zenit123 domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 26/05/2014

Monza e Brianza

Non sono mai cresciuta

Buongiorno , sono una ragazza di 25 anni, fidanzata da 6 con un ragazzo della mia età.Provengo da una famiglia molto conservatrice, ho dovuto per anni lottare per qualsiasi cosa.inoltre, avendo un carattere energetico mi sono sempre ribellata ai miei genitori subendone le conseguenze. Adesso mi sto avvicinando all'indipendenza e sono più forte di prima, ma se mi confronto con gli altri e con quello che avrei voluto fare, mi sento indietro.Ed anche se amo il mio ragazzo, non riesco più ad accettare i compromessi che una coppia normale richiede: abbiamo gusti diversi, a me piace fare le vacanze in un certo modo, e non voglio avere figli nel breve termine. Ma ora che ho cominciato ad assaporare la libertà, voglio viverla senza alcun tipo di limite: se ho una settimana di vacanza, voglio passarla come dico io. Se programmo la mia carriera, non voglio mettere in programma di avere dei figli. Non ho più la forza di accettare compromessi, ma so che avere una relazione seria lo richiede : ho bisogno di ritrovare liberamente me stessa, senza limiti, vivere ciò che non ho potuto vivere sinora.Così mi chiedo se devo lasciare S. per ritrovare la mia libertà (ma il mio cuore dice: "ma tu lo ami") o se rimanere con lui ed accettare altri compromessi (ma la mia mente dice "datti del tempo per te stessa").
Cosa mi consigliate?

  8 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Melissa Luna Pozzo Inserita il 09/06/2014 - 15:07

Carissima Zenit123,
alla sua domanda rispondo con una nuova domanda.
Come mai, se già le voci altrui nella sua vita sono state così presenti e così pressanti, da come lei descrive, sceglie di esporsi ad altre voci, ognuna proponente un pensiero, un'idea e una "soluzione" per la sua vita?
La abbraccio
MP

Dott. paolo zucconi Inserita il 09/06/2014 - 08:28

Gentile Zenit23,
lasciare un partner con cui ha condiviso 6 anni per "ritrovare se stessa"?
Penso che prima di prendere una decisione importante nella sua vita e vedere anche come si può conciliare la relazione con sue caratteristiche di personalità attuali conviene fissare almeno un incontro con un capace psicoterapeuta che senz'altro potrà aiutarla nella sua ricerca di sé stessa
dr paolo zucconi sessuologo clinico e psicoterapeuta comportamentale in friuli venezia giulia

Dott.ssa Barbara Paolinelli Inserita il 08/06/2014 - 23:04

CARA ZENIT,
LE CONSIGLIO UN PERCORSO DI PSICOTERAPIA PER METTERE A FUOCO COSA CI SIA DIETRO QUESTA IMPASSE CHE STA VIVENDO.
QUESTO LE PERMETTERRA' DI CAPIRE E DI CONCILIARE LA VITA PERSONALE CON QUELLA DI COPPIA, CHE ADESSO LE SEMBRANO INCONCILIABILI.
TANTI AUGURI!

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 08/06/2014 - 22:39

Cara Zenit,
spesso la vita ci mette di fronte alla complessità delle scelte, e non è affatto semplice effettuare quella giusta senza avere dubbi o ripensamenti, soprattutto in un'eta di passaggio, come la tua, all'età adulta.
La tue determinazione ti ha fatto conquistare, e anche a fatica, mi sembra, contro un ambiente tradizionalista e ostile ai tuoi progetti, il tuo posto nel mondo, e credo di capire che per nulla al mondo torneresti indietro.
Forse la soluzione giusta è parlare apertamente con tuo ragazzo, spiegandogli che se il rapporto rimane statico il rischio è una rottura.
Probabilmente da come reagirà, e se riuscirà a comprendere le tue ragioni, anche tu potrai valutare più serenamente il vostro legame.
un caro saluto
dott.ssa Loredana Trebisacce

Dott.ssa maria luisa tosi Inserita il 07/06/2014 - 14:59

Buongiorno,penso che una relazione terapeutica possa far luce sulle tue reali esigenze,e possa conciliare le ragioni del cuore con quelle della mente.

Dott.ssa Roberta Porta Inserita il 07/06/2014 - 11:28

Cara Zenit, leggendo il suo post emerge chiaramente la sua preoccupazione e la fase di stallo che rischia di caratterizzare questo momento della vita. Tuttavia la doppia polarità che descrive sopra è caratterizzata da quel tipo di legame più profondo che risiede nel suo passato ma che,un oggetto concreto come questa relazione, tende a riattivare. Un percorso che metta in evidenza e indaghi la sua reale motivazione al cambiamento e indirizzi le decisioni future potrebbe aiutarla a prendere da sè, e senza legami ne astratti, ne concreti la decisone per lei più funzionale. Cordialmente RP

Dott.ssa KATHLEEN DE LILLE Inserita il 05/06/2014 - 16:56

Cara Zenit,
Hai dovuto sempre lottare per ottenere qualcosa per te e adesso che potresti fare a meno di questo atteggiamento non riesci a cambiare. Non riesci a sperimentare quanto può essere bello condividere e rinunciare qualche volta per amore. Rinunciare ti riporta sempre al tuo passato dove ti veniva imposto e quindi ti fa soffrire.
Secondo me hai bisogno di lavorare sul tuo passato, in modo che tu non debba continuare a soffrire per il ricordo e ti senti veramente libera anche quando decidi di rinunciare a qualcosa. E soprattutto non ti senti inferiore agli altri perché la tua esperienza é stata diversa.
Un caro saluto
Kathleen De Lille

Dott.ssa giuliana rasi Inserita il 05/06/2014 - 09:35

cara Zenit, ti consiglio di guardare sotto la superficie del tuo dubbio fra libertà e amore. Per farlo bisogna cambiare livello, se guardi al problema dal punto di vista della mente il problema non si scioglie, la mente divide; ma la soluzione esiste sempre e si trova oltre la mente. Forse per far questo è necessario un piccolo aiuto esterno. Io sono qui, se vuoi. Non si tratta di consigliarti quindi, se mai di aiutarti a trovare la tua risposta. Dentro di te c'è. Il tuo sè la conosce anche se tu ancora no.
un caro saluto giuliana rasi