Eva domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 02/02/2017

Roma

Ho la fobia di andare in macchina per strade fuori città.

Questa paura non deriva da un trauma vero e proprio, o almeno non concreto. Il mio trauma sono i miei genitori super apprensivi e ansiosi, che fin da quando ero piccola mi ripetevano quanto fosse pericoloso andare in macchina, di non andare in macchina con chi non conoscevo bene, di non fare determinate strade con curve brutte.. E ora a 18 anni mi ritrovo con amici che prendono la patente, e per quanto io possa cercare di evitarlo, capita che per andare in una certa discoteca ad esempio, bisogna passare in un tratto fuori città poco illuminato, con nebbia spesso e volentieri molto, molto fitta, e io vado nel panico. Lì per lì sto pietrificata, ma da adesso che mancano due settimane ci penso e mi sento male anche percependo l'ansia che provano i miei genitori nel sapere che dovrò affrontare quella strada in quelle condizioni.
Mi rendo conto che questa situazione di ansia "distorca" la reale percezione delle cose, ma mi sembra anzi assurdo che non ci pensino tutti. Sto davvero male al pensiero di affrontare quella strada ogni volta e non so come fare.
Grazie, attendo risposte

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 03/02/2017 - 08:10

L'attenzione che pone alla strada di notte o poco illuminata è indice (come lei stessa ha scritto) di ANSIA. Prima di affrontare questa ansia che sicuramente è l'espressione più rappresentativa e più alta di un suo stato d'ansia di base, le chiedo (e deve chiedersi) livelli di ansia così forti li ha anche in macchina di mattina, quando c'è luce? E poi in quale altre situazioni di "prestazione" (nel fare o vivere qualcosa) sente la stessa ansia? Si risponda a queste domande e comprenda prima il suo stato di agitazione generale di base e le permetterà di capire se effettivamente ha una fobia specifica o uno stato di ansia più diffuso.
Un suggerimento che posso darle è: davanti al pensiero intrusivo della strada da fare dica STOP ogni volta che le sale in mente questo pensiero e pensi ad una situazione, un evento accaduto estremamente piacevole che l'ha fatta star bene (ad es una piacevole passeggiata, una bella soddisfazione ecc.....). Dica STOP+ ricerca di situazioni piacevoli che le suscitano subito rilassamento.

Qualora questo disagio fosse così invadente e si rendesse più pesante di quello che già è allora le consiglio di perlarne con un esperto che con un percorso specifico la aiuterà ad affrontare e a risolvere il problema.

Cordialmente, dott.ssa ARCANGELA ANNARITA SAVINO