Davide domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/05/2017

Teramo

Blocco mentale della mia ragazza, sono preoccupato.

Salve, sono un uomo di 37 anni. Ho deciso di scrivervi perchè sono preoccupato per lo stato di salute mentale della mia fidanzata. Lei ha quasi 10 anni meno di me e la nostra storia è stata molto travagliata. Un lungo rapporto a distanza e soprattutto la non accettazione di questa storia da parte di sua madre (tutto soprattutto nel periodo iniziale quando era appena maggiorenne).Tutto questo ha causato in lei un forte blocco emotivo, ed anche se da un paio d'anni io sono stato "accettato" dalla sua famiglia lei continua a portarsi una forte sofferenza interiore per via della forte pressione psicologica che ha subito. Inoltre è molto insicura caratterialmente, anche per il fatto che non siamo ancora realizzati lavorativamente e quindi economicamente. Tutto questo l'ha portata col tempo ad avere sviluppare dei tic nervosi che sono andati man mano ad aumentare. Tende a colpirsi da sola! Praticamente si infligge dei lividi sul corpo, pizzicandosi, dandosi pugni sulle gambe o sulle braccia, facendo dei piccoli saltini o sbattendo i piedi a terra. Succede all'improvviso, durante l'arco della giornata, anche quando si è in situazioni tranquille, lei si afferra improvvisamente una parte del corpo e la stringe forte procurandosi un livido. Fortunatamente non è mai capitato che abbia usato oggetti. Ho provato tante volte a farla ragionare con calma dicendogli che non ne vale la pena, che sta ingigantendo tutto nella sua mente e che non vi è motivo per farlo ma purtroppo io non sono uno piscologo, sono soltanto un fidanzato molto preoccupato. Vorrei tanto qualche consiglio. E' una ragazza di base molto dolce ma purtroppo anche molto delicata. Vederla così mi spezza il cuore. Dovrei portarla da uno specialista? Grazie a tutti.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Patrizia Niddomi Inserita il 16/05/2017 - 16:57

Gentilissimo
la risposta alla sua domanda è "assolutamente si".
Il carattere introverso, i tic nervosi e comportamenti autolesivi sono sintomi sufficienti e la sua preoccupazione è più che legittima. Sicuramente è una sofferenza che la sua fidanzata potrà affrontare ritrovando serenità ma deve essere aiutata da uno Psicologo Psicoterapeuta, oltre che continuare ad avere il suo prezioso supporto e tutto il suo amore.
Le faccio i miei migliori auguri
Patrizia Niddomi
Psicologa-Psicoterapeuta
Firenze