Claudia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 19/01/2020

Catania

Le fasi dell'amore

Buongiorno,
dall'agosto 2018 vivo una relazione con un uomo che non vive in Italia. Ci siamo conosciuti per lavoro e lui ha fatto di tutto affinchè lavorassi, almeno parzialmente, nel suo paese.
La relazione è iniziata con grande slancio da parte sua, slancio che si è bruscamente arrestato dopo un paaio di mesi quando ha iniziato a dirmi che non eravamo adatti a stare assieme ma che di me aveva una immensa stima lavorativa. Tra alti a bassi, grazie alla mia pervicacia, abbiamo continuato ad avere questa 'relazione': io ero molto presa. Fino a quando lo scorso marzo è scoppiata la scintilla: lui, dopo aver passato due mesi a stretto contatto con me per lavoro, ha capito di amarmi e di non poter fare a meno di me nella sua vita.
L'uomo in questione ha due bimbe di 11 e 16 anni e un matrimonio fallito nel silenzio alle spalle.
Iniziamo una relazione sentimentale strana, ma favolosa, attraversando a pieno le fasi dell'infatuazione e dell'innamoramento. Sul finire dell'estate lui mi propone di prendere casa assieme nel suo paese; io accetto sebbene ancora senza un lavoro stabile lì. Sempre sul finire dell'estate iniziano le frizioni e i dubbi.
Sono consapvole d'aver vissuto con lui in una bolla in cui eravamo innamorati al di sopra della realtà e adesso, invece, iniziamo ad annusare la quotidianità che, in effetti, è spaventosa. Io sono più giovane, ho bisogno di maggiori dimostrazioni di affetto (forse perchè non sono totalmente indipendente e realizzata sul lavoro), lui vorrebbe aiutarmi con tutto se stesso ma non riesce e si sente in colpa e si sente anche in colpa perchè non vuole sottrarre 'affetto' alle figlie che, giustamente, sono il suo fulcro emotivo. In realtà amiamo entrambi rinchiuderci nelle nostre grotte e passare del tempo con noi stessi ma io, non so perchè, ogni volta che lui si allontana per ritrovare - giustamente - i suoi spazi, la prendo male nonostante una parte di me lo capisca fortemente. Nelle fasi precedenti abbiamo imparato a conoscerci così a fondo da sapere che, grattata una certa patina, siamo entrambi molto simili.
Non so come cambiarmi e come essere più sicura di me. So che per queste mie insicurezze potrei distruggere il nostro rapporto che, finora, mi ha dato le gioie più grandi della quotidiana condivisione.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giancarlo Gramaglia Inserita il 21/01/2020 - 10:27

Buongiorno Claudia,

percepisco dal suo racconto un sincero desiderio di acquisire più sicurezza in se stessa.
Le consiglio, in questo momento, di focalizzarsi sul suo benessere e di affrontare un percorso di consapevolezza con un terapeuta che possa accompagnarla nell’indagine degli schemi relazionali appresi ed adottati nella sua relazione, alla luce della sua storia di vita.
Ritengo che un approfondimento terapeutico possa permetterle di sviluppare una maggiore fiducia in se stessa e farle individuare nuove risorse personali che le permetteranno di prendersi carico in prima persona della sua salute emozionale e soddisfazione professionale.
Rimango a disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti,
Dott. Giancarlo Gramaglia