Anna domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 07/01/2017

Torino

Violenza psicologica

Buongiorno.
Io ho una relazione da 9 anni circa con un uomo del quale non sono mai stata innamorata. La nostra storia è cominciata a distanza ed è andata oltre perchè lui è bravissimo ad usare le parole. Probabilmente io caratterialmente sono molto debole e mi faccio abbindolare. A tre mesi dalla nostra relazione io sono rimasta incinta e a causa sua e ai suoi modi di fare ho litigato con tutta la mia famiglia. In questi anni abbiamo litigato innumerevoli volte ed io più volte ho desiderato che mi lasciasse libera ma non ho mai avuto il coraggio di dirglielo sempre raggirata dalle sue parole.Il più delle volte i nostri litigi vertono sul fatto che lui guarda film porno, chatta con donne con le quali intrattiene anche chat erotiche. Quest'ultimo litigio ha natura economica. Da un anno ormai lui si è messo a fare l'intermediario senza però riuscire a chiudere nessun affare. Io lavoro per la sua cooperativa (che ha come appalto solo il mio studio) ma non mi da stipendio, io devo chiedergli soldi quando mi servono. In più faccio un secondo lavoro con il quale però non guadagno tantissimo. Lui non paga nulla, non paga il mutuo da 10 mesi, non paga le bollette che di solito pago io, si limita a fare un pò di spesa e a mettere benzina di tanto in tanto. Nonostante io gli abbia detto di andare via e lasciarmi in pace ovviamente lui resta ed usa la bambina dicendomi che le rovino la vita se ci separiamo , che lui mi ama e che è convinto che io sia innamorata di lui. Io ho palesemente paura . Vorrei che andasse via ma non so cosa e come fare!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 08/01/2017 - 00:28

Cara Anna,
le consiglio di rivolgersi alla ASL del paese in cui vive, in particolare prenda appuntamento con l'assistente sociale per la tutela della donna.
Conosco fin troppo bene queste dinamiche di dipendenza..ha fatto Bee a scrivere.
Le faccio presente che ci sono strutture pronte ad accogliere lei e la piccola anche nell'arco di pochi giorni. Se lei é convinta, faccia questo passo che è solo il primo per riprendersi in mano la sua vita. Ma prima deve fare un colloquio con l' assistente sociale.

Non esiti a contattarmi per qualsiasi informazione.
Cari saluti.

D.ssa Loredana Ragozzino