LUCIANA  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 20/01/2020

Alessandria

Fidanzata di mio figlio ospite in casa mia

buongiorno e grazie per la vostra attenzione,
cercherò di essere breve
mio figlio 19 anni conosce questa ragazza di Frosinone ormai da due anni. lei diplomata da poco e in cerca di occupazione, lui sta seguendo una accademia in Milano di informatica.
Premetto che sono separata e mio figlio risiede presso la mia abitazione.
Decido di accordare la sua richiesta di ospitare presso la nostra abitazione la sua fidanzata, la quale si è trovata una piccola occupazione, con l'impegno di ricevere saltuariamente un contributo per le spese
ormai sono passati 6 mesi, io non chiedo e lei non fa un gesto, pensando prevalentemente a cose di suo unico uso personale e direi superficiali. comprendo in parte la voglia di togliersi qualche soddisfazione, ho atteso invano. La sua famiglia nemmeno si interessa di sapere se ho eventuali necessità circa questo aspetto di ospitalità. per un pò ho retto questo aspetto pensando comunque al benessere emotivo di mio figlio. Ma a breve mio figlio dovrà trasferirsi a Milano, dove seguirà una stage retribuito, quindi affittarsi una stanza , con dei costi per lui e comunque per noi genitori. Alla domanda "cosa farai tu" rivolta alla ragazza, mi è stato detto che per ora tornerà a Forsinone e appena mio figlio si sistemerà, lei lo raggiungerà e cercherà un lavoro. A questa risposta ho precisato che prima si deve cercare un lavoro e poi semmai raggiungerlo.. questo ha creato malumori da parte di entrambi, ma sono ferma su questo punto. Di certo non possiamo farci carico noi e nemmeno il ragazzo di certe situazioni. riterrei opportuno, a questo punto, contattare la famiglia e precisare alcune cose. come posso agire al riguardo? grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giancarlo Gramaglia Inserita il 21/01/2020 - 10:05

Buongiorno Luciana,

dalle sue parole è manifesta un’importante presa in carico della partner di suo figlio che si è inserita nel contesto quotidiano della sua famiglia.
Ritengo che comunicare le esigenze insite alla gestione dell’economia familiare anche ai genitori della ragazza sia funzionale alla presa di responsabilità di lei e di suo figlio poiché, trovandosi al termine della complessa fase adolescenziale, ne gioverebbero in vista della nuova autonomia.
Se ritiene che sia il caso di approfondire l’argomento non esiti a rivolgersi ad un professionista per individuare le modalità comunicative più consone da sviluppare nel campo della genitorialità.
Rimango a disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti,
Dott. Giancarlo Gramaglia