Elena domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 10/05/2017

Milano

Senso di rabbia e rancore

Buongiorno, sono una ragazza di 24, ed è da un po' di tempo che penso di aver bisogno di parlare con uno/a psicologo/a.
Ho notato e mi è stato fatto notare, che amplifico molto delle situazioni che, di norma, dovrebbero "scivolarmi addosso".
Non riesco a capire se il mio senso di rabbia e rancore, che alimento dentro di me, nei confronti di alcune persone che per me mi hanno fatto dei torti, possa essere definito "normale" oppure no.
Anche perchè, nella mia immaginazione, delle volte penso di potergli fare davvero male.
Avete consigli? Qualcuno mi può dire a chi posso rivolgermi nello specifico e che tipo di percorso sarebbe meglio fare?
Non so se sono riuscita ad essere abbastanza chiara, ma è la prima volta che chiedo aiuto e consigli a riguardo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Patrizia Niddomi Inserita il 10/05/2017 - 22:12

Cara Elena
Non scrive molto di se stessa ma rende bene l'idea su ciò che sente essere "il suo problema". Così, da una prima impressione, le dico cosa mi viene in mente.
Capita che le emozioni che viviamo nella nostra quotidianità si amplifichino se associate ai sentimenti che "colorano" la tela della nostra personalità. La immagino una ragazza sensibile, con un senso spiccato dell'istinto, altruista, generosa, che si spende molto per gli altri e anche con un senso di rabbia e rancore che le lavora dentro (forse per una ferita subita quando era piccola che ha suscitato un senso di ingiustizia, ma è solo una ipotesi).
Le consiglio di cercare su questo portale un professionista della sua zona; vada a vedere il profilo, guardi la foto e scelga facendosi guidare dal suo istinto. Poi, se vuole, mi può scrivere in privato, avrò bisogno di farle alcune domande ma potremo valutare insieme la sua scelta.
Un caro saluto
Patrizia Niddomi
Psicologa-Psicoterapeuta
Firenze