Andrea domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 22/03/2016

Mi ha lasciato dopo quattro anni e tre di convivenza

Buongiorno ho bisogno del suo aiuto.
La mia ragazza mi ha lasciato da ormai quasi tre mesi.
Dopo quattro anni e tre di convivenza
Faccio una sintesi
Lei aveva un blocco sessuale con me
Mi scacciava se provavo un approccio
E per quasi più di un anno non abbiamo fatto nulla e incolpava me del suo blocco ma io le facevo notare che il blocco era il suo .
Nel frattempo lei disprezzava tutto quello che facevo sia i lavori in casa la collaborazione domestica il mio lavoro insomma chiedeva sempre di più e più facevo più chiedeva era sempre insoddisfatta e io facevo di tutto per accontentarla poi non le facevo pesare il fatto della sua asessualita poi un bel giorno la porto da un psicologo sessuologo che non ha risolto nulla anzi ci siamo lasciati per poi tornare dopo tre settimane e da lì e andato tutto bene anche a livello sessuale ma dopo circa tre mesi ha ricominciato a chiudersi io mi sono inventato di tutto per stimolarla .piume ecc non approfonfisco immaginate di tutto.e lei ha ricominciato a trattarlo male quando un bel giorno mi dice che mi ha scritto una lettera che leggo e c'era scritto che io ero la sua colonna portante ecc ecc e voleva ricominciare da lei .con me o senza di me e da lì e cominciato il mio calvario .come mi ha dato la lettera e partita per Napoli da una sua amica per una settimana poi tornata si portò la sua amica con la madre e io intanto stavo fuori casa .partita la sua amica io cerco un incontro di chiarimento dove lei mi dice che è confusa non sa più chi è permetto che sta andando in terapia .e oggni volta che avevo una discussione con lei c'era sempre la mamma in mezzo ma non solo in questo frangente la madre e onnipresente nella nostra vita anche intima insomma da quel momento lo cercata continuamente per una risposta e per non rimanere appeso .io decido di traslocare prendo le mie cose e vado via .lei e regredita a tal punto di tornare dalla madre e non tornare più a casa nostra e ancora e li dopo tre mesi di persecuzione in senso buono perché chiedevo risposte mi scrive una lettera che non vuole avere pi a che fare con me non mi ama più .a dimentico che avevamo due cani che ha voluto lei è diceva di occuparsene lei .cosa che non ha mai fatto e infatti mi ha lasciato anche loro e li amo naturalmente. .si e deresponsabilizata di tutto anche quando parti per Napoli a la madre disse che voleva fuggire dalle responsabilità .infatti mi disse poco prima che erano tre anni che facevamo sacrifici e chiedeva quando sarebbe finito questo rinunciare per costruire una famiglia .e fino a un mese prima stavamo provando a fare un bambino .il sesso si faceva per provare a procreare ma non per altro.quindi io mi sto arrovellando di pensieri perché dopo quell'incontro per tre mesi non l'ho sentita ne vista anzi non vuole vedermi ne sentirmi e arrabbiata con me e non capisco perché .anzi quando sono andato a prendere le mie cose mi ha aggredito cosa che era già successa più volte con morsi ed altro e io mai ho detto parolacce e mai l'ho toccata neanche con un dito .spero di essere stato chiaro sulla situazione non capisco quest'odio verso di me .PS viene da una famiglia di separati dove la madre le a fatto apparire il padre uno stronzo perdoni la parola .quando il padre mi disse che si erano lasciati perché incinta della mia ex e quindi le a rovinato la carriera .si lasciarono per questo infatti ora lui ha una famiglia normale ma la mamma e accompagnata da poco .e poi la mamma crede di sapere tutto lei basta che fa ricerche su internet e crede di trovare risposte a tutto . grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giancarlo Gramaglia Inserita il 23/03/2016 - 11:04

Buongiorno Andrea,
la situazione che mi descrive è piuttosto complessa e comprendo la sofferenza che prova in questo momento. Come scrive lei stesso la sua fidanzata sembra avere dei nodi problematici che dovrebbe provare a sciogliere con l'aiuto di una psicoterapia. Mi sembra che lei abbia fatto tanto per cercare di aiutarla e di starle vicino, forse è arrivato il momento di pensare anche a lei. Il consiglio che le do è di provare ad accettare la situazione che le è stata imposta, magari ricorrendo anche lei all'aiuto di un professionista, per cercare altresì di lavorare sull'immagine che ha di sé, e sul suo valore personale.