Massimo domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 28/06/2017

Como

Un'angoscia che dura un anno

Buonasera a tutti, sono un uomo di 44 anni e da un anno mi porto dentro un dolore immenso che non riesco a debellare. Sarò sintetico per quanto riesco nel dire la mia situazione. Prima di tutto occorre dire che sono omosessuale e un anno fa ho frequentato per quattro mesi e mezzo un uomo poco più giovane di me. Per me non esisteva che lui e lui stesso alimentava l'attaccamento che manifestavo. Un bel giorno mi dice che non può darmi ciò che voglio perché non vuole vincoli emotivi nel senso che se fa qualcosa poi non vuole sentirsi in colpa (parole sue). Capisco che non vuole rinunciare ad avere avventure con chiunque gli piaccia; però, secondo lui, dobbiamo restare amici, scambiarci le effusioni, le coccole senza avere rapporti "altrimenti mi illudo" perchè sono una persona speciale e non vuole perdermi. Rifiuto questo compromesso e mi allontano. Ad oggi, però, sto malissimo: dormo poco, mi chiudo sempre più in me stesso e, ogni volta che lo sento, è un rinnovare un dolore profondo; ogni cosa che faccio me lo ricorda. Mi chiedo dove ho sbagliato e non mi perdono di non avere capito la situazione prima di attaccarmi tanto a lui. Cosa posso fare per uscirne e ritrovare un po' di quella dignità che ho perso in questo anno?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Maria Luisa Abbinante Inserita il 29/06/2017 - 04:52

Caro Massimo,
è inutile dirle che il dolore per la fine di un amore è profondo, a maggior ragione quando la modalità di chiusura è quella che ha descritto.
Il suo ex "alimenta il suo attaccamento" e, successivamente, "non vuole perderla", ma, allo stesso tempo, non vuole impegnarsi in una storia con lei. Non le sembra un po' egoista nei suoi confronti? Non credo che la domanda sia dove lei ha sbagliato o perché non ha capito le sue intenzioni prima che fosse troppo tardi, dato che l'atteggiamento del suo ex mi sembra poco chiaro e rispettoso nei suoi confronti.
Come mai continua a sentirlo? Non gli aveva detto che le modalità di contatto proposte non le stavano bene? Forse sarebbe meglio chiudere e lasciare che la sofferenza per la fine del rapporto faccia il suo corso.

Un caro saluto,

Dott.ssa Maria Luisa Abbinante
Psicologa Psicoterapeuta
Riceve su appuntamento a Busto Arsizio(VA)