Awer domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 28/02/2016

Faccio ciò che cerco di non fare

Salve, ho un problema, ho già cercato di identificarlo ma niente di ciò che ho trovato fa al caso mio, per questo mi rivolgo a voi.
In pratica... non riesco a non fare ciò che CERCO di non fare: quando tutto mi va bene nella vita, quasi perfettamente penso a qualcosa della mia persona che sarebbe pesantemente inappropriata alle circostanze.
Così, rabbrividendo al sol pensiero cerco di evitare tale "cosa" con tutte le forze e mentre mi sforzo di andare avanti sento sempre più quella "cosa" associarsi a quello che faccio e, entrando in ansia mi ritrovo a fare pubblicamente quella "cosa".
Anche se cerco di ignorare accade inevitabilmente (non riesco a prendermi in giro da solo). Non so se sono riuscito a spiegarlo bene. Da bambino presentai questo problema mentre osservavo un signore e mi accorsi che sbatteva le palbebre molto di rado senza che gli bruciassero gli occhi e così anche altre persone che esaminai. Io invece le sbattevo molto più frequentemente e sempre più cercando di fare il contrario. Da questi piccoli eventi, il problema col passare del tempo è diventato sempre più invadente e credo che continuerà ad aumentare anziché andarsene.
Oggigiorno mi accompagna in quasi tutto quello che faccio: dormo malissimo perché cerco di non rimanere lucido; ho rapporti sociali deprimenti perché cerco di non parlare in modo sconnesso, di non essere bullizzabile, di non fare figuracce,ecc (ho perso tutti i miei amici e mi odiano tutti XD); sono ormai quasi impassibile perché cerco di provare tutte quelle emozioni sincere, anche negative (per questo non mi sono ancora suicidato); un sacco di altre cose da incubo. Oggi vivo nella non lucidità eppure sono consapevole di tutto quanto. Vorrei poter essere aiutato, se qualcuno riesce a risolvere il mio problema mi farebbe un regalo infinitamente grande, io tento inutilmente da più di dieci anni di fare progressi e ho ottenuto solo il contrario, mi ritrovo nel degrado e farei QUALUNQUE cosa per tornare a vivere e recuperare il tempo perso nei dieci anni, ma come faccio se sono ancora handicappato? Se Satana esistesse farei anche patti con lui a qualsiasi costo. Non so se sono riuscito a spiegarvi bene il mio problema o se sono passato solo per un pazzo incompreso, qualcuno può aiutarmi?? Il mio problema è stato identificato? Come posso guarire? Vi prego rispondetemi!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 28/02/2016 - 19:48

Salve Awer,
quello che racconta non è molto chiaro e soprattutto manca di dati fondamentali, come l'età, lavoro, studio, famiglia e altro.
Indubbiamente lei sta male e ha bisogno di trovare una risposta e soprattutto un aiuto,.
Ritengo che una consulenza psicologica possa esserle di aiuto.
Resto a disposizione per chiarimenti.
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino
Falconara (Ancona)