Anna domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 08/10/2015

Parma

Tristezza

Non sono mai felice, sento un vuoto dentro che fa male.
Non capisco cosa sia.
Le giornate mi scivolano adosso come acqua; ho 24 anni, a novembre, non so come ci sia arrivata.
Sono stata fidanzata 4 volte in modo ''significativo'', ma non mi sentivo mai felice, mai completa, mi lamento spesso, non di tutto, ma a volte sono pesante.
Ora sono fidanzata da 7 mesi, questo ragazzo mi da tutto, si prende cura di me, mi da attenzioni, mi vizia, eppure sento che non fa per me che non sono felice, che sono sola, e a volte penso che io gli stia rovinando l'esistenza, che non si merita la mia ingratitudine come lui, il ragazzo prima. Sola in mezzo a tante persone, urlando, e nessuno che si gira a guardarmi. Non so, credo di essere depressa. Spendo le giornate al computer, dicendomi ''esci, vai a correre. fatti un giro'', ma nulla. La volontà mi ha abbandonata all'età di 16 anni, circa, o forse non ne ho mai avuta.
Piango spesso, di notte, mentre tutti dormono, mentre il mio ragazzo affianco a me, dorme; senza un motivo apparente, sento un dolore al petto, e immagino la morte, immagino come la vita potrebbe essere diversa se solo fossi diversa io.
Nessuno sa, nessuno vede.
Non so che pensare. Non so come uscire da questo tunnel di depressione, di insoddisfazione e di 0 autostima.
So solo che ogni giorno che passa e' peggio. E sinceramente io non ce la faccio più.
Aiutatemi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Maria Benedetta Atti Inserita il 08/10/2015 - 19:35

Zola Predosa
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Cara Anna, vivere con questa profonda tristezza ogni giorno è estenuante, ti consuma. Percepisco il suo dispiacere e la sua difficoltà nel riuscire a pensare a quante risorse sicuramente ha dentro di sè, ma che in questo momento sembrano essere sparite, finite. Lei è giovane, credo debba iniziare a prendersi cura di sè e il modo migliore è quello di affidarsi a chi la può aiutare, un professionista che la possa accogliere nel suo dolore e risvegliarla nelle sue risorse. Sente che qualcosa le manca e che a 16 anni si è arresa a questo triste destino; bisogna capire da dove si origina tutto ciò in modo da poter tornare a sorridere e gioire della sua vita e dell'amore che il suo ragazzo le sta dando.
Trovi il coraggio di rivolgersi ad uno Psicoterapeuta e magari di parlare anche con chi le vuole bene.
Un caro saluto
Dott.ssa Atti Maria Benedetta