Marta domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 08/11/2015

Sogni ricorrenti

Buonasera,
vi contatto per sottoporvi alcune domande che potrebbero aiutarmi a risolvere il grattacapo che mi porto dietro da ormai diversi anni.
Cercherò di essere sintetica, per quanto possibile: sono una donna felicemente sposata, senza figli, ho un lavoro che mi appaga insieme a mio marito.
Anni fa, quasi 19enne e prima di conoscere mio marito conobbi un ragazzo poco più grande di me. Eravamo troppo giovani per affrontare seriamente una relazione, entrambi concentrati sul fare chiarezza nella nostra vita e nel capire cosa avremmo voluto fare come singoli individui, dove avremmo voluto vivere, che cosa ottenere nel futuro. Nonostante ciò abbiamo mantenuto una frequentazione, seppure a singhiozzo, della durata di 5 anni fatta di grande passione, coinvolgimento emotivo, molte incomprensioni e parole spesso non dette. Quando, nel corso del tempo, lui mi chiese di tornare a vivere nella sua città io rifiutai perché non convinta delle sue reali intenzioni.
Continuammo a vederci circa uno/due giorni al mese, senza saper definire quello che era realmente il nostro rapporto.
Dopodiché lui si innamorò di una ragazza che inizialmente non ricambiava i suoi sentimenti; vedevo il suo malessere e decisi di aiutarlo a conquistare quella che in seguito è divenuta sua moglie, ed alla fine decisi di interrompere bruscamente qualunque comunicazione con lui.
Sono 4 anni che non lo sento più, senza neppure sapere se è felice.
Il mio malesse nasce dal continuo sognare quest'uomo. Non c'è mai alcun contatto carnale se non, molto raramente, qualche bacio. Per lo più sogno di parlare con lui, di fargli tutte quelle domande che non mi è più permesso porgli, di abbracciarlo.
Questa situazione mi sta creando un forte disagio e malessere perché non riesco a trovare spiegazioni a questa condizione nè una via d'uscita. Se durante il giorno la mia vita scorre serenamente senza pensarlo, di notte si presenta lui con una frequenza di circa 3 volte la settimana.
Sono stanca ed a volte mi sento anche in colpa nei confronti di mio marito (con il quale ho parlato di questa situazione e che si mostra comprensivo).
Non so come comportarmi, per favore datemi un consiglio, è la prima volta che scrivo per richiedere una consulenza perché sono arrivata al punto da non riuscire più a comprendere e a gestire questa situazione.
Grazie per il tempo che mi dedicherete.
Gentili Saluti,
M.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Gabriella Ruggeri Inserita il 09/11/2015 - 11:13

Carissima Marta,
ciò che scrive è molto comune ed accade a tante persone. Nei sogni, a volte, si manifestano dei vissuti rimossi o non del tutto elaborati. Nello specifico, il suo desiderio di riabbracciare, baciare e fare delle domande al suo ex, nasce presumibilmente dall'impossibilità nella vita reale di farlo; da ciò la sua mente, durante i sogni, trasforma ciò che a livello inconscio è ancora attivo. In base alla mia esperienza, non dovrebbe dare molto peso a ciò che sogna, anche se credo abbia a che fare con un suo desiderio rimosso (poterlo rivedere o sentire). Le suggerisco di concentrarsi maggiormente sul suo reale rapporto di coppia; lei stessa ammette di essere "felicemente sposata" e che la sua storia passata l'ha vissuta all'età di (quasi) 19 anni. Adesso, da ciò che scrive è una donna appagata e non più la ragazza innamorata del suo ex. Le cose sono cambiate e la sua vita è cambiata. Se è felice con suo marito, provi a non dare troppo peso a ciò che sogna in quanto non è reale. Mi permetto anche di suggerirle che sarebbe opportuno riflettere sul fatto che le storie d'amore, a volte, finiscono e se sono finite un motivo valido ci sarà. Il passato non deve ostacolare il nostro presente e nemmeno inficiare il nostro futuro. Si rassereni, cara Marta, perché se imparerà a dare meno peso ai suoi sogni, sarà più concentrata a vivere il suo vero rapporto di coppia e presto starà meglio.
Un caro saluto.
Dott.ssa Gabriella Ruggeri (Messina)