Lorenzo domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/09/2015

Non riesco a vivermi il presente + Tradimenti continui

Salve,
ho 25 anni e sono fidanzato da quasi 5 anni con due pause da 3/4 mesi in mezzo, pause chieste da me perché non ero più sicuro di amarla.
Attualmente vivo un momento di grande difficoltà, spero possiate individuare e capire le mie problematiche perché davvero necessito di un aiuto.
Sono all'estero e vivrò all'estero per 4 mesi, ho colto l'occasione per riflettere su me stesso e sulla mia relazione.
Negli ultimi anni non sono sereno, una parte era dovuto al mio lavoro, non mi appagava più ed ero costantemente sotto pressione e per questo l'ho lasciato dedicandomi totalmente allo studio.
L'altra causa è la mia relazione, come già successo non sono più sicuro di amarla.
Vivendo qua da solo ho pensato molto e ho individuato un grosso problema che esiste in me: NON RIESCO A VIVERMI IL PRESENTE. Sono una persona troppo calcolatrice, penso sempre al futuro, ad investire sulla mia formazione, penso a cosa fare domani, a come investire i miei soldi. Sono costantemente alla ricerca di dinamicità e di cose nuove. Faccio un esempio: il giorno del ritiro della mia auto nuova, vado in concessionaria e già pensavo alla mia prossima. NON MI ACCONTENTO MAI.
Tutto succede anche nel mio rapporto e questo viene riversato su di lei, che mi ama molto e mi supporto e sopporta, ma non è serena e io lo vedo, e nemmeno io lo sono, perché non sono mai sicuro della relazione. Si è creato una brutta situazione, il nostro rapporto è molto maturo, ci siamo sempre confrontati su tutto, ma ora come ora vedo che lei è frenata, ha paura delle mie reazioni, si fa andar bene diverse cose. Credo che tutto questo sia causa mia, con qualsiasi persona al suo posto, avrei avuto gli stessi problemi.
SECONDA cosa,
sono un traditore. I primi anni non era così, potevo avere la tentazione ma la reprimevo. Poi ho iniziato e la situazione negli anni è peggiorata. Attualmente se incontro una persona che mi stuzzica, anche che oggettivamente mi piace meno fisicamente della mia ragazza ci vado a letto. E' una cosa extra, non lo faccio per sentirmi macho o altro, non ne vado fiero. Non tocca il mio rapporto con lei, è come se fossi un altro. Può essere una avventura ma anche no, ho creato anche dei rapporti paralleli, e questo li per li ti dà anche serenità perché magari trovi delle cose che non sentivi da un po', hai una nuova sfida. Successivamente la cosa diventa pesante e la chiudi, e rimani con lei. Non mi è mai capitato di innamorarmi e di essere respinto in questi casi, accade sempre che io devo lasciare la persona, mi dispiace molto ma non sono preso come loro.
Mi sono detto molte volte di fermarmi ma non riesco a tenermi. Credo di essere sesso dipendente, mi masturbo molto e ci sono delle volte che il mio cervello si stacca, quando esco con gli amici se trovo la ragazza che ci sta ci vado a letto. Ci sono delle volte che reprimo delle fantasie assurde, come andare a letto con la ragazza di un mio amico o con un'amica della mia fidanzata.
Sto pensando di capire se questa cosa è una sorta di SFOGO dovuta al mio essere non sereno.
IO NON SONO QUESTO, NON VOGLIO ESSERLO. Ho dei valori e voglio solamente una vita normale.
Sicuramente devo lavorare su me stesso, godermi più le cose che ho e pensare meno a quelle che potrei avere.
Sono un egoista.
Io la stimo molto e vorrei provare a ripartire con nuovi propositi.
O come mi suggerisce qualcuno, semplicemente non la ami?
Spero che riusciate a capire il mio caso,
chiedetemi delucidazioni se avete bisogno,
spero possiate fornirmi spunti importanti di riflessione perché davvero voglio raggiungere la serenità,
Grazie davvero per l'attenzione.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Maria Benedetta Atti Inserita il 30/09/2015 - 09:22

Zola Predosa
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Buongiorno Lorenzo. Capisco la sua mancanza di serenità e spavento riguardo a quanto ha raccontato; il percepirsi persone diverse da quelle che si è sempre creduti di essere crea disorientamento e paura. Mi colpisce molto di quanto ha detto, il fatto di non riuscire mai a concentrarsi sul presente e a godere di quanto ha, cosa che sembra caratterizzare anche il suo rapporto di coppia con conseguente necessità di avere altre relazioni in cui, anche solo sessualmente, trova soddisfacimento. E' importante e positivo che lei si sia reso conto di questo momento difficile per lei e che voglia prendere in mano la situazione; la consapevolezza di un disagio è il primo passo per poterlo affrontare. Bisognerebbe capire come mai ci sia questa corsa in avanti, senza riuscire a stare nel presente. Quello che le consiglio è di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che la possa aiutare a far chiarezze sui motivi di questo suo malessere in modo da poter poi modificare la situazione e raggiungere la tanto desiderata serenità.
Cordiali saluti
Dott.ssa Atti Maria Benedetta