Mirella domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 25/04/2017

Agrigento

Come faccio a trovare un lavoro?

Salve, sono Mirella e non sono ancora disperata. Questo è il mio problema. Non sono disperata. Ho 34 anni, vivo con i miei, non guido, non ho amici, odio la gente nonostante io sia reputata un'ottima persona. Prendo psicofarmaci da anni ma la mia situazione non è cambiata molto. Forse faccio meno sciocchezze ma il mio pensiero è sempre quello. Non esco e anche quando sono uscita, sin da quando sono al mondo, mi sono sempre sentita male. Ho tolto facebook perché mi da fastidio il fatto che la gente metta in mostra cose di sé che a nessuno interessano, per non parlare del fatto che io tendevo a postare cose per colpire le persone o mettermi in mostra. Amo gli horror e le storie tristi e quando mi capita una bella giornata, felice, colorata e soleggiata, non mi sento bene. Spesso capita di innamorarmi ma mi sento imbecille quando lo sono, per cui ho imparato a disinnamorarmi e sto da Dio.
In tutto ciò sono riuscita a laurearmi grazie all'aiuto della mia dottoressa e alla spinta dei miei ma mi ritrovo con una triennale in lingue e nient'altro. Dovrei trovare un lavoro ma come faccio, visto come sto combinata? Ho un'ossessione per le lingue e da tempo la sto sfruttando ma scavo e scavo e non sbuco da nessuna parte. Studio tanto, mi piace studiare ma brancolo nel buio. Mi sento vecchia per un lavoro ma giovane per gettare la spugna. Perciò la soluzione per me sarebbe continuare con gli studi, fare la specialistica e sperare che qualcuno mi pigli a insegnare, visto che comunque non me ne sto con le mani in mano ma mi guadagno qualcosa dando ripetizioni (quindi un minimo di pratica lo faccio). Oppure diventare traduttrice ma poco ci credo. Finora non ho fatto la specialistica perché avevo paura di ridere durante la discussione della tesi (sí, ho anche questa cosa qua, cioè di ridere quando sono ansiosa). Per fortuna non è capitato alla triennale ma tutta la mia famiglia era tesa come una corda di violino per paura che io ridessi. Sono anche brava a disegnare, ho disegnato fumetti e costruito tante cose interessanti. Magari mollo le lingue e cerco qualcosa di più pratico. Qualcuno potrebbe darmi un parere se è possibile? Potrebbe magari convincermi che ho speranze alla mia età e nel mio Paese e non mi dica "sei vecchia" o "vai all'estero" oppure mi riempia di battute sulla mia situazione che no, non fanno ridere nessuno? Non sono disperata ma cerco un misero consiglietto. Grazie.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Marzia Zapperi Inserita il 25/04/2017 - 12:59

CARA MIRELLA, dalle sue parole leggo tanto potenziale ma anche una difficoltà a capire cosa vuole davvero. ci deve credere prima lei, ma deve capire dove vuole andare e perché. solo a quel punto potrà pensare di fare una scelta in grado di darle soddisfazione.