Valentina  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 18/01/2020

Milano

È possibile non essere portati per la vita di coppia?

Buongiorno a tutti,
sono una ragazza con un problema o meglio, sto cominciando a definirlo come tale.
Ho 31 anni e credo di essere una ragazza né bella né brutta ma dicono che la bellezza sia soggettiva quindi non sta a me giudicarlo.
Posso dire però che ai tempi della scuola ho sofferto per diverso tempo di complessi a causa del mio strabismo ad un occhio che ho sempre corretto con gli occhiali. Al giorno d'oggi non me ne faccio più un cruccio, mi piaccio così e se non piaccio per quella che sono pazienza e avanti il prossimo!
Arrivo al dunque, ho 31 anni e sono quasi sempre stata single o meglio, fino ai 19 anni non ho mai avuto nemmeno un fidanzatino o darò il primo bacio. A 23 anni conobbi il mio primo ragazzo con la quale ebbi una storia di 2 anni che ho poi voluto interrompere io per incompatibilità di carattere. Da quel momento in poi ho ripreso ad uscire con le poche amiche che avevo e piano ho avuto altre storie ma durate diversi mesi. Non hanno mai raggiunto l'anno! Tra una relazione e l'altra passavano anche degli anni, e mentre ero single non sono mancati tipi in cerca di avventure che puntualmente allontanavo perché non ero interessata al sesso fine a se stesso.
Due anni fa conobbi su una chat una persona con la quale cominciai una frequentazione di diversi mesi, dopo diversi mesi lui mi disse che non se la sentiva di fare sul "serio" (nemmeno gli avessi chiesto di sposarmi!). Per me è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso...
Ho cominciato a chiudermi in me stessa, a domandarmi dove sbagliavo, se non ero portata per una relazione stabile quando quello che ho sempre desiderato era crearmi una famiglia.. Sono amareggiata, e ormai non credo più a nessuno, esco quando posso (lavoro su turni) ma so benissimo che la gente mi vede solo come un'amica o come amante...
Sono autonoma ma non posso e non voglio accettare che la mia vita sarà da sola..sarebbe una batosta enorme da digerire..
Hanno trovato pure ragazze, non vogliatemene davvero trasandate ed io da un anno a questa parte ho collezionato solo delusioni..
Non credo nemmeno più alle frasi fatte, vivo la mia vita come se niente fosse, ma a casa da sola (vivo da sola) la sera sento un vuoto incolmabile e un senso di fallimento come donna.
Non ho mai cercato la spalla sulla quale piangere, cerco un compagno di vita ma ormai gli uomini sono restii a qualsiasi tipo di impegno, manco volessi metterli il guinzaglio..ma io dico perché a questo punto non si cercano donne frivole e in cerco solo di sesso? Io cerco altro...ma ormai comincio a temere che a 31 anni possa scordarmi di un eventuale marito e peggio ancora figlio...
Cosa mi consigliate? Avete conosciuto "zitelle" mediamente serene?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alessia Mancinelli Inserita il 19/01/2020 - 12:07

Buongiorno Valentina, la tua condizione atttuale non è certo diversa da quella di molte altre coetanee, ed è sicuramente anche il frutto di tanti cambiamenti, richieste e stimoli a livello sociale.
Quello su cui mi soffermerei di più ad esplorare è il significato sotteso a questo tuo malessere attuale. Perché proprio in questo momento ti senti ad un bivio, tra trovare qualcuno che soddisfi il tuo desiderio di famiglia e il dichiararti "zitella" senza più speranze? perché hai bisogno ora di fare il punto della situazione e decidere cosa sarà della tua vita? Cosa stai cercando e cosa chiedi a te stessa e agli altri? mi sembri alla ricerca di risposte più mature e un percorso di psicoterapia potrebbe essere una buona occasione per un viaggio che miri ad ottenere maggiore consapevolezza di te stessa e dei tuoi bisogni.
Una volta che raggiungerai una visione più autentica e crntrata di te stessa sarai disposta ad accogliere ed attrarre l'altro giusto per te o a maturare una scelta diversa ma a quel punto meno spavwntosa.
Un saluto resto a disposizione.
Dott. ssa Alessia Mancinelli