Sara domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 07/02/2017

L'Aquila

Sconforto dopo il trasferimento

Salve, sono una ragazza che da poco si è trasferita in un'altra città per studiare. Inizialmente mi trovavo bene ma ora più tempo passa e più inizio a credere di non essere in grado di gestire la distanza tra me e la mia famiglia e lo studio. Piango per giorni interi senza un vero motivo. Soffro di ansia a tal punto da non mangiare giorni interi.
Non so più che fare. La mia mente si rende conto di stare male senza un vero motivo ma qualcosa mi blocca ugualmente. Cosa sto sbagliando?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Marianna Soddu Inserita il 08/02/2017 - 11:56

Per rispondere alla tua domanda: nulla! Non stai sbagliando proprio nulla! Intendo dire che chiunque si sentirebbe solo e spaventato dopo un trasferimento in un ambiente nuovo! Immagino poi che si tratti della prima volta nella vita che ti allontani da casa, e probabimlmente anche la prima volta che ti trovi a vivere sola e a dover gestire le incombenze varie che la gestione di una casa richiede. E in più lo studio! Ovvio che dopo la fase di "festa" iniziale -il momento in cui una ragazza vede il trasferimento come occasione per andare ai party, fare tardi la sera, uscire con le amiche e compiere mille nuove avventure che a casa non avrebbe potuto fare- comincia la routine. Ma quale routine in un posto che non è "casa"? Beh cara Sara, pensa che anche la routine di casa tua, quella della tua famiglia, dei tuoi genitori, è qualcosa che si è creato nel tempo. Concediti tempo, ma non certo tempo per piangere chiusa in casa! Tempo per esplorare! Alzati dal letto, esci di casa e vai alla scoperta di ciò che la città ti può offrire. Cerca posti di aggregazione, iscriviti in palestra o a un corso di qualcosa che ti può interessare. Trova il TUO supermercato, il TUO locale preferito, la TUA palestra. Insomma Sara, non pensare a quanto l'abiente circostante possa influire su di te... comincia TU ad influire su di lui.
Ovvio che se comunque, nonostante i tentativi veri, tu non riuscissi a risollevarti, il consiglio è quello di cercare un buon professionista con cui parlare per farti accompagnare in questo che sono sicura essere solo un momento di transizione.
In bocca al lupo
Dott.ssa Marianna Soddu
Psicologa Psicoterapeuta