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Rachele domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Roma

Non riesco a socializzare e instaurare nuovi rapporti

Ci ho provato spesso ad essere più socievole con le persone che non conosco e tentare di instaurare un rapporto,che sia d'amicizia o qualcosa di più, ma mi blocco sempre. Da bambina ero molto socievole, anzi socializzavo fin troppo, poi da quando sono andata alle medie qualcosa è cambiato ed io sono diventata sempre più chiusa e ancora oggi fatico ad instaurare rapporti con altre persone, a prescindere dal sesso. Credo sia dovuto al fatto che temo i giudizi degli altri e non mi trovo granchè né dal punto di vista estetico: ho due/tre chili di troppo e il naso pronunciato e con una gobbetta (questi sono i difetti che noto maggiormente); e non mi trovo nemmeno interessante caratterialmente, ultimamente la mia vita è grigia faccio quello che devo fare ma non trovo niente che mi entusiasmi (anche se nelle ultime settimane ho trovato particolare interesse nella lettura e credo di continuare su questa strada). Mi piacerebbe avere dei consigli su come superare questo blocco e far tornare la mia vita "colorata"

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Mostacci Inserita il 21/09/2016 - 09:11

Buongiorno gentile Rachele,
quando era bambina viveva la sua socievolezza con apertura e spigliatezza perchè non era concentrata su di se, sui suoi presunti difetti estetici e caratteriali e perchè il giudizio - principalmente suo verso se stessa e suo su come gli altri l'avrebbero giudicata - era sospeso grazie alla spensieratezza dell'età. Ora i motivi che la portano ad arrendersi prima ancora di cominciare a socializzare sono , appunto, il suo giudizio su se stessa e la sua concentrazione su di se. Per poter aprirsi agli altri, in parte è necessario "scordarsi" di se ed empaticamente entrare nel desiderio di comprendere gli altri per quello che hanno da dare, da offrire, indipendentemente dalle nostre aspettative di essere accettati. Forse questo suo atteggiamento che ora la fa soffrire, può dipendere anche dalla sua educazione ricevuta o forse è frutto di un'ansia eccessiva verso le sue aspettative. Un percorso psicologico in presenza potrebbe aiutarla senz'altro a re- imparare a relazionarsi con armonia e spontaneità. Non è, dunque, un processo automatico, ma anzi con l'età può peggiorare.
Spero di averle fornito degli spunti di riflessione
Rimango a sua disposizione se lo riterrà necessario
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma
http://annamostaccipsy.sitiwebs.com/

Dott.ssa Christina Marchetto Inserita il 20/09/2016 - 13:49

Gentile Rachele, penso che nel tuo caso sia importante affrontare un percorso con un professionista, per poter affrontare al meglio ogni sfumatura della tua vita e capire come tu sia arrivata a questo momento, a cosa desideri dare importante e cosa no.
A disposizione, anche in video consulenza,
Dott.ssa Marchetto Christina
www.christinamarchetto.it