Fidanzato depresso che chiede di star solo
Ho una relazione con un ragazzo di pochi anni più piccolo di me (io 37 lui 32) da circa un anno. Lui è emofilico e di questa cosa ha sempre sofferto pervhè si sente diverso ed inferiore agli altri, come se nn potesse avere una vita e un fisico "brillanti" . Io l ho sempre amato e accettato come é, verbalizzandogli tutti i miei sentimenti e attrazione. Eravamo felici ed a marzo abbiamo scelto d vivere nella stessa cittá, invece che a 800 km. Lui ne era felice quanto me. Ma a poche settimane dal mio trasferimento é (ri)caduto in depressione. Nello stesso periodo era oberato da responsabilitâ lavorative. E l idea d gestire un rapporto e nuove responsabilitâ lo ha distrutto. Ha allontanato i suoi amici. Tutti. Dice d voler star solo e infatti é sempre in casa, salvo che per lavorare (cosa che fa cmq controvoglia). Da 8 mesi gli sn sempre vicina, nn ho assecondato la sua volontâ di restar solo. Lo andavo a trovare a casa... coinvolgevo in cenette tra noi..parlando molto di come lui sta..offrendogli il mio totale supporto..dichiarandogli tt il mio amore e dicendogli che nn voglio nulla d diverso da lui.. gli regalavo qche ora di benessere e lui diceva sempre di "distrarsi" mentre era cn me. Poi un giorno ha iniziato a essere insofferente anche alla mia presenza. E lì ho pensato fosse il momento d assecondare la sua richiesta di solitudine, x salvare l amore e cio che di buono c è tra noi. Lui ha rifiutato d farsi aiutare.. xè in passato si trovò male con un terapeuta.e nn sono riuscita a convincerlo. Io lo amo e x questo ho creduto d poter salvare il ns rapporto a qst punto assecondandolo. Ma nn so se ho fatto bene. Se lui possa abituarsi alla mia assenza invece di essere spronato da questa.
Grazie anticipatamente
Luisa