Martina domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 03/11/2017

Verona

Problemi famigliari e dipendenza affettiva

Buongiorno,
mi chiamo Marta e ho 26 anni. Da diversi anni sto insieme ad un ragazzo con cui ho trascorso periodi di emozioni molto intense, sono stata persa di lui e l'ho amato al punto di perdonargli un tradimento avvenuto quattro anni fa. Non è stato e non è facile, ho praticamente "nascosto sotto al tappeto" la mia sofferenza per cercare di far andare avanti le cose ad ogni costo, anche se molto spesso quando sentivo la necessità di sfogarmi al riguardo o di trovare del conforto trovavo solo un muro di ghiaccio.Qualche giorno fa mi sono imbattuta nel libro "Donne che amano troppo" della dottoressa Norwood e sono rimasta sconvolta, per il semplice fatto che mi sono rivista in molti dei casi citati (non in maniera così grave, ma ho compreso il perchè di certe mie reazioni in risposta a dati comportamenti, ad esempio nei confronti del mio ragazzo). E' come se mi avessero dato una botta in testa proiettandomi al di fuori di me stessa: mi sono resa conto che ho "sofferto" di dipendenza affettiva senza dubbio, e che soffro tutt'ora per questioni legate alla mia famiglia durante l'adolescenza (ho avuto dei problemi per il divorzio dei miei, soprattutto con mia madre che ha tradito mio padre, e che si è poi concentrata unicamente nelle sue relazioni extraconiugali). In quel periodo mi sono sentita abbandonata da lei, e sostituita. Mi è mancato un punto di riferimento femminile (sarà per questo che mi sento inferiore a qualsiasi donna che incontro?). Avevo i miei problemi adolescenziali ed in più avevo bisogno di fare quei tipici discorsi madre-figlia, invece mi sono chiusa in me stessa cercando di nascondere il fatto che avessi dei problemi. Ero concentrata anche a stare vicina a mio padre, l'unica persona di cui mi fido ciecamente e che non lascerei mai. In tutti questi anni mi si è spezzato il cuore vederlo così distrutto, era la mia roccia e mi sento in dovere di non lasciarlo mai solo ancora adesso. Tutto ciò è un problema, perchè io e il mio ragazzo stiamo per andare a convivere e questo libro mi ha fatto capire che mi trovo di fronte un bivio. Ho tanto bisogno di parlare con qualcuno che tratti precisamente l'argomento della dipendenza affettiva e dei traumi famigliari, e mi piacerebbe partecipare a qualche gruppo costituito da persone con problemi analoghi. Io abito vicino a Venezia, ma sarei disposta anche a spostarmi visto che ne va della mia salute mentale, sto impazzendo. In caso non ci fosse nessuno sono aperta anche a consulenze online.
Vi ringrazio,

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Fabiana Nicolini Inserita il 04/11/2017 - 09:20

Buongiorno Marta
Mi occupo di terapia di gruppo con psicodramma ad indirizzo analitico. Se lo desidera può contattarmi personalmente .
Un caro saluto
Dott.ssa Fabiana Nicolini