Esigenza di cambiare
Salve, è difficile descrivere il mio malessere che dura ormai da tantissimi anni(dall'adolescenza praticamente)e va ad accentuarsi visto che ho 28 anni. Sono stata sin da piccolina derisa per l'aspetto fisico magro, ogni qualvolta nella scuola media con i maschi mi sentivo a disagio, ricevevo da parte loro delle critiche pesanti sotto il profilo estetico e delle volte anche caratteriale. Insomma non mi sentivo apprezzata e tutto questo mi ha portato ad abbandonare gli studi senza concludere le superiori e ad isolarmi stando quasi sempre a casa uscendo solo con i miei. A 28 anni mi fa molto male non avendo raccolta alcuna soddisfazione personale. Quando esco e non sono guardata dagli altri..mi abbatto e penso di non essere attraente...se mi guardano mi crea fastidio perché mi mettono in imbarazzo.Poi essendo che non ho mai interagito con un maschio, mi crea problemi anche una chiacchierata normale con il fidanzato di mia sorella..penso delle cose assurde:che mentre parlo con lui io devo assolutamente piacere anche a lui e a tutti poiché altrimenti mi demoralizzo. Insomma questo è una minima parte del puzzle ancora da comporre. Posso avere qualche consiglio o suggerimento per migliorarmi? Perché voglio piacere a tutti? E mi infastidisce vedere che il fidanzato di mia sorella non mi fa sentire tranquilla per via di queste mie insicurezze e mi crea enorme disagio.