individuox domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 12/08/2014

Parma

Separazione e figlio: quali modalità?

Buongiorno sono una mamma di un bimbo di 6 anni, sono in via di separazione da mio marito,
Dopo gli anni della felicità\serenità sono arrivati quelli della tristezza che non siamo riusciti a risolvere e ora io ho preso la decisione. mio marito non è collaborativo per nulla anzi vorrebbe ricostruire ciò che per me non esiste più da tempo.
le nostre famiglie si conoscono anche se sono lontane da dove abitiamo, sono di un paese non troppo grande quindi orgogli e mentalità complicano.
abbiamo avviato un percorso al consultorio anche se con aspettative differenti: io per aiutarci a dividerci e lui per sperare di riunire.
ora il bimbo è giù dai nonni per il periodo estivo, anche su consiglio dei terapisti, ho approfittato per avviare la separazione andando a stare da dei miei zii che non abitano lontano in attesa di trovare un app.to.
dai nonni il bimbo vive una parziale duplicazioni di case perché anche le altre estati io e mio marito ci alternavamo e lui stava o dai miei con me o dai suoi con lui. mi sembra il momento giusto per concludere quanto avviato e al rientro dare seguito alla duplicazione degli appartamenti andando a stare da soli io e il piccolo (quando sarà con me) nella nuova abitazione. tutti i miei parenti mi sono contrari e dicono di aspettare e di far finta di niente perché lui deve andare in 1 elementare e potrebbe essere un doppio trauma. quindi io dovrei tornare in casa con il mio ex e fingere una relazione assurda in attesa di un percorso di separazione tenendo presente che mio marito farà di tutto per creare delle difficoltà anche se solo per "eccesso di amore"
mi date un consiglio?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Amanda Rossini Inserita il 22/08/2014 - 08:51

Buongiorno signora, l'argomento da lei introdotto è indubbiamente complesso e ritengo che la separazione da lei intrapresa sia un percorso lungo per poterlo esaurire in poche righe.
Quello che mi sento di consigliarle, considerate le circostanze ( marito contrario, bimbo piccolo all'oscuro dei fatti)è di continuare il percorso intrapreso al consultorio in modo da poter essere seguiti da esperti che sono già a contatto con la vostra storia e che sapranno accompagnarvi verso la conclusione della storia stessa che, sottolineo, sarà solo la chiusura del matrimonio ma non la fine dei rapporti familiari che, data la presenza di un minore, dovranno essere mantenuti nel modo più civile possibile.
Per quanto riguarda il bambino l'unica cosa che mi sembra opportuna è comunicargli la situazione con la massima trasparenza, utilizzando, ovviamente, un linguaggio adatto alla sua età. A mio avviso il bimbo dovrà essere informato delle decisioni prese e, nei limiti del possibile, delle motivazioni che ne sono alla base, sottolineando il fatto che l'affetto per lui continuerà ad esistere da parte di entrambi i genitori e che le problematiche sono esclusivamente interne alla coppia, estranee al bimbo.

Cordiali saluti,

Dr.ssa Rossini Amanda

Dott.ssa Luisa Gatto Inserita il 18/08/2014 - 10:05

Salve Signora,

la sua domanda non e' di facile risposta, anche se ci sono degli elementi nella sua storia che danno una chiara direzione.

Dalle sue parole si sente che lei e' convinta della strada intrapresa e che ha gia' fatto molti passi necessari nella direzione della separazione.

Di sicuro per un bambino all'inizio non sara' facile comprendere/accettare la separazione dei genitori. Anche perche' da come scrive lei, il bambino al momento "non se lo aspetta".

Io le consiglirei di parlare con il consultorio dove avete fatto un percorso ed esporre questo dubbio che ha. Loro conoscono meglio la situazione e di sicuro la sapranno aiutare meglio.

Io mi permetto di dirle: ascolti se stessa e cosa fa bene a lei e al suo bambino. Gli altri non vivono la sua relazione (o ex relazione) e spesso danno consigli non adeguati.

Se ha bisogno mi contatti pure.

Dott.ssa Luisa Gatto