Dott.ssa Mara Romiti Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Mara  Romiti Psicologa Psicoterapeuta albo #14040 - Lazio

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Sono una psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale. Nel mio approccio l'uomo è concepito come un essere attivo e sociale, capace di costruire fin dalla primissima infanzia rappresentazioni di sè stesso, della realtà e delle relazioni socio affettive utili a orientarlo e a prevedere il futuro e ad organizzare di conseguenza i suoi comportamenti. Il disagio psicologico si istaura quando questa capacità meta-rappresentativa dell'uomo diventa meno efficace e ciò può accadere per diversi motivi: un fallimento, un lutto o anche in conseguenza a particolari momenti evolutivi (pubertà, laurea, ingresso nel mondo del lavoro, matrimonio, separazione, pensionamento, nascita di un figlio etc). Le coseguenze si possono manifestare a più livelli: possono emergere-in maniera eccessivamente più elevata-emozioni negative (tristezza,rabbia, ansia, paura),comportamenti atipici (es. chiusura in se stessi, evitamento di luoghi o situtuazioni prima abituali), attivazioni psicosomatiche (tremori, tachicardia, disturbi gastrointestinali) o disturbi del pensiero (es. rimuginio eccessivo, pensiero catastrofico).

Lo scopo della psicoterapia è aiutare il paziente ad esplorare, analizzare ed elaborare questeb conseguenze disturbanti, permettendogli di ricostruirne il senso e favorire un processo di crescita personale tale da consentirgli di poter riutilizzare in maniera più complessa ed efficace la sua innata capacità di comprensione di sè e degli altri.

Sono Coordinatrice della Sede Romana di CETEPO (Centro di Terapia Cognitiva Post Razionalista)

Ricevo on line e, in presenza, in zona San Paolo (Via Colossi 53) e in zona Prati (Viale Germanico 216).

Indirizzo studio Mara
   70  € in studio a partire da

   Percorsi di crescita

  • Crescita personale

   Approcci terapeutici

  • Terapia cognitivo comportamentale
"Non si progredisce migliorando ciò che è già stato, bensì cercando di realizzare ciò che ancora non esiste". (Khalil Gibran)