elena domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 29/10/2015

Siena

Ansia che non fa più vivere serenamente

Buongiorno gentili dottori scrivo qui perchè sono disperata ho 22 anni e in questi giorni sono ricaduta in un ansia che non mi fa più vivere serenamente, spiego meglio io sono una persona estremamente sensibile non so dirle i motivi o meglio forse sono diversi in questo momento che sto scrivendo sono con i lacrimoni agli occhi, forse questa sensibilità è dovuta al fatto che da piccola (mi è venuto in mente proprio ora in questo momento prima di adesso non avevo mai pensato a questo fatto) io sono rumena e da piccola i miei genitori prima mia mamma è venuta in italia e io sono stata con mia nonna senza di lei forse per un anno o anche più non ricordo perchè ero piccola ma ricordo una scena che ancora adesso mi rompe il cuore di me che piangevo tantissimo e non volevo lasciare andare via la mia mamma quando lei è partita, dopo di che poi io sono venuta in italia con i miei genitori e qui è andata tutto bene tra alti e bassi in famiglia fino alle medie dove prima di ciò non mi ero mai sentita "straniera" invece alle medie sono iniziati i giudizi e gli atti di bullismo diciamo mai fisico ma mentale molto forti ma sono andata avanti perchè ero anche circondata da persone che mi volevano bene e che mi supportavano e difendevano, da li in poi ho iniziato a non dire più da che paese arrivassi fondamentalmente negando di essere straniera il che mi ha portato ad avere alle superiori ogni tanto attacchi di panico e incubi per questo motivo ma mai cosi gravi sono sempre andata avanti e mi sono sempre sentita forte per aver superato tutto questo fino ad arrivare alla maturità dove è comparsa la vera e propria ansia per tutto il periodo della maturità con insonnia nausea mi svegliavo tremolante durante la notte e poi non dormivo e mi angosciavo talmente tanto da farmi venire nausea e vomito il tutto aggravato dal fatto che mi sentivo morire per via del fatto che vedevo mia mamma stare male per me (sono estremamente legata a mia mamma) quindi stavo ancora peggio, non so spiegarmi bene il motivo perchè sono sempre andata bene a scuola avevo bei voti quindi non riesco a capire il perchè ma tutto ciò è finito nel momento esatto della prova orale il giorno dopo niente più insonnia nausea ansia nulla tutto magicamente scomparso, finalmente ho tirato un sospiro di sollievo anche perchè oltre a tutto ciò io ho una fortissima fobia degli aghi dottori in generale quindi il fatto di stare male e non poter andare a fare qualche controllo mi angosciava ancora di più perchè pensavo di avere chissà che malattia quindi pensavo al peggio e pensavo al fatto che sarei potuta finire in ospedale e questo mi terrorizzava, solo il pensiero di fare un analisi del sangue mi faceva e mi fa tutt'ora sentire come se stessi per morire in questo momento una sensazione orribile, comunque passato anche questo mi iscrivo all'università una piccola ansia di fondo c'è sempre stata quando dovevo dare un esame mi svegliavo la mattina con la nausea e agitata ma finiva li andavo avanti fino ad arrivare a questi giorni, 3 e ultimo anno di università da un paio di giorni mi si è ripresentato tutto, è iniziato quando un giorno ero a fare la spessa con mia mamma e dopo siamo andate in un negozio dove mi sono sentita male forse per via delle luci troppo forti penso di aver avuto un emicrania con aura e mi sono spaventata tantissimo, il giorno dopo inizio a svegliarmi presto (non è da me io sono persona alla quale devo ammettere piace dormire e riposarmi) quindi essermi svegliata presto e con agitazione era per via di quello che mi era successo il giorno prima e quindi per un paio di giorni ho vissuto nell'ansia che mi ritornasse quel mal di testa e l'aura cosa che non avevo mai avuto prima e cosi è stato mi è venuta di nuovo e poi basta sono passati giorni e non mi è più apparsa in compenso mi è venuta di nuovo l'ansia insonnia nausea ogni mattina la stessa storia, poi piango perchè mi chiedo perchè sempre a me cosa ho fatto di male, in questi gironi non sto andando nemmeno a seguire le lezioni e questo mi demoralizza perchè già ho degli esami arretrati volevo recuperare fare tutto e non posso perchè son bloccata da questo malessere che mi fa pensare a tutte le malattie che mi possono venire stando cosi quindi di nuovo mi angoscio da sola cerco su internet consigli sintomi di ogni cosa, ho anche già cercato dottori qui a torino sui vari siti ma non so voglio qualcuno di veramente serio che mi possa dare una mano, in più mi vergogno anche a dire a mia mamma che voglio andare dallo psicologo e spendere soldi sempre per me perchè devo sempre avere qualcosa che non va, lei si fa in 100 lavora tantissimo anche troppo anche questo mi preoccupa insomma ho mille pensieri a quest'età uno dovrebbe essere sereno e invece io sono caduta in un fosso e non riesco più a uscire ed è la prima volta che ne parlo cosi liberamente tutto ciò non l ho mai detto e mai scritto, sono consapevole che i veri problemi sono altri e che sono io che mi angoscio da sola lo so ma non riesco a smettere di farlo sono perennemente agitata e in ansia con una tensione che mi prende lo stomaco e ovviamente non mi fa mangiare e tutto il resto, cerco anche da sola a tirarmi su magari mi distraggo cerco di studiare ma di sottofondo c'è sempre il pensiero fisso dell'ansia, della mattina che sto male, penso anche domani mattina mi sveglierò all'alba e non dormirò stanotte ad esempio avrò dormito si e no 3 ore quindi oggi non sono andata all'università ... so che ho scritto tante cose forse anche un pò confuse tra di loro ma ho scritto tutto di getto quello che usciva da dentro sarei immensamente grata ad avere una risposta,anche un consiglio su un bravo dottore qui a torino e provincia di torino, oppure su che tipo di terapia dovrei indirizzarmi ho visto che ci sono molti dottori specializzati in varie cose io leggendo un po pensavo all'ipnosi ma non so non ho assolutamente le competenze giuste...
Grazie in anticipo..

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Maria Benedetta Atti Inserita il 06/11/2015 - 16:24

Zola Predosa
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Buona sera Adriana. Mi ha colpito tanto quello che ha scritto, traspare tutta la preoccupazione e l'angoscia che sente. Credo che pensare di parlare con uno Psicoterapeuta sia una buona idea e da quanto ha detto non mi è arrivata l'immagine di una mamma che possa sminuire e svalutare questo suo richiedere aiuto. Per quanto riguarda l'orientamento io le suggerirei un collega formato nella Terapia Sistemica Relazionale, penso sia il metodo di lavoro più indicato per lei.
Se hai bisogno mi può contattare.
Dott.ssa Atti Maria Benedetta