simona  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 17/07/2018

Bolzano

Relazione extraconiugale

sono una donna di 52 anni sposata da 26 + 10 di fidanzamento precedente. purtroppo lavoriamo anche insieme e la mia vita coniugale è talmente piatta che sembriamo fratelli. non abbiamo praticamente nemmeno rapporti sessuali se non veramente sporadici e partono sempre da una mia iniziativa. detto questo, 3 anni fa ho incontrato un uomo in chat, ed è iniziata una relazione di sesso, solo sesso. lui sposato con figli, la moglie lo aveva già beccato anni prima .... la relazione doveva essere senza nessun legame ovviamente (le solite storie.... non la lascerò mai... ecc). Lui mi raccontò che in un periodo particolare della sua vita si era avvicinato nel "girone" del sesso spinto... mi spiego? orgie varie, incontri 2/3 uomini e una donna, club prive ecc.
ovviamente mi parlò di passato e non presente...
io sono una persona che non giudica, ci si può trovare di fronte ad una persona che ha vissuto le sue esperienze sessuali, ma purtroppo per me, per i suoi bei modi, per il modo di fare sesso e per quanto mi diceva "sei una persona molto importante per me, ti voglio bene ecc" dopo 3 anni mi sono resa conto di essermi innamorata. Mi ha portata in club prive, ma io l'ho visto come un posto per stare lontano da occhi indiscreti visto che entrambi siamo sposati, non ho mai fatto sesso con lui in pubblico. Ma qualcosa mi ronzava in testa.... questa cosa mi ha portata a violare la sua privacy (si lo so non si fa, ma al momento non è questo che vi chiedo di giudicare) e a scoprire che avevo ampliamente ragione delle mie sensazioni. Lui continuava a chattare, raccontare il solito discorso più o meno dettagliato della sua vita e se incontrava qualcuna un pò più permissiva trovava il modo di scrivere belle parole, perchè sa scrivere meravigliosamente bene, e in un modo o in un altro continuavano i discorsi via mail. e li la tela del ragno era già preparata... mi spiego? si passava al caffè, per poi concludersi magari in altro. non solo, recuperava le "vecchie" conoscenze per inviti più o meno espliciti .
Lo so un'amante non si può sentire tradita, ma non puoi dire ad una persona sei importante per me e ti voglio bene, e contemporaneamente fare altro.... la settimana scorsa gli ho detto tutto, che avevo violato la sua privacy e che non avevo intenzione di continuare la relazione con un bugiardo perchè in fondo io non gli ho mai chiesto nulla se non di essere sincero tantomeno di lasciare sua moglie. lui ha ammesso di essere un cretino e che visto che mi voleva così bene da non poter vivere senza di me come donna, persona e amica, i suoi scritti (mail, whatsapp, fb, messenger ecc....) non arrivavano mai a concludersi a sesso ma solo fantasie.
per concludere in questo mare contorto di parole, ieri ho voluto controllare che avesse almeno cambiato le impostazioni di sicurezza, ma non è avvenuto. lui è in vacanza ed io a casa. ma ho trovato la sorpresina.... altra iscrizione (non conclusa) della scorsa settimana dopo avermi detto che non poteva fare a meno di me ad un sito di nome "area trasgressiva"!! oggi gli ho scritto una mail dicendogli che per me la coerenza e la fiducia sono fondamentali (lo so io ho violato la sua privacy....non avrei voluto farlo ma vi prego aiutatemi per il resto e non criticatemi per questo) e che nonostante gli ho voluto bene per me era arrivato il momento di dire basta. so già che mi scriverà, ma io sto davvero male perchè ho permesso a lui e alle sue bugie patologiche di cambiarmi. è capace di guardarti negli occhi e mentire spudoratamente (svergognato dalle sue mail) anche con il linguaggio del corpo che un poò conosco.
posso avere un supporto di qualcuno che conosce i malati di sesso compulsivi e i bugiardi patologici? cosa fa dire a qualcuno ti voglio bene e poi chiedere ad un altra di uscire la stessa sera?
grazie..........davvero

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Emanuela Mezzani Inserita il 17/07/2018 - 20:03

Buonasera Simona,
quella che descrive è una situazione che mette a dura prova l'impegno e la volontà che le persone mettono in una relazione. Penso che la questione, però, possa essere semplificata se lei si concentra solo ed esclusivamente riflettendo su quello che lei cerca in una relazione, e non solo pensando a quella extra-coniugale, direi in generale; senza soffermarsi sul fatto che questo compagno (inizialmente solo di sesso) possa essere o meno un "malato di sesso", o un bugiardo patologico, perché così facendo entrerebbe in un gioco infinito di domande senza risposte e di desiderio di cambiamento che non potrà avvenire solo perché lei lo chiede. Si deve concentrare solo su se stessa: "quanto la fa stare male l'atteggiamento di questa persona?" "Cosa veramente desidera da una relazione?. Non penso che questa persona sia particolarmente incoerente con se stessa dal momento che non le ha tenuto nascosto di essersi avvicinato al sesso "spinto", o ai club privé e altro, ma forse ora per lei le cose sono cambiate e il coinvolgimento emotivo si è trasformato in qualcosa di più profondo. Bisogna vedere se anche per lui il patto implicito iniziale può essere rinegoziato a favore di una relazione chiara e priva di compromessi, in primis quelli coniugali.

Saluti
Dr.ssa Emanuela Mezzani