Anna Maria domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 06/06/2017

Roma

Comprare un pappagallino ad un bambino?

Salve, vorrei tanto capire se per una bambina di 9 anni che più di un anno fa ha avuto un pappagallino che per "disgrazia" é morto e ha sofferto terribilmente per diversi mesi, é opportuno ricomprarlo ora, visto che lo chiede di nuovo con forza. Sono uccellini piccoli, esposti a possibili incidenti o a scappare se ci possiamo distrarre in casa. Sono davvero preoccupata che, acquistandolo, possa riaccadere. Allora mi chiedo se è meglio farla soffrire senza oppure rischiare di nuovo con il rischio di riperderlo? Cosa é più educativo per lei? Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Ilaria Albano Inserita il 10/07/2017 - 18:51

Cara Anna Maria,
se per sua figlia è importante riavere un altro animale, potrebbe accogliere la sua richiesta. Prima, però, le consiglio di parlarle e chiederle se è veramente pronta e se più che accogliere un altro pappagallino, visto che sono animali molto piccoli, o se vorrebbe cambiare animaletto, magari qualcuno più facile da gestire (e più longevo). Sicuramente sua figlia sarà pronta per valutare insieme a lei diverse opzioni. Anche se non ho sufficienti elementi, la richiesta di un altro animale potrebbe essere un modo per comunicarle che ha accettato la morte e la possibilità che questa si ripresenti ancora.
Per approfondimenti non esiti a contattarmi
Dott.ssa Ilaria Albano
Psicologa a Roma

Dott.ssa Patrizia Niddomi Inserita il 06/06/2017 - 22:43

Carissima Anna Maria
Leggendo ciò che scrive sarebbe opportuno conoscere la reazione che sua figlia ha avuto vivendo la sofferenza e la morte del suo ultimo pappagallino.
È possibile che la risposta alla sua domanda possa trovarsi nell'insistente richiesta di sua figlia di avere un altro pappagallino. I bambini spesso si approcciano alla sofferenza in modo molto più naturale di noi adulti che abbiamo precedenti esperienze che si sommano a quelle presenti. La morte è parte della vita e a volte, prima di morire, si soffre; sua figlia sembra non essere spaventata da questa realtà a tal punto da privarsi della gioia di avere il suo compagno di giochi; in realtà potrebbe essere un atteggiamento molto sano.
Tutto questo se la reazione alla malattia e alla perdita del pappagallo precedente è stata priva di segnali di trauma.
Se volesse approfondire non esiti a contattarmi in privato
Un caro saluto
Dott.ssa Patrizia Niddomi
Psicologa-Psicoterapeuta
Firenze