articoli di psicologia della Dott.ssa Maria Giovanna Zocco

risposte dello specialista Maria Giovanna Zocco

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non so' cosa ho

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Gentile Elisabetta i suoi stati d'ansia con la tendenza a somatizzare non sono altro che un tentativo di risposta a delle situazioni conflittuali che da qualche tempo si trova ad affrontare. Situazioni che possono riguardare i suoi trascorsi individuali, così come pure quelli di coppia o ancora i rapporti con le famiglie d'origine. E' importante ricercare un appoggio di tipo psicologico, prima che il disturbo diventi cronico. Il mio consiglio è quello di affrontare la situazione su un doppio binario: da un lato l'apprendimento di una tecnica per diminuire il livello d'ansia (sul piano fisico) dall'altro l'analisi dei vissuti, della storia personale e di coppia, dei rapporti con le famiglie d'origine, e dei conflitti inconsci (sul piano psichico. Nella maggioranza dei casi si tratta terapie brevi, non più di 15-20 sedute che possono essere effettuate anche da casa con un programma che permette le video chiamate. cordiali saluti...

Fame nervosa

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sarebbe importante capire se le sue difficoltà con il cibo, hanno una base ansiogena, nel senso che servono a sedare una certa ansietà, oppure si tratta di semplice piacere del cibo. Questo è importante per decidere il trattamento adeguato. Comunque nella maggioranza dei casi, anche se si tratta di problemi che si trascinano da anni possono essere risolti in breve tempo con dei protocolli specifici rientranti nella categoria delle tecniche brevi (non più di 15-20 sedute) da poter effettuare anche on-line. cordiali saluti dott.ssa Maria Giovanna Zocco...

Come faccio a stare più tranquilla?

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Cara Alexa certo deve essere stata grande la sofferenza nell'essere stata lasciata dal proprio ragazzo, ma quando un ragazzo è molto affezionato non lascia la sua ragazza solo per delle difficoltà familiari, ma le rimane vicino magari cercando di farsi conoscere meglio dalla famiglia. E poi, Alexa, è normale per i genitori preoccuparsi della loro figlia, loro si sforzano di salvaguardarla quanto più possibile da sofferenze future. Tu ora hai 18 anni e sei più matura e hai la possibilità di conoscere altri ragazzi e valutare meglio la loro personalità e loro capacità di dare amore e affetto senza chiedere nulla in cambio. Ma tu devi pensare a diventare una persona speciale, matura e colta capace di comprendere le ragioni di tutti. E questo lo si può ottenere imparando a valutare persone e situazioni da molte angolazioni. Avrei tanti suggerimenti da darti ma quelli più importanti mi sembrano: 1) recuperare il rapporto coi tuoi genitori, riconquistando la loro fiducia non 'nascondendosi' perché il non sapere aumenta la loro paura e fa diminuire la loro fiducia; 2) la scuola: non buttare al vento la possibilità di una tua formazione personale e professionale che solo la scuola ti può dare. Per l'ansia che ti blocca ci sono delle tecniche di allenamento psicofisico che contribuiscono a sedare l'ansia. Tecniche che, ad esempio, io insegno spesso ai ragazzi con questi problemi, bastano poche sedute, anche attraverso internet, per apprenderle e averle a disposizione ogni volta che se ne sente il bisogno. Spero di esserti stata d'aiuto e se dovessi avere ancora bisogno non esitare a contattarmi. Un caro saluto. dott.ssa Maria Giovanna Zocco - Modica (RG)...

Non riesco a dimenticarla

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Gentile Roberto ho trovato oggi la sua richiesta, nella mia bacheca di psicologi on line che non visitavo da qualche tempo, e non so la data di quando ha scritto. Spero abbia ritrovato un equilibrio nella sua vita sentimentale e abbia già abbandonato il senso di malessere derivato dai pensieri ossessivi relativi alla fine di una relazione. Ma se così non fosse e si trova a vivere ancora qualche disagio, non esiti a contattarmi o attraverso il mio sito professionale oppure telefonicamente o via e-mail. Un caro saluto...