Quale terapia per la mia difficoltà?
Buongiorno,
Ho dei problemi nell'iniziare un lavoro nuovo e nei colloqui. Perdo la lucidità e faccio errori grossolani tanto da essere guardata con incredulità (non riesco a scrivere sulla tastiera davanti ad altri o svolgere istruzioni semplici). Vado in confusione se devo fare qualcosa in gruppi di lavoro ed espormi pubblicamente. Spendo molte energie ho il terrore del nuovo e mi svuoto. Mi sento inferiore e non all'altezza intellettualmente. Non so stare in gruppo e per paura di come mi sento inferiore tendo ad isolarmi. Ormai ho una certa età e dovendo per forza fare un lavoro nuovo vorrei cambiare. Oltre ad un'autoterapia basata sull'indagine delle trappole emotive/loro origine/ accogliere le emozioni di vergogna associate a stress e a fallimenti e compassione senza giudizio/esercizi di visualizzazione per la disattivazione emotiva e dare un altro finale alla storia, cerco la terapia più valida per cambiare nel presente (espormi, affermarmi, fare progressi concreti sulle cose di cui ho paura, diventare più positiva). Mi serve capire il perchè sono così, ho bisogno di vederci chiaro razionalmente per riuscire a motivarmi ed attivarmi e colmare le lacune più grosse senza dover essere perfetta. Qual'è la terapia più indicata breve e che può dare risultati? Uno psicologo può analizzare i dati della mia autoterapia per ottimizzare i tempi? Grazie aspetto qualche consiglio