Antonella domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 29/04/2016

Agrigento

Ex fidanzata borderline

Gentili dottori,
un anno fa ho chiuso la mia relazione con una ragazza affetta da disturbo di personalità borderline. Questa diagnosi (di cui io ero a conoscenza da sempre) mi è stata comunicata sei mesi fa, quando lei ha voluto rivedermi per dirmi che era entrata in terapia e che voleva riprendessimo a frequentarci, ma il mio rifiuto dopo 4 anni di sofferenze psicologiche di ogni genere ha compromesso il recupero di qualsiasi forma di rapporto. Da quando tra noi è finita io ho riacquistato la mia individualità, recuperato i rapporti che la sua presenza aveva compromesso e posso affermare di aver ritrovato il mio equilibrio, eppure da più di un anno non riesco ad avere rapporti, interessi e relazioni di natura sentimentale. Rifuggo da ogni relazione che valuto potenzialmente dannosa e nonostante non sia più innamorata di lei continuo a sognarla, pensarci appena qualcosa o qualcuno mi parla di lei e nell'apprendere che sta con qualcun altro al momento ho provato un forte senso di sconforto e non faccio che chiedermi perché non riesco ad andare avanti nonostante sia consapevole di non amarla più? Una relazione termina davvero quando se ne inizia una nuova?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 30/04/2016 - 12:07

Viterbo
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Gentile Antonella,

la separazione dopo una relazione affettiva importante è un processo che implica del tempo.
Una relazione "termina davvero" quando è stato possibile fare un'elaborazione di vissuti profondi che riguardano la propria individualità e lo stare insieme all'altro.
Costruire una relazione affettiva stabile e soddisfacente con una persona con disturbo borderline di personalità non è affatto semplice, anzi spesso emergono emozioni intense difficili da gestire (angosce abbandoniche, gelosie, incomprensioni, conflitti ecc.).
Dovrebbe cercare di consolidare la sua indipendenza da questa ragazza cercando di guardare oltre e se questo le rimane ancora difficile forse è il caso di contattare un Collega di persona. Tenga presente che i partner di persone con disturbi di personalità potrebbero avere a loro volta avere difficoltà relazionali di ordine affettivo.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica
Consulente per il Tribunale di Viterbo