Claudia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 26/03/2017

Roma

Non riusciamo a stare insieme ma nemmeno a lasciarci

salve, ho conosciuto questo ragazzo circa 8 anni fa. Oggi lui ha 38 anni e io 35. All'inizio lui mi ha corteggiata , sempre presente , gentile finche non abbiamo iniziato ad uscire. Ad un certo punto senza troppi problemi lui si è fidanzato con un'altra dicendomi che io ero una bambina , viziata che vivevo in una capanna di vetro. Insomma mi ha liquidata. Io ci sono rimasta malissimo, ma da allora è iniziata la nostra storia. Io e lui siamo molto legati da una forte passione che si rafforza sempre più, ma il problema che insieme non riusciamo a stare. Per un periodo abbiamo provato a stare insieme , ma lui mi ha chiesto di andar a vivere da lui ma io gli ho detto di no, perché volevo essere sicura e per la convivenza è un passo importante, quindi lui si è allontanato da me e ha frequentato un altra ragazza con cui si è fidanzato. Lui è sempre alla ricerca di nuove ragazze, le conosce si fidanza ci va anche a convivere ma allo stesso tempo continua a cercare me...io non mi fido, ma sono molto legata a lui e per me è anche difficile conoscere altri ragazzi , perché non riesco a togliermelo dalla testa per sempre anche se si comporta malissimo con me. Passano mesi senza sentirci ma basta un incontro casuale che iniziamo punto e a capo, ci vediamo litighiamo ma poi per gli stessi motivi ci allontaniamo. L'anno scorso ho deciso di non vederlo più e c'ero quasi riuscita , ma a dicembre l'ho rincontrato casualmente per strada e lui mi ha detto che gli manco che non si spiega come mai non riusciamo a stare insieme , che stiamo perdendo tempo a star lontani e che se non fosse per il mio carattere da bambina saremmo stati insieme. Lui ha lasciato la fidanzata attuale , e abbiamo ripreso a vederci, solo che lui con me di sera non vuole uscire, dicendomi che devo avere pazienza e non devo essere pesante. M io mi innervosisco e divento una pazza, perché non riesco a capire il motivo per il quale lui con me non vuole farsi vedere e perché non vuole iniziare un rapporto serio con me.
Quando stiamo insieme stiamo benissimo, ripeto siamo legati fortissimamente da questa passione e diventa sempre più bello e intimo., è un legame particolare il nostro, quando siamo insieme diventiamo una cosa sola.
il problema è che io non mi fido di lui, perché ho paura che lui si comporti come ha fatto con le sue ex e che quando si scoccia le lascia o le tradisce, invece lui non vuole lasciarsi andare con me perché io sono molto pesante, dice che sono abituata ad essere single e che voglio decidere sempre io e che metto al primo posto sempre i miei impegni.
siamo due cocciuti nessuno dei due vuole lasciarsi andare, secondo me ci amiamo ma entrambi siamo bloccati . Io quando mi innervosisco, lo aggredisco ogni volta verbalmente dicendogli di lasciarmi andare se non vuole star con me e che non mi basta far solo l'amore, star bene un momento e poi far finta di nulla...lui mi dice che sono picci i miei e che realmente io non voglio sta con lui ...ma niente lui fa passare giorni e poi riprende a farsi sentire. non riusciamo a stare insieme e nemmeno ad allontanarci...non so che fare.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Patrizia Niddomi Inserita il 26/03/2017 - 19:20

Carissima Claudia
leggere ciò che scrive mi fa pensare a quella grande magia che è l'amore e a quanto a volte sia difficile distinguere questo sentimento dal legame con ciò che in noi vive in ombra... Immagino che una donna decisa, impegnata e creativa come lei abbia bisogno di un uomo che sappia non soccombere di fronte alla sua sicurezza ma anche apprezzare e contenere le sue debolezze... e che sia pronto a fare una scelta...
Ho la sensazione che sia arrivato il momento di capire se questa relazione è capace di saltare il fosso della passione per rafforzarsi con un progetto di vita comune. Ha almeno due scelte: rivolgersi a un professionista della sua zona che l'aiuti a capire cosa è che la tiene ferma nell'Isola che non c'è e che non le consente di rispettare i suoi bisogni a tal punto da abbandonarvi Peter Pan (mi passi il paragone, non per giudizio ma per capirsi con un esempio); provare a fare una scelta condivisa con l'uomo che ama, rivolgervi ad un professionista insieme, che possa guidarvi nel percorso di crescita della vostra coppia, ovunque questa strada possa portarvi...
Vi accingete a lasciare l'età del sogno per entrare in quella dell'adultita' e le assicuro che potrete scoprire che non è così male... e potrebbe anche nascere una consapevolezza che, in ogni caso, vi aiuterebbe a scegliere invece di subire l'una le lune dell'altro...
Spero di esserle stata utile
Un caro saluto
Patrizia Niddomi