Alice  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 06/05/2018

Insicurezze che logorano la relazione

Salve e grazie in anticipo per la disponibilità a chiunque voglia rispondermi e darmi qualche suggerimento.
Dunque, ecco il mio problema: sono fidanzata da quasi due anni con un ragazzo di 24 anni (io sono poco più piccola di lui). Ci conoscevamo fin da bambini e siamo amici di famiglia, ma purtroppo lui abita molto lontanto (due ore di aereo). Così abbiamo iniziato una storia a distanza. Un fidanzamento vero e proprio con pranzi in famiglia, estati passate da lui e viaggi su e giù per vederci, che fin dall'inizio si era prospettato come una storia seria: è stato lui a precisare che se non avevo intenzioni serie non valeva la pena nemmeno di iniziare, perché era davvero molto preso. Io sono giovane e siamo stati l'uno per l'altra il primo amore, quindi all'inizio ero un po' spaventata da questa sua "concretezza", tanto che sono arrivata anche a tradirlo. Ma per fortuna lui mi ha perdonata e, con la promessa che non lo avrei mai più fatto soffrire tanto, abbiamo continuato. Ci siamo fatti tante promesse per il futuro e pian piano mi sono resa conto di non avere più paura di immaginare una vita con lui, che anzi era proprio quello che volevo. E allora... allora, non appena i dubbi sui miei sentimenti sono spariti è subentrata la paura. La paura di perderlo, di essere tradita, la paura che si stancasse di me, la paura di non essere abbastanza per lui, che potesse darmi per scontata... e tante altre. Il problema è che tutte queste piccole insicurezze (normali in qualsiasi neocoppia, credo), sono amplificate dalla distanza. Mi spiego meglio: quando lui è con me le paure non spariscono, ma si scontrano con la realtà e si infrangono. Stiamo bene quando riusciamo a vederci e non ho nessun dubbio sui suoi sentimenti, ma poi, quando lui è lontano, è come se quella realtà la perdessi di vista. Sono gelosissima, mi terrorizza quando mi dice che esce (e mai da solo con amiche, sempre con la sua compagnia in cui sono quasi tutti maschi), se non risponde al telefono vado in totale confusione, e soprattutto ho sempre l'impressione che non abbia voglia di sentirmi. Mi spiego: lo chiamo quasi sempre io (soprattutto per abitudine e poi perché ho i minuti illimitati), circa tre/quattro volte al giorno, e ho spesso l'impressione che non abbia voglia di parlarmi, che sia distante. Magari, che sia dopo dieci minuti o dopo mezz'ora, mi dice che deve andare, e io mi offendo. Vedendo la situazione con razionalità i miei comportamenti sono estremamente infantili e paranoici... Non mi riconosco più, e il peggio è che c'è una parte di me che è come se mi guardasse dall'esterno e si rendesse conto di quanto sono ridicola, e sopratutto che sto logorando pian piano il mio rapporto per queste sciocchezze, ma non riesce ad avere il controllo sulla mia parte irrazionale. Le mie insicurezze stanno lentamente prendendo una forma più grave: ho degli attacchi di panico in cui urlo, piango incontrollabilente e rompo bicchieri, armadi e altro (e sono pure in affitto!), sono molto preoccupata e anche se sto andando da una psicologa vorrei un parere esterno. Cosa posso fare per avere più fiducia? Sentirmi degna d'amore? Credere al lui se mi dice che gli fa sempre piacere sentirmi e ama solo me? Non merita tutto questo perché lui non mi ha MAI dato motivo per dubitare del suo amore o della sua buona fede. Grazie per aver letto il mio sfogo e grazie per qualsiasi consiglio vogliate darmi.
Cordiali saluti

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 08/05/2018 - 09:01

Milano
|

"Vedendo la situazione con razionalità i miei comportamenti sono estremamente infantili e paranoici"...
Gentile Alice, sì, credo che lei abbia fatto esperienza di situazioni in cui non comprende i suoi atteggiamenti e non si riconosce più, non è così come immaginava di essere. Il suo ragazzo è comprensivo e affidabile e chiede a lui di essere fedele per paura che possa essere dubbioso del rapporto e tradirla, com’è già successo, ma allora fu lei a non essere ancora convinta dei propri sentimenti. Lui la rassicura, ma ciò non basta, anzi, più lui la rassicura, tanto più lei non si sente degna del suo amore. E allora cosa teme, di cosa ha paura veramente? Da ciò che scrive, è probabile abbia toccato parti di sé che non conosce, su cui teme di perdere il controllo e cerca rassicurazioni. Rassicurazioni che la relazione possa non essersi guastata e l’amore rimanga ancora a proteggerla. Se non riesce a guardarsi dentro e agisce e vive l'emozione incontrollata senza comprenderla, le cose potrebbero diventare molto difficili. Ha però iniziato un percorso di psico, è importante ora che cerchi di tirare fuori ed elaborare queste parti di sé incomprensibili e disadattive. Se una parte di se stessa riesce a "guardarsi" e a non riconoscersi più, è già sulla buona strada. Saluti.
Dott.ssa Mirella Caruso-Milano.

Dott.ssa Emanuela Mezzani Inserita il 06/05/2018 - 19:10

Cara Alice,
a volte le relazioni mettono a dura prova la nostra sicurezza, soprattutto quando sussistono anche difficoltà logistiche come nel vostro caso. Sono altrettanto convinta però che proprio questo ragazzo di cui è innamorata potrà aiutarla a conoscersi meglio. Nel senso che l'insicurezza di cui parla e che si è presentata come legata alla relazione attuale che sente sfuggirle, è parte di lei; è qualcosa che ha a che fare con la sua storia di attaccamenti e legami familiari. Il suo attuale compagno, con i suoi atteggiamenti e comportamenti che la preoccupano, in realtà le offre la possibilità di fare un viaggio dentro di sé per capire da dove arrivi veramente questa sensazione spiacevole di disagio relazionale e insicurezza. Questo indipendentemente da come si evolverà la vostra storia.
Saluti