Jennifer domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 16/03/2016

Treviso

Bisogno di parlare? (il punto di domanda è ironico)

Buona sera a tutti,sinceramente non saprei da dove partire e tanto meno quale categoria scegliere.
Avrei talmente tante cose da dire, ma al momento non né riesco a scriverne né meno una (classico...). Chiedo scusa da ora per gli errori ortografici che potrò fare.
Allora...
Mi trovo in una situazione di stallo da anni... nel tempo si sono accumulati anche dei problemi familiari (da più famiglie,purtroppo, dato che i miei genitori sono divorziati) e lavorativi.
Ho sempre lavorato molto nella mia vita,dedicando poco tempo a me stessa e cercando di dare il massimo nei rapporti sociali, ma sfortunatamente con i turni di lavoro che avevo ho perso maggiorate delle mie amicizie, me ne sono rimaste poche ed una in particolare (persona della quale sono innamorata, ma amore non corrisposto--credo perché non ho ancora capito bene la situazione) con la quale riesco un po' a sfogarmi; ma probabilmente non basta.
Nell ultimo anno ho fatto abuso di alcol sia in casa da sola che in locali, e spesso succedeva che raccontavo la mia vita ad un perfetto sconosciuto (un altro classico) con la conseguenza di essermene pentita la mattina.
Questo lo facevo perché la persona sopra citata era sparita e nello stesso tempo ero senza lavoro e con mia madre che mi riempiva dei suoi problemi con i fratelli (i quali sterminerei all istante).
Da Gennaio ho smesso di mangiare con regolarità, giorni a volte non mangio ne meno (ho perso 9 kg). Non ho voglia di fare le cose e l unico lavoro che ho trovato è un par time dove, nonostante la mia professionalità nel settore,vengo costantemente ripresa dalla titolare (purtroppo è un anziana signora)ma per fortuna i figli ogni tanto mi difendono.
Abito da sola e mi sento sola, ho ricominciato a bere e non dormire la notte,non ho voglia né di sistemare casa né di "sistemare" me stessa; durante il giorno vagabondo senza meta, a volte da un bar all altro, e non ho stimoli.Aiuto mio padre a ricostruire la sua situazione in casa con la sua famiglia, e con la sua salute. Cerco di trovarmi qualche hobby, ma dopo poco perdo l entusiasmo.
Ero una ragazza famosa per il mio bel sorriso...ora quando mi guardo allo specchio vedo solo degli occhi patinati di grigio come i polmoni di un fumatore accanito.Non mi riconosco,so di non essere una persona speciale, ma lo vorrei essere anche solo per qualcuno...mi mancano abbracci e carezze.Voglio smettere di bere e ricominciare a suonare e studiare.Non ho più voglia di ricominciare, vorrei che qualcuno facesse qualcosa per me o al mio posto,forse anche solo farmi la cena... Cosa faccio?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 16/03/2016 - 14:01

Napoli
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Cara Jennifer, a volte vorremo davvero che ci fosse qualcuno a prendersi cura di noi o addirittura a salvarci. Non esiste nessuno, tuttavia, che può farlo se prima non lo facciamo noi stessi. Dalle sue parole mi sembra che da molto tempo ha smesso di ascoltarsi e di volersi bene, occupandosi più degli altri e lasciando che le cose andassero da sole. Il rischio in questi casi è di perdere di vista se stessi, i propri bisogni, i desideri e di rispettarsi poco. Le suggerisco di rivolgersi ad un collega della sua zona o se preferisce all'asl per poter iniziare nuovamente a dare spazio a se e, perchè no, ritrovare il suo bel sorriso.
Un caro saluto,
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa, Psicoterapeuta Relazionale
Napoli, tel.3280273833

Dott.ssa Christina Marchetto Inserita il 26/09/2016 - 13:29

Gentilissima Jennifer,
come vanno le cose ora a distanza di qualche mese da quanto ha scritto? spero che le cose siano migliorate...
Penso però che un percorso di qualche colloquio eventualmente possano giovarla, nel capire come mai ha faticato molto nell'ultimo periodo, e dove sono andate le sue energie, per aiutarla a ritrovare il sorriso.
A disposizione, anche in video consulenza,
Dott.ssa Marchetto Christina
Studio Carbonera (TV)
www.christinamarchetto.it