paolo domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 04/10/2016

Lucca

Mi faccio tante domande

Dopo aver dovuto chiudere una storia a distanza (a causa di questa), dopo mesi e mesi ho conosciuto una persona. Mi sono innamorato di lui: mi piacciono i suoi modi, mi piace quando parla e le attenzioni che ha anche se non mi dice spesso che mi ama come faccio io ma lo fa in tante azioni. Ahimè in questi ultimi tempi è uscito fuori che lui ancora non ha superato bene la storia vecchia che aveva. Gli ho chiesto se fosse ancora innamorato dell'altro ma mi dice di no pero' lo vedo che con nostalgia ricorda i tempi passati : ora io non so -ovviamente- se ricorda i bei momenti con l'altro, oppure il periodo che è stato male dopo ma oggi pensandoci mi son detto "accidenti ma forse non riesco nemmeno io a fargli dimenticare l'altro". Io il mio ex non l ho dimenticato siam rimasti amici e stop ma mi son staccato per potermi dare l'opportunita' di vivere un nuovo amore e trovare una persona con cui costruire qualcosa. Un'altra domanda che vi faccio è ... come dire ai mie che sono gay? Ho 38 anni, non ho mai avuto una ragazza. A casa mia non si è mai parlato di sex o altro. Io non so come fare sul serio...ma sento che devo farlo per essere "libero" da cio' che credo pensano i miei gentiori. Grazie. P.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Antinoro Inserita il 05/10/2016 - 06:39

Buongiorno Paolo,
avere nostalgia del passato a volte può essere una cosa naturale. Non tanto per le storie d'amore in se ma per il fatto che qualcosa che è stato ora non c'è più, così come può essere un ricordo di infanzia o una vacanza trascorsa con amici.
Detto questo penso che quando una storia finisca ci voglia comunque un pò di tempo per "smaltirla" o per ri-abituarsi a qualcosa di nuovo in cui rimettersi ancora in gioco. Il fatto che il suo fidanzato dimostri il suo affetto con le azioni è un buon punto di partenza per strutturare una relazione. Penso però che sia possibile trovare un momento in cui lei possa condividere con lui ciò di cui ha bisogno magari chiedendo rassicurazioni sulle sue paure.
Per quanto riguarda la comunicazione ai genitori è sicuramente un momento delicato in cui possiamo trovare vissuti anche in contrapposizione tra loro : la leggerezza nel dire una cosa importante, la paura della reazione, ecc..
Il fatto che nella sua famiglia l'argomento sessualità sia un tabù non facilità il tutto quindi quello che mi sento di dirle e di essere autenticamente se stesso nell'ascolto del suo bisogno. In contemporanea però la invito a prendersi cura della sua paura (anche in questo caso) per trovare una strategia e dei tempi a lei più affini.
Qualora avesse piacere, mi rendo disponibile.
Dott.ssa Antinoro Anna