Cercesei domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 26/04/2017

Milano

Ho seriamente bisogno d'aiuto

Pe storto, qualsiasi cosa io faccia.
Sono stata 3 anni con un uomo 10 anni più grande di me che dopo avergli rivolto continuamene i problemi non ha neanche avuto le palle di dirmi di non amarmi più sparendo per 2 mesi dopo di che ho deciso di lasciarlo. È lui da uomo mi ha semplicemente scritto "mi dispiace, ma ok"
Prima di lui sono stata con un uomo sempre più grande di me che ha tradito la ragazza con cui stava da 6 anni con me per poi decidere di lasciarmi perché la situazione con l'alta era più comoda lasciandomi da sola con un INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA che ho dovuto affrontare da sola. E credetemi è brutto svegliarsi dopo un intervento e non avere nessuno al proprio fianco
L'anno scorso sono uscita con un ragazzo che non potendo avermi sotto controllo durante una festa in cui ero molto ubriaca ha abusato di me insieme ad un suo amico.
Il giorno dopo non ricordavo assolutamente nulla, ho chiesto aiuto a quello che consideravo amici ma mi hanno tutti detto che era colpa mia lasciandomi completamente sola. Con la motivazione "tanto era lui, poi sei forte tu e superi sempre tutto"
Ho cambiato città per dimenticare e ricominciare come sempre da sola e qui ho iniziato ad uscire con un ragazzo e ora dopo 6 mesi in cui mi incolpava sempre di essere fredda ha smesso di scrivermi da 48 ore e ho il sospetto che si scriva con un altra.. ma lui dice che va tutto bene anche se è sparito da 2 giorni.
Allora mi chiedo cos'ho di sbagliato che non permette alle persone di essere almeno un po'oneste e di rispettarmi cercando di essere sinceri.
Non sono una persona persona pesante, in tutte le relazioni chiedo che le persone siano libere di esser se stesse spesso spingendoli e supportandoli verso i propri sogni. Sono sempre la roccia di tutti ma com'è che nessuno è disposto a farlo con me? Sono sempre sola nel tentativo di tenere vivo il mio mondo ma ormai ho male anche solo a respirare, e non è un dolore mentale ma lo sento fisico ormai.
Anche economicamente ormai non ho nulla da quando ho dovuto pagare il mutuo dei miei dopo che mio padre ha portato via tutto.
Non sono brutta, ho vinto sfilate e concorsi. Sono circondata da gente che vorrebbe uscire con me ma ormai sento tutto il dolore sotto la superficie..
Só che la vita è importante, na esiste un limite per quello che una persona può contenere..

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 08/05/2017 - 08:00

Milano
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Gentile signora, da quello che scrive sembra che incontri sempre lo stesso tipo di uomo, che ha più o meno le stesse caratteristiche. Più grande di lei, incapace di assumersi le proprie responsabilità, opportunista e capace di violenza fisica. Di fronte a questa tipologia maschile, lei è quella che deve affrontare le situazioni, anche quelle più dolorose, in perfetta solitudine. D'altronde glielo ripetono spesso tutti : lei è la roccia capace di superare ogni difficoltà che la vita le pone davanti. Il dolore si è fatto lacerante e sottopelle, pronto a ricordarle che le ingiustizie subite sono state insopportabili e non più accettabili. Un freno che le impedisce di guardarsi attorno e a lasciarsi andare a nuove relazioni affettive e sentimentali. Credo che dovrebbe fare un lavoro su se stessa, per elaborare quella perdita importante :suo padre è andato via portandosi via tutto, in che senso? È diventata una roccia dopo quella perdita oppure essendo una roccia nessuno si è preoccupato per lei? Se lei è una roccia, ciascuno si sente autorizzato a comportarsi da irresponsabile? Tanto ce la puo' fare ...
Aggiungerei ancora, essendo una bella ragazza, qual'e il peso dall'invidia che deve portarsi sulle spalle?
Come vede le tematiche da approfondire sono importanti e cariche di significati che, ben elaborati, potrebbero sciogliere quei vissuti dolorosi. Saluti.

Dott.ssa Maria Benedetta Atti Inserita il 26/04/2017 - 14:37

Zola Predosa
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Buona sera, il primo sentimento che ho avuto leggendo la sua richiesta d'aiuto è stata una profonda tenerezza e dispiacere perchè dall'altra parte mi immagino una ragazza giovane e con mille risorse che però è in grande difficoltà a scoprirle ed utilizzarle. Credo che un nodo importante sul quale sarebbe importante lavorare è come mai lei non si voglia bene, perchè è veramente importante, è quello che ci permette poi di saper instaurare le relazioni più giuste, sane e che ci fanno stare bene! Non conosco la sua storia ma da quanto ha scritto mi sono fatta la fantasia di una ragazza forse poco vista dai genitori, il papà in particolare, e abituata ad esserci sempre per gli altri ma senza riuscire a trovare mai nessuno che si sia presa cura di lei.
Il consiglio che le do è di chiedere aiuto, come ha fatto oggi qui, ad un collega in modo da poter iniziare un percorso che la porti a risolvere le sue difficoltà potendo essere più serena.
Se posso esserle ulteriormente di aiuto sono a disposizione.
Dott.ssa Atti Maria Benedetta