Erika domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 04/03/2016

Bergamo

Stanca

Buonasera a tutti, sono una ragazza di 25 anni mamma da 7 mesi, mia figlia è bravissima non mi ha mai dato problemi, i miei problemi sono altri il mio compagno che non fa altro che screditarmi e rimproverarmi, vorrebbe la classica compagna che si fa andar bene tutto, all interno della sua famiglia ci sono un sacco di problemi sopratutto con i suoi figli che ogni giorno ne combinano una io sono stanca non c'è la faccio più a vivere in questa situazione, sto bene quando non vedo e non sento parlare di loro, pensavo di essere in grado di stare con un uomo con un passato ma mi rendo conto di non farcela più, preferisco rinunciare a lui quando ci sono loro che esserci e dover continuamente dire la mia a volte essere anche snobbata o ignorata... Se non fosse che ho una figlia con lui me ne sarei già andata... Come posso superare il problema del ansia con pianti continui quando ci sono loro? Vedo far cose a lui che se dovessi chiedergli io neanche a pagarlo... Molte volte avrei voglia di prendere e andarmene poi mi dico dai è solo per poche ore e se ne vanno e mi rendo conto che anche se per poche ore ma queste poche ore saranno per tutta la vita.. Quindi mi pento delle scelte prese, mi rinchiudo e mi nascondo per non vederli mi infastidiscono e quando obbligata devo condividere qualcosa mi rendo conto di non essere neanche un po elastica ma è più forte di me... La bella notizia di sta sera e che uno dei figli quello che crea più problemi l avremo 15 giorni filati a giugno è già piango e spero che prima di giugno riesca ad andarmene Allo stesso tempo dico che non è giusto per mia figlia... e per me stessa perché credo di non aver mai amato nessuno come amo lui...Cosa devo fare? Vorrei che i suoi figli non esistessero... Aiutatemi!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 04/03/2016 - 21:31

Cara Erika,
la situazione che espone non riguarda solo l'ansia che prova, che altro non è che la punta dell'iceberg, ma questa relazione sia di coppia che familiare che ha perso un equilibrio, e dove si fatica a prendersi le proprie responsabilità di compagno/a e genitore. Quando nasce un figlio è inevitabile che le dinamiche relazionali con il proprio compagno cambino, ma da quel che racconta, la presenza degli altri figli del suo compagno sembra per lei un macigno insostenibile. I suoi figli esistono Erika, e sono importanti come sua figlia. Sono figli che lui ama, non lo dimentichi. Ritengo che una consulenza psicologica possa esserle di aiuto per focalizzare la situazione e continuare un percorso che l'aiuti in questo momento cosi difficile per lei.
Se ha bisogno non esiti a contattarmi.
Un caro saluto,
D.ssa Loredana Ragozzino
Falconara (An)