Luca  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 31/08/2019

Torino

Andare sempre in bianco... basta

Buongiorno, sono Luca, 31 anni di Torino.
Ieri sera per l'ennesima volta, io e mia moglie siamo andati in bianco sotto le coperte..e onestamente non ne posso più.
Ma partiamo dal principio.
Fermo restando che tra me e mia moglie scorre un amore incondizionato che durerà credo finché vivremo, purtroppo nel lato intimo si nasconde uno spettro orribile, quello che ci impedisce di avere un sano rapporto sessuale. Diciamo che una volta su due riusciamo a concludere il dovere coniugale.
Il problema è il più delle volte il mio inquilino del piano di sotto, che non si sveglia ovviamente del tutto. Io vado in paranoia totale,perché a 31 anni queste cose neanche in foto dovrebbero esistere, ma credo che sia dovuto anche e soprattutto ai farmaci che assumo contro la SM, che ahimè influenzano le prestazioni (attendo poi ulteriore conferma dai miei medici in sede di visita di controllo ). Dal canto suo però, il più delle volte non sussiste mai troppa voglia di fare, sempre stanca, sempre con pensieri di studio e repressioni lavorative sulla groppa e quando, come ieri, non voleva che le facessi a lei i preliminari e tanto meno ricambiarli a me, onestamente a me la voglia è scesa del tutto ed è partito il festival delle colpe da assegnare..
Basta..io non voglio più continuare così una vita..voglio adottare soluzioni..un andrologo o uno psicologo di coppia potrebbero tornare utili?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giada Santi Inserita il 02/09/2019 - 16:12

Pistoia
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Salve Luca, leggendo la sua domanda mi chiedevo da quanto tempo le è stata diagnosticata la SM , malattia che conosco perchè sono la psicologa della sezione di Pistoia da diversi anni e so quanto l'impatto della malattia sia traumatico sia per la persona stessa sia per i familiari e il partner. Come ha reagito sua moglie? Siete riusciti individualmente e come coppia ad "accomodare" la SM nelle vostra vita? Questo è il primo pensiero che mi viene mente. Fa benissimo poi a chiedere al suo neurologo di riferimento se il farmaco che sta prendendo ha effetti collaterali che possono interessare la sfera della sessualità.
Per quanto riguarda sua moglie è possibile che preoccupazioni quotidiane possono interferire sulla sfera intima. La nostra mente ha un grande potere sulla sessualità.
Credo che qualche incontro di coppia presso uno psicoterapeuta della sua città potrebbe essere assolutamente utile sia nell'idea di poter affrontare la malattia (qualora insieme non l'aveste del tutto elaborata) sia per trovare dei modi nuovi di comunicare quello di cui avete bisogno nella coppia. Un saluto dott.ssa Giada Santi