Lagherta  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 14/07/2021

Milano

Uomo libero imprigionato nella propria mente

Sono una donna di 28 anni e da pochi mesi frequento un uomo di 35. All'inizio sembrava perfetto per me, dopo qualche settimana mi racconta di aver avuto una relazione di 10 anni con una donna sposata con un altro uomo con cui ha avuto una figlia (sempre da quest'altro uomo). Lui è diventato il padre di questa bambina da quando lei aveva 6 mesi e l'ha cresciuta per 10 anni. Un anno fa, quando ancora stavano insieme, hanno comprato casa dove lui ora vive solo perché la loro relazione è andata in crisi e lui dice di averle cacciate facendosi restituire le chiavi. Da pochi mesi invita me a dormire in questa stessa casa. All'inizio ero contentissima ma dopo poco scopro che negli armadi e nei cassetti c'è ancora la roba della ex. Quando gli chiedo spiegazioni lui mi dice che è per non turbare la figliastra, lei ancora non sa che dopo 9 mesi che non vivono più li, lui e sua madre non stanno più insieme. Lui non glielo dice perché afferma che sono questioni tra lei e sua madre e lui non essendo il vero padre non vuole intromettersi. Io non riesco ad accettare questa situazione. Dovunque mi giri vedo le sue cose, vedo lei. E io mi sento solo un fantasma perché in pochi sanno di noi. Gli ho chiesto di allontanarsi da questa famiglia se è vero che non sta più insieme a lei e se vuole stare con me. Anche perché il rapporto con questa figliastra è molto strano (ha 11 anni quasi)..non va mai a prenderla per fare un giro al parco o comprarle un gelato. Si vedono una volta a settimana per 2 o 3 ore, la va a prendere a casa dei nonni dove abita con la madre, la porta a casa sua e lei sta in cameretta a giocare da sola mentre lui parla con me al telefono. Le compra le scarpe, i libri di scuola ecc ma non vedo gesti affettivi. La macchina di lui è intestata alla sua ex e la loro casa è intestata alla figliastra, lui non racconta di noi perché ha paura di rimanere in mezzo a una strada senza casa né macchina. È una mia impressione o questa donna lo sfrutta solo per i soldi e per assicurare un futuro a sua figlia? Io mi chiedo è normale che un uomo per poter salvare una relazione ormai in pezzi intesti la propria macchina alla sua ex e la propria casa alla sua figliastra? E poi, io sono una donna libera, giovane, con un lavoro stabile e con la voglia di andare a convivere, posso dargli tutto ciò che ha sempre desiderato: un matrimonio e una famiglia nostra e non di un altro uomo. Perché non sceglie me? Perché non abbandona tutti i casini della sua vecchia vita per rifarsi una vita con me? Che cosa lo spinge a vivere in queste condizioni assurde e recluso in una vita che non vuole? Perché preferisce una donna che in 10 anni di relazione non è stata capace di divorziare e di dargli un figlio tutto loro piuttosto che spillargli solo i suoi soldi? Perché non le lascia sia la macchina che le chiavi di casa e non viene via con me? (I soldi non sono un problema per nessuno di noi 2).

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Spiri Inserita il 05/08/2021 - 15:04

Salve Lagherta, tutte queste domande potrebbe porle a lui e dalle sue risposte, forse potrebbe comprendere se a livello emotivo lo sente libero da quella precedente relazione e quindi pronto ad investire eventualmente in una nuova con lei. Non conosco le vostre storie passate, ma mi sento di chiederle, come mai una donna a cui non manca nulla, che quindi potrebbe aspirare ad una famiglia tutta sua con un uomo che la ami e la faccia sentire unica, cerca di costruire un qualcosa con una persona che ha una situazione cosí complessa? Forse le emozioni che legano lei a questo uomo vanno aldilà della ragione, come forse, (ma ripeto non vi conosco bene, vorrei solo darle degli spunti su cui poter riflettere) anche le sensazioni, i legami, le dinamiche che legano lui alla sua ex.
Una volta chiarito cosa vi lega e soprattutto che tipo di rapporto volete una dall'altro, forse vi sarà più semplice scegliere se continuare a pensare ad un noi oppure decidere che non sia possibile camminare insieme.
Un caro saluto