Daniele domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 14/10/2015

Agrigento

Bugiardo Patologico

Salve, sono D., studente di 25 anni.
Da sempre sono stato una persona con molte difficoltà ad accettarsi, con molte difficoltà relazionali e incapace di coltivare delle vere relazioni sociali. Ho sofferto di una forma lieve di depressione anni fa, e il fatto di non aver mai avuto una forte autostima ha sempre limitato le mie conoscenze, sociali e sentimentali.
Ho sempre avuto bisogno di nascondere delle parti di me, di omettere certe cose della mia persona o dei miei comportamenti, di modificare la realtà di continuo, specie con le poche, pochissime persone davvero importanti per me, per paura del loro giudizio, e per una forma di incapacità di accettare me stesso ai loro occhi.
Ho anche rovinato una relazione perfetta con una ragazza, durata quasi 3 anni, perché sono ricaduto negli stessi errori, le ho nascosto dei contatti, le ho mentito riguardo il mio stringere rapporti con persone e ragazze che, nonostante poco significassero per me, ho reso importanti al punto da doverle nasconderle come un grandissimo segreto. E tutto per un'ansia ossessiva di piacere alle persone, di arraffare quante più relazioni possibili, di ingraziarmi e far si che queste persone tenessero a me più, molto di più, di quanto io tenessi davvero a loro. Ora sto cercando di cambiare, ma ricado sempre nella menzogna, non riesco a correggere questo problema enorme che ho, ho paura che tutto ciò che io dica o faccia possa essere motivo di equivoco e quindi lo nascondo, lo traviso, lo cambio, e tutto mi si ritorce contro.
E non è solo in campo sentimentale che questo succede. Ho spesso il bisogno di nascondere certi miei comportamenti, di omettere di aver fatto o pensato o detto certe cose, di cambiare i più piccoli particolari, anche stupidi o insignificanti, solo per paura di sembrare sbagliato, solo per paura di non essere accettato. Ho tenuto dei comportamenti per niente consoni al rapporto di coppia con la mia ragazza, ho tentato di piacere ad un'altra persona solo per autosoddisfazione, ho cercato costantemente contatti e relazioni con altre persone,e pur senza aver mai voluto tradire o rovinare la mia storia, ho nascosto tutto questo e continuo a omettere particolari.
Sento di avere un disturbo quasi compulsivo nei comportamenti che tengo, di nuovo, da 3 mesi a questa parte, e ciò che più mi turba è che non riesco a spiegarmene i motivi. Credo di aver davvero bisogno di aiuto, perché ho ricominciato a mentire e non voglio più farlo. Quindi vi chiedo, semplicemente, cosa posso fare per guarire da questo male, perché ho già rovinato molto più di quello che ho mai costruito.
Vi ringrazio per la risposta,
D.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Federica Ariano Inserita il 19/10/2015 - 15:08

Caro Daniele,
la causa della tua sofferenza è ben rintracciabile nella tua molto consapevole descrizione: "E tutto per un'ansia ossessiva di piacere alle persone...solo per paura di sembrare sbagliato, solo per paura di non essere accettato... per paura del loro giudizio, e per una forma di incapacità di accettare me stesso ai loro occhi". Il timore del giudizio (negativo) altrui e l'idea che in te ci sia qualcosa di ''difettoso'' spiegano bene la tua condotta. La buona notizia è che questo meccanismo è molto noto in psicologia (e molto comune tra le persone) e che con l'aiuto di un terapeuta cambiare è possibile.

Cari saluti
Dott.ssa Federica Ariano
Studio Associato di Psicologia, Via degli Orti 44, Bologna