Perché ho l'ansia di non fare mai abbastanza rispetto agli altri?
Sono una ragazza di 20 anni e da poco mi sono approcciata al mondo universitario. Sono sempre stata abbastanza sicura di me stessa per quanto riguarda lo studio, ma all'Università questa sicurezza ha cominciato a vacillare. Essendo il mio primo anno, ed essendo un periodo difficile, continuo a chiedermi se effettivamente il mio metodo di studio sia efficace o meno. Il problema è che non mi pongo questa domanda in modo sano, cercando in qualche modo di migliorarmi. Piuttosto tutto questo mi ha portato a paragonarmi costantemente agli altri, minimizzando il mio lavoro e il mio metodo. Purtroppo sono una persona che non studia esattamente passo dopo passo, perché prestando molta attenzione alle lezioni mi viene facile capire gli argomenti e anche se non riesco subito ad elaborare un discorso pulito, nel momento in cui ripeto per un esame per la prima volta noto di ricordare tutte le cose che leggo, ed ecco perché ho trovato sempre una perdita di tempo (ovviamente parlo di me stessa) ripetere sin da subito: se facessi così mi distrarrei continuamente e mi annoierei. D'altra parte, vedendo persone che fanno diversamente, ovvero che studiano passo dopo passo, ho cominciato ad essere insicura sul mio metodo studio, preoccupandomi costantemente sul fatto che probabilmente facendo tutto all'ultimo io non andrò bene all'esame e invece quelle persone sì. Questo pensiero mi sta divorando dentro, anche mentre studio ho in mente questo: magari sto seguendo un corso però penso già al fatto che gli altri hanno cominciato a studiare per un altro corso ed io no, di conseguenza mi sento insicura e mi faccio mille paranoie. Questa cosa mi ha portato al limite e ora non riesco più a sopportare questa cosa. Addirittura non sto utilizzando il cellulare durante la giornata perché altrimenti sarei inondata di messaggi circa quello che fanno le altre persone e quindi comincerei ad avere paranoie sul fatto che io non sto facendo la stessa cosa, che loro sono più avanti di me, che andrò malissimo all'esame. Insomma, ho in mente solo gli scenari peggiori. D'altra parte penso che queste persone per studiare così tanto ed essere sempre al passo devono rinunciare al proprio tempo libero. Io onestamente sono una persona dai tanti interessi, quindi quando sono stanca dallo studio colgo sempre l'occasione per cantare, suonare uno strumento, fare una passeggiata in campagna. Inoltre, in questa situazione di Covid non siamo nemmeno in presenza, quindi perdiamo meno tempo e sostanzialmente studiamo di più di quanto faremmo se fossimo fuori sede in una città universitaria, perché vivere altrove comporta andare a fare la spesa, pulire casa, andare in università, tornare e così via. Eppure, nonostante cerchi sempre di confortarmi con questi pensieri, resta la mia insicurezza e restano gli scenari negativi e i pensieri ossessivi che mi tormentano e mi fanno stare male, tant'è che l'altra volta ho avuto un attacco di panico durante una lezione per questo motivo. E' possibile smettere di fare questi pensieri? Come posso sviluppare più sicurezza? Ho la mente così piena di questi scenari negativi che ormai mi sembra di impazzire. Sono allo stremo e non mi va di continuare su questa strada.