Monica  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 15/07/2021

Palermo

Esigenza di cambiare

Salve, è difficile descrivere il mio malessere che dura ormai da tantissimi anni(dall'adolescenza praticamente)e va ad accentuarsi visto che ho 28 anni. Sono stata sin da piccolina derisa per l'aspetto fisico magro, ogni qualvolta nella scuola media con i maschi mi sentivo a disagio, ricevevo da parte loro delle critiche pesanti sotto il profilo estetico e delle volte anche caratteriale. Insomma non mi sentivo apprezzata e tutto questo mi ha portato ad abbandonare gli studi senza concludere le superiori e ad isolarmi stando quasi sempre a casa uscendo solo con i miei. A 28 anni mi fa molto male non avendo raccolta alcuna soddisfazione personale. Quando esco e non sono guardata dagli altri..mi abbatto e penso di non essere attraente...se mi guardano mi crea fastidio perché mi mettono in imbarazzo.Poi essendo che non ho mai interagito con un maschio, mi crea problemi anche una chiacchierata normale con il fidanzato di mia sorella..penso delle cose assurde:che mentre parlo con lui io devo assolutamente piacere anche a lui e a tutti poiché altrimenti mi demoralizzo. Insomma questo è una minima parte del puzzle ancora da comporre. Posso avere qualche consiglio o suggerimento per migliorarmi? Perché voglio piacere a tutti? E mi infastidisce vedere che il fidanzato di mia sorella non mi fa sentire tranquilla per via di queste mie insicurezze e mi crea enorme disagio.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 15/07/2021 - 20:57

Torino
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Buongiorno Monica, il suo bisogno di piacere è comprensibile, tutti ne hanno bisogno. A qualcuno risulta facile, a qualcun altro no. C’è poi chi è così sicuro di non avere nulla per piacere agli altri, che si relega in un angolo rinunciando persino a provarci.
Fin da piccolina si è sentita rifiutata, chissà poi se era davvero così magra e bruttina o solo troppo sensibile, il problema è che lei questa presunta tara se la è portata dietro, ha formato il suo carattere e oggi di fronte a chiunque si sente in qualche modo inadeguata.
Ma quanto è difficile vivere così? Costantemente preoccupata di essere giudicata negativamente dagli altri? Perché dagli altri possono arrivare per lei solo giudizi negativi, non è così?
Ma il punto sta proprio qui: come fa a essere così sicura che gli altri pensino solo male di lei? Certo, il fatto di averlo pensato fin da sempre rafforza questa convinzione, e certo, i suoi compagni la deridevano da piccolina. Ma tutti? Proprio tutti? Probabilmente non era così ma lei ne è convinta. mi creda però se le dico che è solo un problema di sguardi.
E’ così abituata a non piacere che si sforza di farlo anche quando non ce ne sarebbe bisogno. Chissà a quanta gente è piaciuta subito semplicemente perché era lei.
Il suo essere se stessa merita una chance, certo c’è un po’ di lavoro da fare. Imparare a correggere il suo modo di guardare a se stessa e agli altri, superare i blocchi che le fanno vedere tutti (o quasi) come ostili e quelli che le hanno impedito fino ad oggi di apprezzarsi così com’è , con tutto il bello che c’è in lei.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un caro saluto, dott.ssa Manuela Leonessa.