Elisa domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 13/02/2016

Storia non storia

Salve, sono una ragazza di vent'anni.
Vi scrivo perchè ormai non so più dove sbattere la testa.
Tre mesi fa ho iniziato a vedere un ragazzo, senza nessuna aspettativa, dato che da un mesetto ero stata lasciata dal io ex dopo un anno.
Il nostro rapporto è iniziato alla grande, ci siamo trovati bene fin da subito, in sintonia senza imbarazzo.
Uscivamo, stavamo insieme come due ragazzi normalissimi, per esempio abbiamo dormito insieme, siamo andati a cena fuori...
La storia è divenatta più complicata però con l'inizio degli esami, per cui non avevamo troppo tempo per vederci, pur continuando a sentirci sempre.
Io ho iniziato ad avere paura di essere "lasciata" ancora e lui ha notato questo mio malessere.
Io non avevo nulla da dare dopo la vecchia storia, ma mi sono fidata per lui, perchè ho sempre pensato ne valesse la pena, lui invece fa molta fatica a lasciare le sue posizioni.
In questi tre mesi lui non ha mai voluto " ufficializzare" la storia.
Subito credevo che il perchè fossi io, magari non gli piacevo abbastanza o non aveva voglia di stare con me.
Poi ho iniziato a capire che in realtà i suoi dubbi sono basati su sè stesso.
Ha avuto una relazione di tre anni con una ragazza che l'ha tradito, è passato un anno in cui non ha avuto relazioni durature.
E' un ragazzo che sta bene da solo, non ha bisogno di qualcuno sempre a fianco e dio da lui invece mi aspettavo un desiderio maggiore di passare del tempo insieme.
Non ha nemmeno bisogno di avere un ragazza fissa con cui avere rapporti, dato che potrebbe trovarne un'altra facilmente.
Recentemente mi aveva accennato alla sua paura di non riuscire a darmi ciò di cui avevo bisogno, io ho sempre accetatto di provarci perchè ne vale la pena.
Una sera sono arrivata al limite, abbiamo passato la giornata insieme e la sera non ha pensato nemmeno di mandarmi un messaggio, cosa normalissima per noi.
Quando l'ho contattato mi ha detto che gli sembra di prendermi in giro. Non ci ho più visto e il mattino dopo gli ho detto di nonn presentarsi all'appuntamnto perchè non avevo più la forza di reggere la situazione.
Si è scusato per non essere stato il massimo, ma che avrebbe voglia di vedermi ancora e di parlare perchè non so come la pensa.
Si è fatto sentire tutto il giorno e la sera è venuto a dirmi, che...
vuole mantenere un rappoorto con me perchè dopo tre mesi in cui ne abbiamo passate tante insieme non gli sembra " corretto" chiudere così.
Si potrebbe pensare che mi usi e basta e gli faccia comodo avermi lì, ma mi ha proposto di rinunciare al rapporto fisico per vederci per parlare, per dei caffè, perchè non voleva che il nostro rapporto fosse basato solo su quello.
Io subito mi sono rifiutata, poi sono tornata sui miei passi, sempre per il discorso che lui ne vale la pena.
Adesso continuiamo a sentirci e ci siamo visti l'altra sera per 15 minuti. Lui continuava ad essere fermo sulle sue posizioni, ed io l'ho baciato.
Un bacio lento e dolce da cui io ho capito di essergli mancata
E' stato importante per me in questi mesi, mi fido di lui.
Mi ha detto di aver fatto molti passi avanti con me perchè prima non pensava nemmeno ad una storia, ed è stato difficile per lui.
Ci troviamo davvero bene, a livello fisico e caratteriale, siamo in sintonia, possiamo parlare di tutto senza imbarazzo, ci capiamo.
Sento che mi vuole bene e che vuole che io stia bene.
Per questo non voglio lasciarlo andare, perchè so come hja detto lui " so che con te funzionerebbe perchè mi prendi", ma ha anche aggiunto ma forse non sono pronto per una storia.
Io non so più cosa fare e pensare. Vorrei stare lì per lui e vedere come vanno le cose, ma ormai è diventata un'ossessione vera e propria. Non riesco a non pensarci, sto male un giorno e bene quello dopo. Mi fa impazzire e tutto quello che vorrei è un equilibrio.
Vorrei essere forte e stargli vicino anche nell'incertezza, ma spesso cado e fa davvero male.
Vi ringrazio dell'attenzione spero sia abbastanza chiara la situazione.
Grazie.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 13/02/2016 - 22:39

Cara Elisa,
ritengo che l'equilibrio che desidera deve venire da lei stessa. Ha provato a prendere del tempo solo per sè stessa senza relazionarsi a un'altra persona?
Credo che dovrebbe lavorare sulla sua autostima, e a trovare una propria indipendenza emotiva.
Questo ragazzo di cui parla, non credo abbia una maturità in grado di relazionarsi in modo stabile. Le consiglio di fare una consulenza psicologica per andare a fondo sulla questione.
Resto a disposizione.
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino