articoli di psicologia del Dott. Giuseppe Del Signore

risposte dello specialista Giuseppe Del Signore

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autostima

Gentile Clara, come lei ha ben intuito siamo all'interno di un disagio che riguarda appunto la stima che lei ha di se stessa. Nonostante lei si senta una donna valida e soddisfatta della propria vita, quando si mette a "paragone" con altre persone ha come la sensazione di non essere allo stesso "livello". Probabilmente è sempre stata una donna che ha chiesto molto a se stessa e con alte aspettative. Per lei potrebbe essere utile una consulenza psicologica che le permetta di comprendere meglio il suo valore e le motivazione che stanno alla base di queste sue insicurezze. Cordiali saluti Dr. Giuseppe Del Signore - Psicologo...

disturbi della personalità

Gentile Emanuela, dalla sua descrizione non emergono segni o aspetti di interesse clinico, fermo restando che una diagnosi o una valutazione approfondita può essere fatta solo consultando di persona uno psicologo. Gli aspetti che lei definisce "strani" potrebbero essere delle semplici banalità che lei tende ad amplificare e dovrebbe interrogarsi, a mio avviso, sul motivo di questo suo interesse, piuttosto che cercare eventuali patologie nell'altro. Per quale motivo è finita la vostra relazione? Chi ha deciso di interromperla? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

Ho dubbi sul mio rapporto...

Gentile Utente, nel suo caso potrebbe essere opportuno fare una consulenza psicologica per chiarire e approfondire la situazione in cui si trova. Il suo disturbo d'ansia è stato diagnosticato da uno specialista? Ha seguito un trattamento specifico psicoterapico e/o psichiatrico? Queste incertezze sul rapporto possono essere amplificate dallo stato ansioso con dubbi e idee "ossessive" che andrebbero valutate bene. Tenga presente inoltre che il matrimonio è un evento con un forte valore simbolico e tutto ciò che ne comporta. Potrebbe essere utile riflettere su questo aspetto, piuttosto che sugli effetti collaterali della pillola anticoncezionale (su questo ultimo punto può semplicemente chiedere al suo medico di base). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

Sono stanco di attendere qualcosa che non avverra

Caro ragazzo, visto che non hai ancora compiuto i 18 anni non possiamo fornire consulti, per questioni di deontologia professionale. Dovresti chiedere ai tuoi genitori o eventualmente al Consultorio Familiare nello spazio riservato ai giovani. Cordiali Saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

come fare con mia figlia

Gentile Utente, si tratta di comprendere quale possa essere la linea educativa più funzionale. Evidentemente non basta dire "no", bisogna mettere in atto una strategia genitoriale più autorevole che sia anche coerente e preveda il giusto equilibrio tra studio, doveri e tempo libero. Ha provato a parlare con sua figlia per cercare di capire questo suo comportamento? Come mai secondo lei tende ad essere "scontrosa" e a "rispondere male"? E' successo qualcosa di importante nell'ultimo periodo per possa aver influenzato il suo atteggiamento? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

La mia ragazza vieta di masturbarmi

Caro Marco, in termini generali la masturbazione è un'attività che rientra nella normale attività sessuale sia nelle donne sia negli uomini. A mio avviso potrebbe essere utile fare un po' psico-educazione alla sessualità, magari con una consulenza psicologica di coppia che vi permetterebbe di chiarire dubbi, incertezze e rivedere stereotipi culturali. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

ricaduta depressione

Gentile Utente, difficile rispondere alla sua domanda, non possiamo prevedere la reazione di una persona senza un'adeguata valutazione psicologica e anche in questo caso possiamo solo parlare di ipotesi. Bisognerebbe comprendere bene che tipo di diagnosi è stata fatta a sua madre e quanto la disfunzione tiroidea possa aver influito sulle alterazioni umorali. Questi casi, in genere, andrebbero trattati con un approccio integrato, con l'associazione quindi di psicofarmaci (il referente è lo psichiatra e non il neurologo, che si occupa di altre patologie) e psicoterapia (psicologo/psicoterapeuta). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

Lui e' attratto da altre donne

Gentile Utente, probabilmente la vostra crisi di coppia è iniziata prima di questa sua scoperta, magari con delle avvisaglie non proprio esplicite. Credo sia opportuno cercare di risolverla in senso costruttivo, ma senza scende a compromessi troppo "diseguali" (come ad es. accettare la frequentazione di chat erotiche allo scopo di contattare altre ragazze). Tenga presente che può sempre avvalesi di un'intervento specialistico, come ad es. una consulenza di coppia, a mio avviso molto utile in questi casi. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

madre in depressione perché si sente vecchia

Gentile Utente, potrebbe essere utile per sua madre fare una valutazione psicologica accurata rivolgendosi ad un Collega di persona. Questo per comprendere le cause che stanno alla base dello stato di malessere di sua madre. Dopo la valutazione sarà il professionista stesso ad indirizzarla nel migliore dei modi. Sarebbe opportuno fare anche una visita presso il medico di base, questo per escludere eventuali concause di origine organica-endocrinologica, come disfunzione della tiroide, menopausa ecc. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

E' tornato col suo ex

Gentile Utente, le situazioni triangolari sono sempre complesse da gestire, soprattutto da un punto di vista emotivo. Comunque mi sembra che questa persona sia stata abbastanza chiara con lei dicendo appunto di essere interessato ad un'altra persona e di avere il timore dei "sentimenti", un modo come un'altro per dire che non vuole legarsi o creare una relazione stabile. Se le riesce difficile gestire questa situazione, credo possa essere utile fare una consulenza psicologica di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

Cosa non va in me?

Gentile Utente, probabilmente le sue fragilità, le sue insicurezze e difficoltà relazionali erano presenti anche prima della diagnosi medica, quest'ultima probabilmente non ha fatto altro che focalizzare la sua attenzione su l'evento specifico, ossia un modo come un'altro per contenere il suo stato ansioso. Per dare un senso a questa esperienza e cercare di comprendere meglio i suoi stati affettivi, potrebbe essere utile rivolgersi di persona ad uno psicologo, il quale dopo una valutazione potrà rispondere a molte delle sue domande. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

bulimia

Cara Tatiana, comprendo bene il tuo stato di malessere e soprattutto il coraggio che hai trovato nell'esprimere questa tua sofferenza. Visto che hai consapevolezza che le cose così come stanno non possono continuare, cerca di fare un piccolo passo in più, rivolgiti ad un Collega di persona, vedrai che anche li ti sentirai ascoltata e soprattutto compresa. Come vanno le tue relazioni con amici, famigliari, fidanzati? Prova a confidarti anche con loro, anche solo in parte, potrebbe essere utile. Cosa fai nella vita, lavori, studi? Avevi già pensato di consultare uno psicologo di persona? Come mai pensi che la tua condizione non possa cambiare? Sei molto giovane è hai tutte le possibilità per iniziare a stare meglio, basta trovare una giusta motivazione. Tienici aggiornati se lo ritieni necessario. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

ansia lontananza da casa

Gentile Utente, non possiamo suggerire nominativi di Colleghi, le consiglio di fare una ricerca on-line anche attraverso questo portale. Avrà l'opportunità di consultare il professionista più vicino alla sua zona. Se non lo trova in questo sito può digitare ad es. "Psicologo a Napoli" sul motore di ricerca. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

disturbo di personalità?

prima di pensare ad un disturbo di personalità, la cui diagnosi può essere fatta solo da un clinico esperto in materia, potrebbe essere utile fare una valutazione psicologica con un Collega di persona. La timidezza eccessiva, quando compromette il benessere dell'individuo e non permette di avere una vita privata e sociale soddisfacente, merita di essere trattata all'interno di un percorso psicoterapico, preferibilmente ad indirizzo psicodinamico. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo...

Aiuto..

Cara Carmen, non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto visto che sei minorenne, dovresti parlarne con i tuoi genitori che sapranno consigliarti al meglio, magari consultando un Collega psicologo per una valutazione di persona. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Strage Charlie Hebdo postumi Allarme terrorismo

Gentile Miriam, probabilmente il terrorismo nel suo caso è un epifenomeno, credo sia importante considerare le sue reazioni all'interno di uno stato ansioso che merita di essere affrontato, magari consultando un Collega di persona. Evitare le notizie al Tg non fa altro che alimentare il problema, generando un'apprensione maggiore. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Viterbo...

psicologo bulimia

Gentile Natalia, potrebbe essere utile fare una ricerca on-line e valutare la possibilità insieme ai Colleghi che erogano questo servizio. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Posso tornare ad essere quella di sempre ?

Cara Michela, gli psicologi per legge non possono rispondere alle richieste inviate da minorenni, perché è necessaria l'autorizzazione di entrambi i genitori. Confidati con i tuoi oppure fai una richiesta al Consultorio Famigliare nello spazio riservato ai giovani. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Bisogno di spiegazioni e aiuto

Cara Maria, gli psicologi per legge non possono rispondere alle richieste inviate da minorenni, perché è necessaria l'autorizzazione di entrambi i genitori. Confidati con i tuoi oppure fai una richiesta al Consultorio Famigliare nello spazio riservato ai giovani. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Perché mi picchi? (strano sogno)

Gentile Utente, i sogni non sono mai "strani", necessitano semplicemente di essere compresi. Purtroppo l'interpretazione dei sogni non può essere fatta on-line, perché necessita di una conoscenza diretta con il sognatore e di un setting specifico (consulenza, psicoterapia ecc.). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Sociopatia

Gentile Utente, per prima cosa bisognerebbe capire come si articola la vostra conoscenza e il modo in cui vi relazionate, non possiamo dare indicazioni on-line senza queste importanti informazioni. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

crisi sentimentale

Gentile Utente, per rispondere alle sue domande è necessario fare una valutazione approfondita, non tanto per definire se questa situazione sia normale o meno, quanto per riuscire a comprendere cosa non sta andando nel vostro rapporto di coppia. Ogni coppia per funzionare bene dovrebbe avere obiettivi comuni altrimenti si rischia di andare in direzioni diverse. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

deja vu

Gentile Utente, non potendo fare diagnosi on-line, ci limitiamo a fare delle ipotesi. Le reazioni che descrive potrebbero essere legate ad una difficoltà nella gestione dell'ansiosa, una difficoltà nel comprendere alcuni stati d'animo o situazioni, per lei particolarmente importanti sul piano emotivo-affettivo. Lo stesso déjà-vu (ammesso che di questo si tratti) potrebbe ricollegarsi all'ansia o ad aspetti dissociativi del sé. Se intende approfondire la conoscenza e ricevere una valutazione adeguata (diagnostica) dovrebbe rivolgersi ad un Collega di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Crescita e sviluppo

Caro Matteo, visto che sei minorenne non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto. Ti suggerisco di parlarne con i tuoi genitori e se il disagio che mostri diventa difficile da gestire, rivolgiti ad un Collega di persona, anche tramite Consultorio. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Incontri protetti

Gentile Utente, la situazione è assai complessa e non può essere affrontata on-line. Queste condizioni di affido conflittuale implicano diverse figure professionali (psicologi, avvocati, giudici, assistenti sociali ecc.), dovrebbe a mio avviso confrontarsi con queste, anche perché conoscono già il suo caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

aiutare la partner

Gentile Utente, lo spazio di psicoterapia in questi casi deve essere individuale e sarebbe controproducente invischiarsi troppo nel contesto clinico (mi riferisco al percorso psicologico non alla vostra vita privata). Cosa intende per "starle lontano"? Perché non dovrebbe vedere la sua compagna? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

non so più se sto bene o no..

Cara ragazza, il modo migliore per capire se hai bisogno o meno di un intervento psicologico è fare una consulenza di persona, soprattutto se hai questi dubbi. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

psicosi

Gentile Utente, i disturbi psicotici hanno un ampio spettro e possono avere diverse causa d'innesco. L'assunzione di sostanze stupefacenti ad esempio possono dare origine a questi disturbi. Una cura è possibile, prima di tutto farmacologica (psichiatrica), poi psicoterapica. Ne dovrebbe parlare con i curanti di suo figlio. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Rapporto madre figlio.

Gentile Utente, purtroppo non è possibile rispondere alle sue domande, perché questo implicherebbe un approfondimento dettagliato della storia di questa famiglia. Come mai è così interessato a questi avvenimenti? Che ruolo ha lei in tutto questo? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Cosa fare? A chi chiedere aiuto?

Cara ragazza, non possiamo rispondere alle richiesta di utenti che non hanno ancora compiuto i 18 anni, quindi ti suggerisco di parlarne con i tuoi genitori per poi farti indirizzare verso un Collega per una valutazione di persona....

Il terapeuta giusto

Gentile Antonella, la relazione terapeuta/paziente, centrale in ogni psicoterapia, non è qualcosa di asettico e il curante non sarà indifferente ai contenuti che emergeranno durante l'analisi, ovviamente è formato per poterli gestire. Quindi in definitiva può stare tranquilla. Se intende fare questo percorso conoscitivo le suggerisco una psicoterapia ad indirizzo psicodinamico. Non possiamo suggerire direttamente il professionista, ma basta fare una ricerca on-line, anche su questo sito troverà molti professionisti. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Capire i segnali

Cara ragazza, tutte queste domande andrebbero fatte al ragazzo in questione, solo lui può rispondere. Il fatto che non ti chiede un appuntamento per stare da soli può essere indice di diverse cose: potrebbe non essere così interessato oppure potrebbe essere semplicemente una persona introversa, magari un po' timida ecc. Le ipotesi come vedi potrebbero essere molte. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

eiaculazione precoce

Gentile Utente, è importante fare un intervento integrato, dovrebbe quindi rivolgersi ad un andrologo per una visita e in parallelo ad uno psicologico per una valutazione del caso. Se la valenza psicologica del disturbo è predominante, dovrebbe essere trattata con la psicoterapia (previa valutazione e diagnosi certa). Gli esercizi da lei citati non credo siano utili per l'eiaculazione precoce, così come non è utile il "fai da te". Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Sono sbagliata?

Gentile Zoe, comprendo il suo bisogno di fare chiarezza e di mettere i giusti confini, ma bisognerebbe comprendere in che rapporti sono rimasti il suo fidanzato con la sua ex. Voglio dire che magari sta semplicemente amplificando la situazione a cause delle sue insicurezze e della sua gelosia. Questo purtroppo non correla con il benessere di coppia e alla lunga potrebbe mettere delle distanze tra di voi, piuttosto che alimentare la coesione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Indecisioni

Cara Giulietta, comprendo le tue insicurezze, ma a volte bisogna avere un po' coraggio se si vuole cambiare una situazione. Il "classico bravo ragazzo" può andare bene per i genitori, ma non sempre è ciò che si vuole veramente. Sei molto giovane e forse il tuo timore è semplicemente quello di perdere delle sicurezze (un ragazzo affidabile?), ma c'è sempre tempo per innamorarsi ed essere ricambiata. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

amore complicato

Cara Selena, quando una relazione finisce non si chiude da un giorno all'altro, spesso c'è bisogno di tempo per riprendere e dare un senso compiuto alla propria condizione, forse per questo ragazzo è così. Non possiamo dirti cosa sia giusto o sbagliato fare, perché non conosciamo la situazione, ma se questa persona ti interessa allora perché non provare? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

depressione dopo fine di una storia

Gentile Utente, non è semplice affrontare la fine di una relazione durata diversi anni, ma credo sia importante comprendere il motivo per quale è finita. Il suo stato di malessere è probabilmente legato al "lutto" della separazione, ci vuole tempo per elaborare il tutto, ma è anche importante iniziare a fare qualcosa per stare meglio. Quando in una coppia si alimentano delle "restrizioni" è chiaro che aumenta il bisogno di libertà e come conseguenza si potrebbe arrivare al distacco. E' importante comprendere questo per evitare di mettere in atto modelli simili in futuro. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Creare empatia e capire la situazione attuale

Gentile Mattia, la possibilità di creare empatia, ossia sintonizzarsi sul piano affettivo dell'altro, è il primo passo per costruire una relazione affettiva soddisfacente. Questa abilità sociale, insieme a tante altre, può essere appresa e/o migliorata all'interno di un percorso psicologico mirato. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

ci sarebbe ancora speranza per questa storia?

Gentile Utente, la sua più che una domanda sembra quasi uno sfogo. Immagino che le vostre difficoltà vadano ben oltre l'effettiva distanza fisica, anche perché non siete riusciti ad arrivare ad un compromesso, e sarebbe il caso di riflettere su questo. Se trova difficoltà nella costruzione e nel mantenimento di una relazione affettiva soddisfacente, sarebbe utile prendere contatto con un Collega di persona, soprattutto se il copione relazionale si ripete. Questo le permetterà di evitare di fare gli stessi errori, modificando atteggiamenti e comportamenti disfunzionali. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

La scuola

Caro Lorenzo, succede soltanto con la professoressa di italiano oppure ti capita in altre situazioni anche al di fuori dell'ambito scolastico? Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Nessuna risposta da parte di mio marito

Gentile Utente, potrebbe essere utile comprendere cosa è successo prima delle vostra crisi e di come siete arrivati a questa situazione di incomunicabilità. E' accaduto un evento in particolare? Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Attacchi di ansia, insonnia, crisi di pianto

Gentile Utente, in questi casi sarebbe utile consultare un Collega (specializzato in psicoterapia) di persona per una consulenza. Questo le permetterà di fare chiarezza e dare un senso alle sue emozioni prima che queste diventino "sintomi". Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Guardare parti intime

Gentile Valery, in genere questi comportamenti sono da mettere in relazione ad un eccessivo controllo degli impulsi (anche in merito alla sfera sessuale), soprattutto in persone che tendono a controllare rigidamente la sfera emotivo-affettiva. Potrebbe essere utile per chiarire i suoi dubbi una consulenza psicologica di persona, ed eventualmente un intervento mirato per superare questo disagio. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Presunto comportamento ossessivo sessuale

Gentile Agnese, prima di giungere a conclusioni affrettate sarebbe utile contattare di persona un Collega, meglio se specializzato nell'età evolutiva. Le suggerisco di non cercare troppe informazioni on-line, perché non possono aiutarla a chiarire e dare un senso al comportamento di suo figlio. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Mia moglie è ossessionata che guardo altre donne

Gentile Ambrogio, l'atteggiamento di sua moglie potrebbe avere un senso nel vostro rapporto e nel modo in cui vi relazionate. A mio avviso è utile in questi casi fare delle consulenze di coppia, per capire insieme a sua moglie come nascono le vostre incomprensioni. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

problemi di rabbia

Gentile Utente, in questi casi è utile fare una consulenza di coppia per comprendere come gestire al meglio la vostra crisi di coppia. In parallelo questa ragazza dovrebbe riprendere un percorso individuale (psicoterapia), che le possa permettere di modificare gli schemi disfunzionali che generano le sue difficoltà nel rapportarsi con le altre persone. Non basta evitare "le persone che la fanno stare male", se è lei a costruire (in maniera inconsapevole) queste relazioni affettivi poco soddisfacenti. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Come trovare il coraggio di emanciparsi?

Gentile Melania, non credo sia soltanto una questione di coraggio, l'indipendenza va costruita passo dopo passo, così come la possibilità di essere autonomi (emotivamente, economicamente ecc.). Gli sfoghi cutanei sono un modo che ha il corpo per mandare segnali, un disagio che merita di essere accolto e compreso. Se non riesci da sola prendi in considerazione l'ipotesi di consultare uno psicologo di persona (anche tramite ASL). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Disagio: mi ritrovo sola senza un amico

Cara Fenice, Il passaggio all'università implica importanti cambiamenti amicali, situazionali, spesso logistici. Questi atteggiamenti che usi nel descrivere il tuo disagio ("essere fuori posto", "nessuno è interessato a me" ecc.) fanno emergere insicurezze e bassa autostima, dimensioni che probabilmente rafforzano il tuo senso di isolamento. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Rapporto con borderline

Gentile Utente, non possiamo essere noi a decidere per lei, ma di sicuro le sue modalità per mettere le giuste distanze da questa persona non sono state ne adeguate ne funzionali. E' chiaro che sarebbe auspicabile recuperare dopo le parole dette, ma dovrebbe considerare anche il carattere di questa persona. Se teme di cedere per paura di rimanere solo, dovrebbe contattare un Collega di persona e lavorare su questo, piuttosto che alimentare altri dubbi. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

cosa devo fare?

Caro Kevin, non possiamo rispondere alle richieste di consulto di utenti minorenni, dovresti confidarti con i tuoi genitori ed eventualmente decidere insieme a loro la possibilità di contattare un Collega di persona per una consulenza. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Queer

Cara ragazza, non possiamo rispondere alle richieste di utenti minorenni, quindi dovresti riflettere con i tuoi genitori sulla possibilità di fare una consulenza psicologica di persona (fino ai 18 anni c'è bisogno del consenso di entrambi). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

strano amore

Gentile Utente, tre anni sono molti sena trovare una stabilità e se ogni volta c'è qualcosa che si frappone tra di voi, è probabile che l'incontro reale non sia una delle priorità di questa persona (o per entrambi?). Dipende da lei e da quello che si aspetta da una relazione di coppia. Forse più che definirlo "strano", bisognerebbe comprendere quanto per lei è "soddisfacente" vivere una relazione di questo tipo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Come risolvere l'eiaculazione ritardata?

Gentile Utente, più che rassicurare e aiutare, dovrebbe suggerire al suo partner di fare una visita medica presso un andrologo oppure un urologo, questo per stabilire eventuali problematiche organiche (anche in relazione all'età). In parallelo sarebbe opportuno fare una valutazione psicologica ed eventualmente un intervento mirato (individuale). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

aiutatemi a capire

Gentile Ilaria, la situazione è alquanto complessa e non può essere risolta on-line. Se questo ragazzo ha dei disagi è chiaro che la relazione ne risente, dovrebbe quindi tornare in terapia per curare i suoi disturbi, per poi imparare a gestire le relazioni affettive. Cosa intende per DP? Se lei sente di dipendere troppo da questo ragazzo, tanto da mettersi in una posizione passiva rispetto a lui, sarebbe il caso di contattare un Collega di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Come posso gestire la mia situazione

Gentile Sonia, lei sembra descrivere una crisi di coppia e una difficoltà di comunicazione che forse vi state trascinando da troppo tempo. Le difficoltà che descrive andrebbero affrontate in un contesto di consulenza di coppia, ossia con la creazione di uno spazio di ascolto all'interno del quale far emergere incomprensioni e malesseri. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

mancanza di contatto fisico

Gentile Giusy, vista l'età del suo partner sarebbe opportuno affiancare alla valutazione psicologica una visita andrologica (trattamento integrato). Le sole "erezioni mattutine" potrebbero non essere sufficienti per valutare il grado di funzionalità-compromissione. Lei scrive: "Dovrei cercare altrove quello che desidero?" Dipende da cosa desidera e da cosa si aspetta da un rapporto di coppia. E' chiaro che le questioni non affrontate rischiano di compromettere il vostro equilibrio psico-affettivo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Poca autostima

Cara Rama, non possiamo rispondere ad utenti che non anno ancora compiuto i 18 anni di età, ti suggerisco quindi di parlarne con i tuoi genitori. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

fantasie

Gentile Emma, le sue fantasie sono assolutamente normali e non hanno nulla a che fare con il tradimento o eventuali sensi di colpa. Forse il suo partner è una persona semplicemente insicura. Si tratta di un tipo geloso che tende a controllare? Come è venuto fuori l'argomento delle fantasie sessuali? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Sono confusa

Gentile Violetta, potrebbe essere utile consultare un Collega di persona per una consulenza, non è possibile trattare on-line la situazione da lei descritta. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Sognare ex fidanzata a distanza di anni

Gentile Fabio, accettare la fine di una relazione affettiva implica un processo al quale si può avere accesso solo all'interno di un percorso psicologico. Non ci sono suggerimenti da poter elargire on-line, soprattutto quando si parla di rendere consapevole l'inconscio. L'interpretazione dei sogni ad es. implica una conoscenza diretta e la raccolta di numerose informazioni sulla storia di vita del sognatore, nonché la possibilità di fare delle associazioni sul sogno stesso. Se trova difficoltà a dare un senso a questa relazione sarebbe utile una consulenza di persona con un Collega, anche perché sono passati 10 anni e il processo di separazione dovrebbe essere naturalmente sedimentato, cosa che probabilmente non è avvenuta nel suo caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Sono una pazza confusa

Cara Vittoria, proprio perché siamo psicologi non ci possiamo rapportare da amici ne con i pazienti a studio, ne con gli utenti on-line. L'amicizia è qualcosa che si costruisce con la conoscenza diretta della persona, ma è anche qualcosa di diverso dall'intervento psicologico e nel tuo caso non sarebbe comunque utile per migliorare il tuo stato di benessere psicofisico. Le informazioni che ci dai sono molto generiche e comprenderai bene, che non esistono soluzioni "magiche" a situazioni complesse come la tua che possono essere elargite on-line e senza una valutazione psicologica accurata. Quindi ti suggerisco, se ne senti il bisogno, di contattare un Collega di persona per un appuntamento, magari iniziando a dare del "lei" al professionista. Questo ti permetterà di costruire una relazione terapeutica funzionale evitando invischiamenti e collusioni poco utili (se non bloccanti) per iniziare a stare meglio. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Migliorare vita sociale

Gentile Utente, per cercare di uscire da quello che lei chiama "circolo vizioso" è importante iniziare ad apprendere delle abilità sociali nuove, ossia mettere in atto atteggiamenti funzionali che le daranno l'opportunità di costruire nuove relazioni affettive (amicali, sentimentali ecc.). Il suggerimento è quello di contattare un Collega di persona per una consulenza, nel suo caso lo specialista di riferimento è lo psicologo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

La fiducia

Gentile Utente, purtroppo le strategie che mette in atto non possono funzionare per superare il problema. L'ansia, l'insicurezza e la bassa autostima stanno probabilmente alla base del suo disagio e nel tempo questi atteggiamenti non fanno altro che "intossicare" il rapporto. Sarebbe utile un intervento psicologico, contattando un Collega di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Meta da raggiungere : autostima

Gentile Federica, la motivazione al cambiamento è importante, ma difficilmente troverai soluzioni pratiche e utili nei libri che stai leggendo. Superare l'insicurezza e migliorare l'autostima è qualcosa che può essere fatto agevolmente all'interno di un percorso psicologico. Quindi se sei veramente motivata a stare meglio con te stessa e con gli altri, ti suggerisco di contattare un Collega di persona per una consulenza. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Come posso combattere la mia ossessione?

Caro Davide, credo sia importante fare una consulenza psicologica con un Collega di persona. Questo ti permetterà di avere le idee più chiare, evitando che le ansie si "cristallizzino". Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Perchè ho bisogno di abbracciare un peluche?

Gentile Utente, la fine di una relazione affettiva durata anni implica un processo di rielaborazione del lutto, questo significa dare un senso alla perdita e superare la separazione. Forse ha bisogno semplicemente di tempo. Mi sembra di comprendere che Lei non ha intenzione di tornare con il suo ex, allora come mai nella sua intimità sente questo sconforto, disagio? Comprendere questo è importante per iniziare a guardarsi intorno e magari costruire altre relazioni affettive. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Come salvo la situazione?

Gentile Licia, il "cosa fare" dipende da Lei, è una domanda che può fare a se stessa. Se intende recuperare questo rapporto bisogna cambiare (entrambi) il modo in cui vi siete relazionati sin ora e soprattutto la vostra comunicazione: ad es. evitando "triangolazioni" e cercando di risolvere i vostri conflitti in maniera diretta. Se continuate a fare le stesse cose, vi ritroverete sempre con le medesime problematiche. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

non riesco ad uscirne

Gentile Utente, la vostra relazione è durata diversi anni e l'ambivalenza di questa ragazza non aiuta, credo sia importante una consulenza di coppia se non per recuperare il rapporto, almeno per mettere fine a questa situazione di incertezza. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

tormento sentimentale

Gentile Utente, forse è il caso di affrontare con sua moglie questa crisi coniugale che si sta portando dietro da parecchio tempo. In genere le relazioni extra-coniugali trovano terreno fertile proprio nelle coppie in crisi e vengono rette per il semplice fatto che sussiste questo "triangolo" relazionale. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

come posso uscirne?

Cara Silvia, non ci sono suggerimenti che possono essere dati on-line e senza una valutazione diretta del caso. Per superare insicurezze e bassa autostima è necessario un intervento psicologico, soprattutto se da sola non riesci a migliorare questa condizione. Il rischio è quello di continuare a fare gli stessi errori, mettendo in atto gli stessi comportamenti/atteggiamenti. E' chiaro che da sola ti senti a tuo agio, perché le tue difficoltà sono relazionali e le "subisci" nel rapporto con l'altro. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

separazione

Gentile Roberto, in questi casi sarebbe utile fare una consulenza di coppia per comprendere come gestire al meglio questa crisi (separazione o riparazione?). In questo modo avrete l'opportunità di fare chiarezza e andare oltre le vostre incomprensioni. Probabilmente eravate in due a dare le "cose per scontate" e a lungo andare si rischia di entrare in una ruotine di "non detto" che sedimenta insofferenze e rancori, elementi potenzialmente tossici per il benessere relazionale. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Sono molto confusa

Gentile Utente, non possiamo essere noi a risolvere questo dubbio, solo lei può sapere se questo modo di fare è indice di qualcosa di "più profondo". Lei tende ad essere una ragazza insicura e a fantasticare sulle situazioni piuttosto che affrontarle? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Perché ho bisogno di piacere a tutti i ragazzi?

Gentile Cristina, in genere questi atteggiamenti sono legati a insicurezze e trovano la loro origine nelle prime relazioni affettive (quelle genitoriali). Piacere a tutti significa non piacere a nessuno e come vedi non ti aiuta a stare meglio e soprattutto a strutturare una relazione funzionale e soddisfacente. Si corre il rischio di confondere sessualità e bisogno di affetto, quindi di strumentalizzare qualcosa di profondo e naturale. Puoi trovare molti uomini disposti ad assecondare di riflesso il tuo bisogno di sedurre, ma difficilmente si può trovare altrettanta disponibilità in una comprensione più profonda, empatica e affettiva. Credo sia importante un intervento psicologico (meglio se ad indirizzo psicodinamico) che ti possa permettere di fare chiarezza nel tuo modo di relazionarti. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Paura di partire per le vacanze

Gentile Utente, purtroppo nessun prodotto da erboristeria (fiori di bach ecc.) può aiutarti a curare o a gestire meglio la tua ansia. Il tuo disagio (abbastanza frequente) sembrerebbe di natura ansiosa e andrebbe trattato per mezzo dell'intervento psicologico, consultando un Collega di persona. E' importante comprendere come nascono questi timori e come si sono strutturati nella tua mente. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

transessuale?

Caro Cristian, è importante comprendere l'orientamento sessuale, per poi integrarlo con le pulsioni sessuali. Questo non può essere fatto on-line e senza una valutazione accurata del caso. Ti suggerisco di prendere contatto con un Consultorio Famigliare per una consulenza, questo ti permetterà di risolvere i tuoi dubbi e vivere serenamente la tua sessualità. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Ossessione

Gentile Elena, immagino che lei abbia sofferto per questa relazione, ma non credo che il suo atteggiamento possa servire per superare la perdita e accettare quindi la separazione da quest'uomo. Nel suo seppur breve racconto ci sono sentimenti contrastanti: il bisogno di "curare" e il bisogno di "beccarlo in flagrante" (o bisogno di rivalsa?). Questi atteggiamenti in genere hanno la funzione di dare l'illusione del controllo o di gestire un "potere" purtroppo fittizio e che continua a tenerla legata in maniera disfunzionale a questa persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

mia madre: carattere o problematica

Gentile Utente, da quello che scrive è probabile che sua madre abbia delle difficoltà, ma on-line non possiamo fare diagnosi, soprattutto per interposta persona. Questo disagio andrebbe affrontato all'interno di un trattamento integrato di psicoterapia e psicofarmaci, dovrebbe quindi prendere nuovamente contatto con lo psichiatra e in parallelo contattare uno psicoterapeuta per una consulenza. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

infelice

Gentile Utente, la nascita di un figlio implica delle modificazioni nell'assetto famigliare e naturalmente il rapporto di coppia dovrebbe essere rivisto alla luce dei cambiamenti avvenuti. Lei descrive una crisi di coppia che merita di essere affrontata all'interno di un contesto specifico di consulenza: potrebbe essere utile fare delle sedute congiunte insieme a suo marito, con un Collega. In questo modo avrete l'opportunità di fare chiarezza per poi iniziare a comprendere le motivazioni che stanno alla base del vostro conflitto. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Farsi avanti?

Gentile Nina, forse è il caso di parlarne, così si renderà finalmente conto se il trasporto che lui manifesta è così intenso e importante, tanto da portarlo a fare delle scelte oppure se è semplicemente un suo bisogno di appoggio (avere un'amica sempre presente). Se le cose continuano in questo modo si rischia di alimentare un'amicizia "ambigua" che probabilmente non giova a nessuno dei due, soprattutto a lei che non ha una relazione e rimane in stallo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Mi ama ma mi lascia

Gentile Utente, è importante cercare di risolvere i suoi dubbi parlandone apertamente con il suo partner. La "gelosia retroattiva" è spesso indice di insicurezza e bassa stima di sé. Se si da troppo peso ad eventi passati si rischia di inquinare il presente e il benessere di coppia ne risente fortemente. Però non basta "soffocare" questi sentimenti bisognerebbe tirarli fuori e in definitiva elaborarli, in modo tale che possano essere integrati in un processo di crescita individuale e di coppia. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Perché sogno ancora il mio ex?

Cara ragazza, al di là dei sogni, che non possono essere interpretati on-line, credo sia importante rivedere il tuo modo di costruire le relazioni affettive, evitando dinamiche "masochiste" e umilianti. Scrivi: >>Mi trattata malissimo insultata e umiliata in tutti i modi ma nonostante ciò non riesco a odiarlo<< Forse è il caso di valutare insieme ad un Collega la possibilità di imparare a gestire questa dipendenza affettiva. Tutto questo è importante per evitare di fare gli stessi errori in futuro. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Ho bisogno di un chiarimento

Cara Beatrice, forse è il caso di mettere dei confini chiari tra la tua famiglia di origine e quella del tuo ragazzo. E' importante che sia tu a gestire i rapporto con tua madre e non la madre del tuo fidanzato, che può avere la sua opinione, ma non dovrebbe influenzarti più di tanto. Tu invece che ne pensi del comportamento di tua madre? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Rabbia

Gentile Utente, purtroppo la gelosia retroattiva alimenta insicurezze e rancore e non porta da nessuna parte. Le suggerisco di prendere contatti con un Consultorio Famigliare per una consulenza e una terapia di coppia, sarebbe auspicabile un intervento di questo tipo, potrebbe essere molto utile per seppellire l'ascia di guerra e cercare di andare oltre. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Io ansioso, la mia compagna dipendente affettiva

Gentile Utente, il modo migliore sarebbe quello di affrontare la situazione e fare delle scelte, evitando di colludere con lo "star male" di questa donna. Se ad ogni accenno di separazione scatta una crisi, significa che lei viene tenuto in scacco. Si tratta probabilmente di una forma "manipolativa", retta da entrambi in una sorta di co-dipendenza. Se non riesce da solo a dipanare queste difficoltà relazionali, sarebbe utile contattare un Collega di persona per lavorare sui suoi timori e sulla mancanza di assertività, altrimenti continuerà a mettersi in una posizione passiva e a suo modo delegante. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Disturbo Borderline: come relazionarsi e aiutare?

Gentile Utente, >>..è quasi impossibile avere una relazione con una persona affetta da tale disturbo, soprattutto se si desidera stabilità, una famiglia e così via.<< non è possibile ne utile generalizzare, anche perché le persone con diagnosi di disturbo borderline di personalità non sono soltanto il risultato del loro disturbo, ma molto altro altro ancora. E' bene però sapere che si tratta di un grave disturbo e interessa soprattutto la gestione della sfera affettiva. >>E' possibile dare sostegno a queste persone, convincerle in qualche modo affinchè si curino o è tutto subordinato unicamente alla loro flebile volontà?<< è possibile dar sostegno nelle misura in cui si è motivati a coltivare questa relazione, ma la volontà nel procedere verso un trattamento di cura (che potrebbe durare anni) dipende solo dalla diretta interessata. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Interpretazione di un sogno

Cara ragazza, non è possibile interpretare i sogni on-line e non è utile cercare interpretazioni in maniera autonoma, per il ruolo dei meccanismi di difesa che celano il contenuto latente del sogno da te riportato. La complessità di questo lavoro implica una conoscenza diretta del sognatore e un'accurata raccolta di informazioni, tutto questo ovviamente può essere fatto solo all'interno di un setting adeguato, consultando uno psicologo specializzato in psicoterapia psicodinamica (psicoanalitica). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Informativa disturbo borderline

Caro Utente, l'unico modo per comprendere se hai o meno un disturbo di personalità è quello di consultare uno specialista di persona (psicologo o psichiatra). Non devi necessariamente aspettare molto, basta prendere un appuntamento presso uno studio privato e nel giro di qualche seduta potrai avere una diagnosi certa e una valutazione approfondita di personalità (anche tramite la somministrazione di test). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Egosintonico e egodistonico. Qualche informazione?

Gentile Gloria, credo sia utile attenersi alle prescrizioni del Collega che la sta seguendo, evitando di alimentare la sua confusione facendo ulteriori ricerche on-line. Le suggerisco quindi di rivolgere queste domande al suo psicoterapeuta. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

psicoanalisi in coppia

Gentile Utente, tutto ciò che succede all'interno dell'intervento psicologico è coperto dal segreto professionale. Ne dovrebbe comunque parlare con il Collega che la segue. Come mai ha questo timore? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

depressione attacchi di panico e ansia

Gentile Utente, lo psicologo non si occupa di psicofarmaci perché non è un medico (a differenza dello psichiatra), ne dovrebbe parlare con lo specialista che la sta seguendo e sentire cosa le dice. Dovrebbe inoltre riflettere e prendere in considerazione l'ipotesi di affiancare un trattamento psicoterapico: i trattamenti integrati (psicoterapia e psicofarmaci) sono più efficaci. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Avrò fatto bene?

Cara ragazza, è importante cercare di chiarire la vostra relazione e soprattutto dovresti comprendere cosa vuoi veramente da questo ragazzo, perché i "benefici" sembrerebbero più a suo favore, infatti lui sembra usare questa relazione solo per soddisfare le sue pulsioni sessuali. In questo ovviamente non c'è nulla di male, l'importante è condividere un certo modo di stare insieme, altrimenti potresti provare disagio, proprio perché ti aspetti qualcosa di diverso. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Conflitto con mia madre e mia figlia

Gentile Ginevra, >>Sono molto preoccupata:cosa mi dirà a 15 anni?<< questa domanda è molto utile, perché se non riesce a gestire una bimba di 5 anni è probabile che a 15 anni la situazione possa diventare molto peggio. In questi casi è importante consultare un Collega di persona, perché essendo una situazione complessa non può essere risolta on-line e senza una valutazione accurata. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Non riesco a stare a dieta

Gentile Ginevra, il rapporto con il cibo ha uno stretto legame con la psicologia, soprattutto con la sfera emotivo-affettiva. Potrebbe essere utile nel suo caso, oltre al supporto di un dietologo, consultare un Collega per una valutazione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Voglio uscirne

Cara ragazza, >>..se non ci fosse sentirei la sua mancanza.<< come vedi oltre alla sessualità ci sono altri elementi che andrebbero considerati nella vostra relazione. Forse il tuo bisogno di avere una persona accanto (piacevole o meno) è più importante di quello di poter costruire una relazione soddisfacente, gradevole e funzionale? Tieni presente che esistono anche altri modo di stare insieme nella coppia, dove oltre alla sessualità si condivide anche il piacere del confidarsi, del poter contare sull'altro ecc. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Problema Eccessiva attenzione verso altre donne

Gentile Utente, vista la complessità del caso sarebbe utile contattare un Collega specializzato in psicoterapia per una valutazione. Il polo "introversione-estroversione" tende a rimanere stabile nel tempo, soprattutto alla sua età, quindi viraggi di questo tipo potrebbero avere significati diversi (umorali, relazionali, legati al ciclo di vita ecc.). Forse è (anche) il caso di considerare un'eventuale crisi di coppia che continuate a non affrontare. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Amici o nemici?

Cara Chiara, purtroppo sei minorenne e non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto, sarebbe il caso di parlarne con i tuoi genitori e di spiegare loro come ti senti. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

aiuto

Cara ragazza, purtroppo sei minorenne e non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

annientamento della personalita

Gentile Utente, purtroppo non ci sono suggerimenti da poter elargire on-line e senza una conoscenza di persona. Se per lei questo tema è importante, credo sia utile contattare un Collega di persona per una valutazione del caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Ansia pensieri e studio

Cara ragazza, indipendentemente dagli eventi descritti lei sembra avere una difficoltà nella gestione dell'ansia, questo va ad incidere sulla possibilità di vivere serenamente e affrontare il quotidiano. Visto che il suo disagio dura ormai da diverso tempo sarebbe utile contattare un Collega di persona per una valutazione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Dov'è il confine tra ..

Gentile Utente, non deve imparare a distinguere determinati atteggiamenti del suo partner, ma semplicemente comprendere la natura delle sue insicurezze per poi cercare di superarle. Lei sembra una persona che tende molto a controllare, magari interpretando male i gesti e gli sguardi del suo partner. Le suggerisco di continuare il percorso che sta facendo, evitando di ricercare altre conferme on-line, perché difficilmente potranno lenire i suoi timori. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Problemi rapporto padre divorziato e figlia

Gentile Utente, sua figlia ha 13 anni, è adolescente e certi comportamenti sono comprensibili, così come i cambiamenti nel modo di rapportarsi con le rispettive figure genitoriali. Se il problema è solo quello da lei descritto non mi sembra ci sia bisogno di contattare uno specialista per la ragazza (basta saper affrontare questi cambiamenti, che rientrano nelle funzioni genitoriali), ma se lo ritiene necessario potrebbe essere lei stesso a contattare un Collega per cercare di comprendere meglio i suoi vissuti in relazione al rapporto con sua figlia (per questo non ha bisogno del consenso della madre). Bisogna anche cercare di non aderire rigidamente al "calendario stabilito", questo andrebbe rivisto anche in virtù delle esigenze della ragazza. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Non so più cosa fare..

Cara ragazza, visto che sei minorenne non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto. Potrebbe essere utile, se lo ritieni necessario, contattare un Consultorio Famigliare nello spazio riservato ai giovani. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Molestie sessuali ad una minore

Cara ragazza, visto che sei minorenne, per questioni di deontologia professionale, non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto, in questi casi infatti è sempre obbligatorio il consenso da parte dei tuoi genitori, anche tenuto conto della complessità della richiesta che stai esponendo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Nella mia testa sempre lui

Cara ragazza, mi sembra di comprendere che questo ragazzo sia stato abbastanza chiaro con lei e credo sia utile farsene una ragione, dare un senso compiuto a ciò che è successo e in definitiva elaborare questa perdita. Se trova difficoltà nel fare questo, dovrebbe considerare l'ipotesi di contattare un Collega di persona, le permetterà di non perdere ulteriore tempo e magari inizierà a rivolgere i suoi sguardi altrove. L'amore non corrisposto e che si incaponisce per troppo tempo denota insicurezza e non fa altro che perpetrare il senso di malessere. Il modo in cui si costruiscono le relazioni affettive è qualcosa di complesso che ha origine nel legame arcaico con le rispettive figure genitoriali interiorizzate. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Problema che mi complica la vita

Caro ragazzo, visto che sei minorenne non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto, quindi ti invito a parlarne con i tuoi genitori, vedrai che ti sapranno suggerire al meglio. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Facce grandi

Gentile Utente, tutti i processi mentali sono di natura psicologia, quindi anche i commenti della bambina da lei riportati. Se la bambina però non ha difficoltà o altri comportamenti degni di nota, è probabile che lei stia dando troppa importanza a questo evento. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Curiosità

Gentile Utente, queste percezioni non possono essere spiegate con una risposta singola e senza una valutazione diretta della persona. Ogni esperienza soggettiva va quindi ricondotta alla personalità del soggetto che la sperimenta. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Sogni

Gentile Utente, i sogni hanno un significato solo se inseriti all'interno di un intervento psicologico (consulenza, psicoterapia ecc.) e non possono essere interpretati on-line. >>Non potrebbe andare da lui direttamente?<< cerchi di andare oltre le credenze popolari, se lei fa determinati sogni significa che hanno un valore per lei e non per qualcun'altro. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Ho conosciuto un ragazzo online... come comportarmi?

Cara ragazza, visto che sei minorenne non possiamo rispondere alle tue richieste di consulto (per questioni deontologiche), dovresti parlarne quindi con i tuoi genitori. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta www.psicologoaviterbo.it...

Un comportamento insolito

Gentile Utente, queste domande andrebbero poste al diretto interessato, altrimenti difficilmente riuscirà a comprendere le reali intenzioni del suo partner: la comunicazione diretta è molto importante, soprattutto per risolvere questi dubbi. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Non mi piace mai nessun ragazzo

Gentile Daniela, chi prendeva l'iniziativa nelle sue frequentazioni, Lei o i ragazzi? Ha mai provato trasporto o innamoramento per qualcuno? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta a Viterbo e Tuscania (VT)...

Lasciare tutto e andare via...

Cara Adriana, dal suo racconto, senza mettere in secondo piano il suo stato di salute chiaramente importante, sembra emergere di più una crisi di coppia che probabilmente non avete e non state affrontando. Un po' come se contasse di più il "mito condiviso" dell'esperienza all'estero. Il suo bisogno di ritornare a casa sembra in questo senso quasi fisiologico rispetto alla sensazione di solitudine che sta sperimentato, pur avendo una relazione di coppia stabile. Forse avrebbe più bisogno di un supporto piuttosto che essere giudicata per le sue scelte. Siete partiti insieme? Come avere simbolizzato, coltivato l'esperienza del viaggio all'estero? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta a Viterbo e Tuscania (VT)...

Come gestire l'ansia?

Cara Alessia, visto che sei minorenne ne dovresti parlare con i tuoi genitori, vedrai che ti sapranno indirizzare al meglio. Non possiamo fornire informazioni o altro senza il consenso dei tuoi genitori (entrambi). Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

I miei genitori mi tolgono la giusta libertá che ognuno dovrebbe avere.

Gentile Anna, non possiamo rispondere alle richieste di ragazzi e ragazze che non hanno compiuto la maggiore età. Se senti il bisogno di fare una consulenza psicologica dovresti contattare il Consultorio Famigliare della tua ASL di appartenenza e vedere cosa ti dicono. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Come comportarsi

Cara Daniela, dovresti iniziare ad emanciparti dalla tua famiglia iniziando a mettere le giuste distanze. Le bugie chiaramente non sono la soluzione migliore, ti aiutano soltanto a "preservare" (negativamente) una certa immagine nei confronti della tua famiglia: quella di "ragazza modello", ma come vedi è abbastanza illusoria. Quando invece, proprio perché sei maggiorenne, ti dovresti sentire libera di fare le tue scelte in maniera più autonoma senza doverti necessariamente giustificare o mentire. E' chiaro che il confronto con i genitori non è sempre semplice, perché bisogna mettere in discussione anche un certo modo di rapportarsi, forse per te è più semplice continuare a mantenere le cose così come sono, ma non credo sia la soluzione migliore nel lungo periodo. Quindi a mio avviso il tuo disagio/problema non è tanto nella relazione con il tuo partner, quanto nella tua difficoltà nel separarti-individuarti rispetto alle tue figure di riferimento (genitori). In questi casi il conflitto con il partner potrebbe addirittura essere quanto di più positivo ed evolutivo, perché ti permette di crescere, rivedendo le cose che non vanno. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ho fatto la cosa giusta per mio figlio?

Gentile Antonietta, non possiamo essere noi a giudicare le sue scelte, anche perché non conosciamo ne lei ne suo marito. Detto questo possiamo dire che sembra emergere tra di voi una crisi coppia che forse non avete mai affrontato in maniera adeguata. Le persone ansiose come suo marito in genere tollerano con difficoltà i cambiamenti e fanno fatica ad adeguarsi ad essi: separazioni da casa, matrimonio, nascita dei figli ecc. Questi sono in genere eventi normativi attesi, ma implicano cambiamenti importanti in senso relazionale ed evolutivo; forse le crisi di suo marito sono in parte legate a questi aspetti. Da parte sua immagino non semplice riuscire a gestire tutto ciò, ma tenga presente che la maggior parte delle dinamiche di coppia sono rette da entrambi i membri, con collusioni inconsce dove il comportamento dell'uno rinforza quello dell'altro. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Come riuscire a Perdonarsi?

Cara ragazza, una relazione iniziata nel periodo adolescenziale implica necessariamente, con il passare degli anni, una serie di cambiamenti individuali e di coppia. La "malattia rara" che lei cita implica proprio uno di questi cambiamenti, importanti per una donna, soprattutto per lei vista la giovane età. Voi probabilmente non siete riusciti a far fronte alla prima (credo) importante crisi di coppia. Ormai quello che è successo va semplicemente elaborato senza però alimentare ulteriori scontri e recriminazioni, soprattutto se insieme avete intenzione di recuperare il rapporto. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Quando c'è bisogno dello psicologo?

Gentile Pietro, probabilmente lei ha già bisogno di una consulenza psicologica, visto che nel giro di un anno non è cambiato nulla rispetto al suo vissuto. Questo le permetterà di dare un senso alla sua delusione e cercare di andare oltre, evitando di sperimentare nuovamente affetti negati. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Aiuto!!! La mia vita sessuale è un disastro

Gentile Marianna, prima di pensare ai "traumi passati" bisogna fare altre considerazioni, quindi per ora dovrebbe mettere da parte questa ipotesi. Fingere l'orgasmo non è una strategia utile, anzi amplifica il senso di incomunicabilità nella coppia, quando invece bisognerebbe migliorare proprio questo aspetto, perché la sessualità si sperimenta in due e quando non è soddisfacente bisogna parlarne. Adesso non si considera più la distinzione tra orgasmo vaginale e clitorideo: l'orgasmo è uno solo, ci sono semplicemente diversi modi per raggiungerlo e sperimentarlo. Detto Questo l'anorgasmia può essere trattata agevolmente con un intervento psicologico, le suggerisco quindi di contattare un Collega di persona per una valutazione del caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

mi isolo

Gentile Cristina, la sua richiesta è molto sintetica, per rispondere compiutamente alla sua domanda è necessario allargare il ventaglio delle sue esperienze e dei suoi modi di essere nelle diverse situazioni. Ci dovrebbe dire qualcosa in più su di lei e su come organizza le relazioni affettive, amicali ecc. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Doc o ansia?

Gentile Luca, come fa a sapere che non si tratta di ossessioni? Il lavoro dello psicologo in questo caso non è quello di "rassicurare" (non servirebbe) perché on-line non si possono fare diagnosi e non possiamo quindi discriminare se lei ha o meno un DOC. Quindi le suggerisco di non fare ricerche in rete per sedare i suoi dubbi (rischia solo di alimentarli) e di contattare un Collega di persona per una valutazione, dopo la quale riuscirà ad avere le idee molto più chiare sulla sua condizione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Amore a distanza.

Gentile Gloria, "..è surreale credere il una relazione a quasi 10000km di distanza?" la distanza può essere chiaramente limitante, dipende però solo da voi e da quanto vi sentite motivati nel portare avanti questa relazione. Quello che lei prova è qualcosa di intimo che non riguarda i suoi genitori o altre persone. "Io non credo molto nell'amore a distanza ma credo nel nostro. " Se ci riflette bene questa affermazione è alquanto paradossale. Cosa c'è di diverso nel vostro amore (relazione) rispetto a quello di altre coppie che come voi cercano di gestire una relazione a distanza? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Vuole morire, come posso aiutarla ?

Gentile Giulia, visto quanto da lei esposto e tenuto conto della gravità di questi comportamenti, credo sia opportuno suggerire alla sua ragazza una valutazione psicologica approfondita, dopo la quale iniziare un percorso specifico di psicoterapia. Questi atteggiamenti denotano una profonda sofferenza che difficilmente può essere gestita senza l'intervento di un clinico esperto. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Arrendersi, non arrendersi...

Gentile Silvia, i voti non determinano il valore delle persone, ma sono semplicemente il frutto di una certa valutazione. I voti alti alle superiori non sempre determinano successi universitari, così come voti bassi sono sempre legati ai fallimenti accademico-lavorativi: entrano in gioco molte variabili ben più importanti come ad es. la motivazione o la possibilità di fare scelte adeguate, pianificare, organizzare ecc. Quindi dovrebbe cercare di essere più indulgente con se stessa, evitando di fare paragoni con altre colleghe. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Un'amica mi ha chiesto come scegliere lo psicologo

Gentile Romina, potrebbe chiedere alla sua amica di fare lei stessa una richiesta di consulto su questo sito. In questo modo potrà ricevere informazioni più accurate e dettagliate. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Nella cura della persona che peso ha il rispetto?

Gentil Romina, potrebbe essere utile specificare meglio la sua richiesta, magari cercando di contestualizzarla. Sta pensando di rivolgersi ad un Collega, ma trova difficoltà nel farlo? Cosa rappresenta per lei il "rispetto"? Questo dubbio è collegato al consulto sulla scelta di uno psicologo maschio o femmina? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Terapia settimanale

Gentile Maria, data la gravità della diagnosi e le implicazioni sulle dinamiche di coppia e relazionali, soprattutto in merito alle angosce abbandoniche, sarebbe utile parlarne di persona con uno psicoterapeuta. I pazienti borderline possono trovare notevoli difficoltà nelle relazioni intime, temendo abbandoni più o meno reali e talvolta preferiscono continuare relazioni disfunzionali piuttosto che affrontare la separazione e l'elaborazione della perdita. Chi ha fatto la diagnosi? Sta seguendo un trattamento? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Bandire l'ipocondria?

Gentile Erika, visto che che sono anni che sperimenta questo disagio, sarebbe utile iniziare a fare qualcosa di concreto, ossia valutare l'ipotesi di una valutazione psicologica e un trattamento psicoterapico. Lei è molto giovane e si trova nella posizione di vantaggiosa, per questo credo sia importante per lei cercare la motivazione giusta per iniziare un percorso. Questo le permetterà di iniziare a comprendere e poi di imparare a gestire le sue emozioni in maniera adeguata, evitando di utilizzare il corpo come canale preferenziale per la loro espressione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Non ci riesco

Gentile Gioacchino, se il suo disagio è di natura psicosomatica sarebbe utile prendere in considerazione l'ipotesi di una psicoterapia, forse non bastano pochi colloqui, a un trattamento più duraturo. Come vede l'autocura (l'uso dell'alcool) non funziona, anzi non fa altro che peggiorare la sua condizione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Figli.....

Gentile Simonetta, per rispondere alla sua domanda: dipende dal peso che ha dato alla relazione di suo figlio e dalle aspettative, più o meno reali o fantasticate, che aveva costruito e/o alimentato. Lei è una persona ansiosa che tende a cercare di avere tutto sotto controllo? Suo figlio come ha preso la fine della relazione? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Che stress

Gentile Simonetta, in genere queste reazioni denotano insicurezza e scarsa stima di sé, soprattutto se basta un invito a cena per farla sentire "diversa". Bisognerebbe poi comprendere quali sono i suoi timori: quello che potrebbe pensare suo marito o la sua famiglia se lei si concedesse delle uscite? Pensa di sentirsi a disagio i certe circostanze e al sicuro in un ambiente famigliare? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

consiglio

Gentile Utente, la tendenza a dipendere di questa ragazza la porta ad appoggiarsi troppo al partner di turno, come vede anche dopo la fine della relazione stessa, questo non le permettere di sperimentare un'autonomia autentica e con il tempo potrebbe diventare limitante. Il vostro rapporto comunque non sembra iniziare con le migliori premesse. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Farmaci ansiolitici

Gentile Utente, lo psicologo non è un medico, quindi non si occupa di psicofarmaci. Dovrebbe girare questa domanda ad uno psichiatra. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

genitore separato

Gentile Utente, nelle separazioni può capitare che la relazione di uno o più figli venga "usata" come strumento di triangolazione con l'ex-coniuge. Questo in genere è direttamente proporzionale alle difficoltà di comunicazione tra i due. Non credo sia utile acconsentire alle richieste di suo padre, perché è lui a dover elaborare la separazione e tutto ciò che ne consegue. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

In un litigio le colpe si dividono?

Gentile Pietro, "In un litigio le colpe si dividono?" questo dipende dalla motivazione che sta alla base del litigio non crede? Forse sarebbe il caso di affrontare la vostra crisi coniugale all'interno di una specifica cornice, prima di prendere decisioni affrettate, magari contattando un Collega per una consulenza di coppia. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

CONFLITTI IN AMORE

Gentile Maria, in genere le persone che hanno una diagnosi così importante come la sua tendono a costruire relazioni affettive insoddisfacenti e spesso disfunzionali, nonostante questo il timore della perdita e dell'abbandono è così forte che si preferisce rimanere invischiati in queste dinamiche piuttosto che guardare oltre. "Cosa mi consiglia?" Dovrebbe considerare cosa per lei è veramente importante e comprendere se la relazione che sta vivendo è realmente quella che vuole. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Vita distrutta

Cara Lucinda, "..non potendo andare da uno psicologo in seduta fisicamente,a causa di questioni personali che non sto qui a raccontare.." invece sarebbe proprio utile raccontare questo impedimento, anche perché il tuo disagio sembra persistere da diverso tempo e forse sarebbe utile iniziare a fare qualcosa di concreto. "..immagino e credo.. in presenze e persone che non sono reali.." Queste credenze andrebbero valutate bene alla luce di un approfondimento psicodiagnostico, anche per comprendere che tipo di funzione svolgono nella tua vita psichica. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Problemi di coppia

Cara Cinzia, in genere quando in una coppia subentra il "terzo", più o meno reale, agito o fantasticato, significa che (probabilmente) si sta attraversando una crisi e come tale andrebbe affrontata. Ogni crisi è un bivio dove o si risolvono le questioni che non vanno oppure si cambia strada. Valuta bene questo interesse per il professore, perché lui non dovrebbe averlo per te (se è un bravo professore), poi è chiaro che ti sembra "strano, diverso dal solito ecc." ha molti più anni ed esperienza di te. Cosa devi fare lo sai soltanto tu, ma visto che non hai ancora le idee ben chiare, prenditi del tempo per riflettere e vedrai che in futuro la situazione ti sembrerà più limpida. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Non so come cambiare

Caro Mario, se si vuole raggiungere un obiettivo l'impegno è fondamentale, ma se non si riesce a trovare la giusta motivazione tutto diventa difficile. Forse nel tuo caso potrebbe essere utile rivedere la meta che intendi raggiungere. >>..penso continuamente all'alto potenziale di fallimento in cui potrei incorrere..<< Il vero fallimento è spesso la rinuncia. Che cosa vorresti fare nella vita? Che obiettivi ti sei messo e quanto ti senti influenzato dagli altri, dalla tua famiglia ecc.? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Aiuto non riesco a fare la dieta

Gentile Alessia, la motivazione alla dieta è qualcosa che dovrebbe nascere nell'intimo della persona e non dal timore di perdere una relazione affettiva. Lei descrive il suo partner e se stessa in questi termini: "..un uomo alto, magro ed atletico.. mentre io sono bassa, cicciottella e sedentaria.." Immagino ci sia anche qualcos'altro oltre all'aspetto prettamente estetico che vi tiene legati l'uno all'altra. Le problematiche legata al cibo andrebbero affrontate con terapie integrate (nutrizionista e psicoterapeuta), soprattutto se ha una storia difficoltosa con l'alimentazione, fallimenti nelle diete, forti oscillazioni nel peso ecc. Il suo compagno le fa "pesare" il suo aspetto fisico? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

innamoramento

Gentile Utente, la sua domanda non può trovare una risposta chiara ed esaustiva, sarebbe opportuno che lei ci descrivesse la sua particolare situazione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

consiglio

Gentile Utente, "armaci o cercare da dove NASCE il problema, affrontarlo?" fermaci per risolvere la sua condizione non ce ne sono, dovrebbe quindi contattare un Collega di persona per una valutazione. "Ho tutto, casa, lavoro, bimba, amici, famiglia…" in realtà sembra che le manchi proprio la possibilità di costruire una relazione affettiva soddisfacente, questo è importante per il benessere personale. "Posso riuscirci da sola?" se da sola non ha risolto fin ora, come pensa di poter risolvere in futuro? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Non riesco a perdonarmi per il mio errore

Gentile Utente, "E' possibile cadere in depressione per un errore.." è possibile avere delle fragilità, insicurezze e quindi si tende a dare un peso eccessivo a determinati eventi, soprattutto se si coltiva una rigidità interna e un bisogno eccessivo di controllo. Una consulenza psicologica potrà aiutarla a comprendere meglio. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Comportamento strano

Cara ragazza, che tipo di percorso psicologico hai fatto? Le tue reazioni meritano un ascolto attento, sembrano dei meccanismi controfobici per evitare di entrare in contatto con emozioni negative. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

non trovo più un senso nella vita

Gentile Antonio, "Ne sono consapevole ma non riesco a risolvere.." la consapevolezza è molto importante, ma il passo successivo, proprio perché da solo non riesce a risolvere, è quello di contattare direttamente un Collega per una consulenza di persona. Questo le permetterà di affrontare le sue insicurezze, imparare a gestire le sue ansie e magari in questo modo eviterà di perdere altro tempo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

mancanza di affetto paterno

Gentile Utente, le sue domande sono molto generiche e non possono trovare una risposta on-line. Le cause della mancanza di affetto, di un padre o di una madre, possono essere molteplici così come le conseguenze che da essere derivano. Dovrebbe provare a descrivere in maniera approfondita la sua condizione, questo ci permetterà almeno in parte di indirizzarla. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Non ho mai raggiunto il piacere

Gentile Utente, l'anorgasmia può essere agevolmente trattata con l'intervento psicologico, quindi lo specialista di riferimento è lo psicologo specializzato in psicoterapia. In parallelo è utile chiedere anche una consulenza ginecologica, per escludere eventuali problematiche di altro tipo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Credo di essere stato tradito

Gentile Utente, "..non so fino a che punto si è spinta con quest'uomo.." dovrebbe chiederlo alla sua compagna. In genere quando nella coppia subentra il "terzo", più o meno reale o fantasticato, significa che si sta attraversando una crisi e le crisi vanno affrontate altrimenti si sedimentano. Potrebbe essere utile contattare un Collega per una consulenza di coppia. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Non mi piace il rapporto con i miei

Cara Beatrice, visto che sei minorenne non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto, prova a contattare il Consultorio Famigliare e vedi cosa ti dicono. Ci dovrebbe essere uno sportello rivolto ai giovani. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

se ne vanno tutti

Cara Beatrice, visto che sei minorenne non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto, prova a contattare il Consultorio Famigliare e vedi cosa ti dicono. Ci dovrebbe essere uno sportello rivolto ai giovani. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Crisi in un rapporto

Gentile Utente, probabilmente ci sono dei modi di stare insieme che andrebbero rivisti, come il bisogno di controllo che sembra quantomeno eccessivo e alla lunga può inquinare e destabilizzare la coppia. Forse è il caso di mettere le giuste distanze, questo vi aiuterà a tollerare la mancanza dell'altro, evitando di alimentare un rapporto "simbiotico". "Preciso che avevamo convissuto per un mese prima di questa litigata ed avevamo avuto una vita perfetta." questa relazione non sembra così perfetta, soprattutto se basta un motivo del genere per creare una crisi. Le gelosia eccessiva è spesso legata ad insicurezze profonde che andrebbero affrontate, perché così facendo si rischia di alimentare comportamenti ancora più disfunzionali della paura stessa del tradimento. Sarebbe opportuno considerare l'ipotesi di una consulenza di coppia. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Quando anche il domani odora di lei

Gentile Utente, mi sembra che questa ragazza sia stata abbastanza chiara dicendo apertamente che non prova nulla nei suoi confronti, quindi credo sia importante prendere coscienza di questo, evitando di interpretare male atteggiamenti e comportamenti, come talvolta può accadere in queste situazioni. Se questa ragazza mostra un'apertura ne suoi confronti non significa necessariamente che ci sia del trasporto emotivo o un interesse più profondo. Come descriverebbe la sua vita sentimentale, affettiva ecc. con l'altro sesso? Le è capitato anche in passato di trovarsi in situazioni simili? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Come spiegare questo mio comportamento

Gentile Utente, finché continuerete insieme ad alimentare questo triangolo difficilmente le cose tra di voi si sistemeranno. Ha provato a chiedere a questa ragazza, visto che si sente innamorato, di fare chiarezza con il suo attuale partner per poi spingerla a prendere una decisione? Lei si descrive come una persona gelosa e possessiva, ma come fa a conciliare queste sue insicurezze verso l'altro sesso costruendo una relazione con una donna che ha già una relazione affettiva stabile? La posizione relazionale che lei descrive sembrerebbe "di sicurezza" rispetto al suo essere geloso e possessivo. Probabilmente il timore di trovarsi nella posizione dell'altro, ossia di essere tradito, forse l'ha portata ad assumere questo ruolo. Si tratta chiaramente di ipotesi e meriterebbero una consulenza di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ciononostante lo amo

Gentile Jole, nessun giudizio, gli psicologi esprimo in questo caso ipotesi e considerazioni. Lei probabilmente ha gestito e sta continuando a gestire questa relazione in maniera passiva, assecondando troppo le richieste del suo partner. Tenga presenta che alcune persone tendono a mentire per cercare di manipolare gli altri al solo scopo di trarne benefici e le persone che mentono su cose importanti tendono a farlo più spesso degli altri e con scarsa considerazione delle possibili conseguenze. "è possibile che un uomo innamorato sia capace anche di fare tanto male?" probabilmente no, ma se è veramente così innamorato come mai ha continuato la sua relazione con la moglie? Dovrebbe chiedere a questa persona molte più sicurezze di quante le sono state date, dovrebbe inoltre pretendere una relazione stabile e alla luce del sole, dove tutto viene condiviso, non solo contatti fugaci. Le dico questo perché altrimenti sarà lei a continuare a farsi del male, non più per "colpa" dell'altro, perché come vede conosce bene la situazione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

La mia relazione

Cara Lorena, dovresti parlarne apertamente con il tuo ragazzo, esplicitare le tue insicurezze e i tuoi timori. Certe questioni vanno risolte e non "covate" dentro, perché in questo modo rischi di alimentare il tuo malessere e la distanza affettiva. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ansia e attacchi di panico

Gentile Alessandra Grazia, prima di tutto bisogna capire se si tratta di attacchi di panico o altro, e questo può essere compreso solo facendo una valutazione psicologica di persona e non on-line. Se la diagnosi dovesse essere confermata sarà necessario considerare l'intervento psicologico (psicoterapia) come strumento di prima scelta. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Profonda confusione...

Gentile Utente, "Perché la vita ti mette davanti delle cose bellissime e poi ti dice...non potrai mai averle? " non è tanto la vita quanto la sua disponibilità a mettersi in certe tipologie di relazione. Se il collega ha deciso di ritornare con la compagna significa che per lui è più importante questa scelta piuttosto che qualcos'altro, così come ha scelto di separarsi in precedenza. Lei sembra aver riversato su questa relazione molte delle sue frustrazioni e delle sue insoddisfazioni di coppia, ma non credo sia questo il modo più lineare per riuscire a costruire una relazione adeguata. "..la mia paura più grande è che non possa trovare mai nessun altro che mi travolga così.." a volte le relazioni impossibili vengono idealizzate e potrebbero apparire migliori di tante altre, ma non è così. Quindi dovrebbe iniziare a guardarsi intorno (magari al di fuori dell'ambito lavorativo), ma per fare questo deve vedere le cose sotto un'altra lente, magari consultando un Collega di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Come comportarsi con una persona "mitomane"?

Gentile Utente, come mai è così interessato a queste vicende? Perché pensa di doverle gestire? Se nutre dubbi su ciò che le viene raccontato può semplicemente farlo notare alla ragazza, le amicizie si basano anche sul confronto e lo scambio. Non deve necessariamente assecondare ogni comportamento per una presunta fragilità, perché altrimenti rischia di alimentare anche lei (come i genitori) questo mondo di fantasia, al contrario potrebbe essere utile il confronto con il reale. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Puo' esistere l'amore di coppia senza passare dalla fase innamoramento?

Gentile Utente, se state insieme senza essere innamorati, siete differenti e non vi fidate l'uno dell'altra, quali sono allora gli aspetti che vi legano e che vi hanno fatto decidere di iniziare una relazione? Come descriverebbe le sue passate esperienze sentimentali? Non bisogna passare necessariamente per l'idealizzazione, però sarebbe utile comprendere cosa lei intende per "innamoramento". Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Cybercondria

Gentile Luca, cercare rassicurazioni on-line non è utile per iniziare a stare bene, anzi rafforza il meccanismo stesso e tiene strutturato il disagio. Nel suo caso sarebbe opportuno prendere un appuntamento con un Collega per una consulenza, dopo la quale iniziare un trattamento specifico per far fronte alle sue problematiche psicologiche. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Sognatrice ad occhi aperti

Gentile Utente, si comprende bene il suo disagio ed è stata molto chiara nel descriverlo. Tutte le sue domande possono trovare risposta solo all'interno di una cornice di consulenza psicologica, contattando un Collega di persona (nel pubblico o nel privato). Nel suo disagio sembra emergere una quota d'ansia difficilmente gestibile che lei tende ad iper-controllare (il bisogno di programmazione ne è un esempio). Però, come vede, questo stato di cose non porta a nulla se non ad alimentare altri dubbi e insicurezze. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Perché guarda le altre?

Gentile Ilaria, noi non possiamo sapere se il suo partner le nasconde qualcosa, ma credo sia importante rivedere i suoi atteggiamenti (di lei) e iniziare a fare chiarezza con se stessa e il partner. "..per dimostrare fiducia reciproca,avevamo anche creato due password uguali.." questa non è fiducia, ma al contrario una forma di controllo proprio perché MANCA la fiducia. Forse è il caso di iniziare a lavorare sulle sue insicurezze e sul suo bisogno di controllo, magari contattando un Collega di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Offese da mio marito

Gentile Francesca, è comprensibile la sua reazione alle offese, ma l'ansia e l'eccessiva sensibilità talvolta nascondono delle fragilità interne sulle quali dovrebbe lavorare. Questo le permetterà di affrontare in maniera più equilibrata i conflitti di coppia, cercando di far capire a suo marito che la rabbia può essere gestita diversamente e senza offendere nessuno. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Di cosa si può trattare?

Gentile Luca, per approfondire la sua condizione è necessaria una valutazione psicologica accurata, consultando un Collega di persona; poi tenga presente che non è importate la diagnosi in se, quanto il comprendere le cause del suo disagio. Le ricerche on-line non fanno altro che strutturare il disagio che con il tempo si cronicizza. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Problema sessuale

Gentile Davide, come vanno le sue relazioni affettive e sentimentali? Ha mai avuto un rapporto sessuale completo? "Di recente penso che devo obbligarmi ad andare a escort per placare questo disagio.." ma se lei non ha rapporti sessuali come fa a "placare" questo disagio? La masturbazione è qualcosa che può fare indipendentemente dalle escort. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Non ci salto più fuori CAOS TOTALE

Gentile Carmela, se il vostro sentimento è davvero così intenso e reciproco come lei lo descrive, dovrebbe chiedere al suo partner di fare una scelta chiara rispetto alla moglie, perché altrimenti continuerà a vivere una relazione divisa e con il tempo svantaggiosa soprattutto per lei che si sente "sola", dopo tutto lui ha pur sempre la sua vita, la sua famiglia. "..in 7 mesi abbiamo passato cose che nemmeno in anni e anni di matrimonio una coppia farebbe.." lei è sicura di questo? Forse sta idealizzando questo rapporto che si trova solo nelle fasi iniziali, questo talvolta succede quando c'è un forte desiderio/bisogno di un'altra persona per compensare un senso di vuoto. Questa è la prima relazione che lei ha avuto? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Separazione e infelicità

Gentile Francesco, le questioni importanti che deve affrontare sono a mio avviso due: 1- la crisi di coppia che ormai si sta trascinando da molti anni e che probabilmente non state affrontando. 2- il rapporto con suo figlio, ma se lei continua ad essere un padre "assente" difficilmente riuscirà a modificare questa relazione, che potrebbe risentire ulteriormente di una separazione. Sarebbe utile contattare direttamente un Collega per una valutazione del caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

cibo, ansia.. aiuto

Cara ragazza, "ho già scritto una volta su questo sito dicendo che ho problemi con il cibo.." scrivendo a questo sito hai trovato le risposte che cercavi o la soluzione ai tuoi problemi? Cosa ti aspetti? Come mai non ti puoi rivolgere ad un Collega di persona? Devi considerare che le problematiche alimentari non possono essere risolte on-line e senza una valutazione adeguata, quindi dovresti iniziare a fare qualcosa di concreto per cambiare la tua condizione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Relazione con il terapeuta:è cosa giusta?

Gentile Alba, "Ora mi domando quanto abbia inciso il transfert in tutto questo?" forse è il caso di mettere da parte queste definizioni specialistiche e considerare la sua attuale condizione. Come mai le vengono ora questi dubbi? Se si tratta di Transfert e Controtransfert (e da qui non possiamo saperlo) è qualcosa che va analizzato in terapia e non agito tramite la creazione di una relazione amicale, affettiva, sessuale ecc. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Perché mi danno noia gli ubriachi?

Cara Gemma, "come faccio a non essere più egoista?" non credo sia una questione di egoismo, ma di "sincronia o sintonia". Voglio dire che spesso l'alcool e le droghe hanno al funzione di "fare gruppo" e quando un membro non si attiene a queste regole implicite è probabile che si senta a disagio per la mancanza di partecipazione che genera talvolta noia e altri sentimenti affini. Quindi dovrebbe cercare di dare un senso diverso ai suoi sentimenti evitando di rovinare i rapporti, perché è da lei che dovrebbe partire il cambiamento. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Indecisione

Cara Chiara, "..non so se tutto ciò è dovuto alla mia personalità che è sempre in cerca di qualcosa di meglio, del massimo.." la ricerca del "meglio" in genere denota una certa tendenza alla "perfezione", tipica dei soggetti ansiosi e insicuri che tendono a controllare troppo ciò che fanno. Visto che la perfezione non esiste si rischia di girare a vuoto e perdere di vista ciò che veramente conta in dato momento, è chiaro che poi il suo benessere ne risente. Se dipanare questi dubbi è per te difficile, potrebbe essere utile fare una consulenza con un Collega di persona, questo ti aiuterà a stare meglio e a fare le scelte più adeguata alla tua condizione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Nausea e problemi con il cibo

Cara Francesca, i problemi alimentari e ansiosi andrebbero affrontati in psicoterapia, previa valutazione accurata del caso. Esiste una relazione stretta tra cibo ed emozioni, così come c'è un legame tra il suo disagio e la sua immagine corporea, tutti aspetti che andrebbero indagati di persona e non on-line. Se soffre di amenorrea significa (probabilmente) che ha perso molti chili, sarebbe utile parlarne anche con il medico di base, anche se lo specialista di riferimento è lo psicologo specializzato in psicoterapia. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Separazione con rivelazione, troppo peso per me.

Gentile Gaia, le problematiche del suo partner dovrebbero essere risolte da quest'ultimo e non da lei, proprio perché ha deciso di interrompere questa relazione. Quindi dovrebbe mettere da parte i sensi di colpa e le tendenze da "crocerossina", perché continuare un rapporto che non funziona significa compromettere il benessere di entrambi. Come mai soltanto ora emerge questa "rivelazione"? Dopo tutto siete stati insieme più di 6 anni.. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Aiuto

Cara Natasha, comprendo il tuo bisogno di autonomia e credo sia utile per il tuo benessere psicologico, è bene però fare le cose per gradi, organizzando la tua vita al meglio. Se senti il bisogno di essere supportata chiedi una consulenza psicologica presso un Consultorio Famigliare. Hai una relazione stabile, state facendo progetti? Cosa vuoi fare nella vita, studio, lavoro ecc.? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

disordine alimentare

Cara Natasha, le tue difficoltà sono abbastanza pervasive e probabilmente non legate unicamente al disordine alimentare. Non credo sia utile continuare a scrivere qui, perché on-line non ti possiamo aiutare, soprattutto se non rispondi alle domande che ti vengono fatte. Cosa ti aspetti da un consulto on-line? Dovresti fare una valutazione approfondita, consultando di persona un psicologo specializzato in psicoterapia, altri modi non ce ne sono. "..sono anche andata da uno psicologo e in un tentato suicidio da un neuropsichiatra ma non riesco a parlare mi blocco.." ci vuole tempo (settimane, mesi a volte anni) e soprattutto motivazione per affrontare queste difficoltà e per iniziare poi a stare meglio. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Bisessualità: mia madre e la mia scelta

Cara Benedetta, "Da quando ho detto della mia presunta bisessualità.." perché dici "presunta bisessualità"? Non sei sicura di esserlo? Credo sia importante comprendere che tua madre non si dovrebbe far carico del tuo orientamento sessuale, quindi se per te non è un problema non dovrebbe esserlo neanche per lei. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Dipendenza affettiva

Gentile Elisa, la ragazza in questione dovrebbe affrontare il suo disagio con un trattamento integrato (psicoterapia e psicofarmaci), si dovrebbe quindi avvalere di due professionisti, previa valutazione ovviamente. Bisogna fare delle precisazioni: la "dipendenza affettiva" non è una psicopatologia, mentre di attacchi di panico si. Se vuole fare qualcosa per la sua amica, deve semplicemente considerare le regole del buon senso, ma tenga presente che l'intervento specialistico è fondamentale, così come la motivazione al trattamento. Se però questa ragazza non è motivata a fare qualcosa per stare meglio, non si può certo costringere ad affrontare una psicoterapia, anche perché servirebbe a poco. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ho paura della morte

Caro Francesco, visto che sei minorenne non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto, dovresti parlarne con i tuoi genitori e farti consigliare, se lo ritengono opportuno, anche verso un aiuto specialistico di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Depressione periodica

Cara Stefania, visto che il tuo stato di malessere dura da parecchio tempo, forse è arrivato il momento di fare qualcosa di concreto per iniziare a stare meglio: consultare uno psicologo di persona. "Spero mi possiate aiutare a capire da dove cominciare per trovare un equilibrio duraturo" On-line non possiamo fare ne diagnosi, ne suggerire alcunché: il tuo disagio merita una valutazione accurata e un trattamento specifico. "La mia paura ad affrontare problemi e persone mi impedisce di andare da uno psicologo.." invece è proprio quello che dovresti fare. Per quale motivo hai paura di affrontare problemi e persone? Tieni presente che le prime fasi di ogni intervento psicologico sono volte alla creazione di un clima accogliente, empatico e collaborativo, quindi troverai sicuramente professionisti che riusciranno a metterti a tuo agio. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Cambiamento??

Caro ragazzo, il tuo senso di disagio è molto generico; dovresti cercare di comprendere cosa è successo nel periodo in cui hai iniziato a provare queste sensazioni, perché magari potrebbe essere collegato a qualcosa che ti è successo (cambiamenti importanti, relazioni amicali e affettive, pensieri ecc.). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Amore

Caro ragazzo, a mio avviso non dovrebbe dimenticare questa esperienza, ma semplicemente cercare di dare un senso compiuto a ciò che le è capitato; questo le permetterà di evitare di fare errori analoghi in futuro. Se a questa ragazza è bastato così poco per cambiare idea su di lei, significa che probabilmente non era così sicura della vostra relazione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Cosa è successo ?

Gentile Roro, che tipo di pensieri ha fatto? Di quali situazioni si tratta? Tende ad essere una persona ansiosa e controllante? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Cuckold?

Gentile Mario, se lei intende partecipare attivamente, non si tratta di Cuckold, ma di un rapporto a tre. Tenga presente che queste fantasie dovrebbero essere condivise dalla coppia e bisogna necessariamente pesare alle possibili conseguenze affettive nel momento in cui si intende portarle nel reale. Un conto è la fantasia, tutt'altro il passaggio all'atto. Cosa vorrebbe capire di più? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Come faccio a sconfiggere la mia depressione?

Gentile Vanessa, forse la scelta di farsi aiutare è la via più funzionale. L'alcool viene talvolta usato come autocura, ma non fa altro che alimentare le sue problematiche umorali, aggiungendo una dipendenza al suo stato di malessere interiore. Le suggerisco quindi di contattare un Collega specializzato in psicoterapia ed eventualmente affiancare una cura farmacologica (previa valutazione psichiatrica). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

RESTARE

Cara Silvia, questo è semplicemente il tuo personale modo di vedere la cosa. Se intorno a te vedi soltanto persone che "se ne vanno" è probabile che il tuo disagio sia legato alle dinamiche dell'abbandono, qualcosa però che riguarda la tua interiorità e non l'esterno. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Disordine alimentare?

Gentile Utente, se i dati che hai inserito sono corretti significa che sei visibilmente sottopeso, ma per sapere che hai o meno un disturbo alimentare dovresti consultare un Collega di persona e fare una valutazione accurata, soprattutto se ne hai già sofferto in passato. Le condizioni meteo, il caldo ecc. li metterei da parte. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Vivere male la propria verginità

Cara Melissa, la verginità può essere un "valore" nella misura in cui la si considera tale, nel tuo caso mi sembra che il problema non sia tanto la verginità in se quanto le tue insicurezze e il fatto che non ti senti adeguata rispetto agli altri su questo tema. "..non trovo nemmeno un ragazzo per cui valga la pena perderla.." Pensi di essere troppo selettiva rispetto ad un potenziale partner? Hai mai avuto una relazione affettiva stabile? Perdere la verginità non è come togliersi un dente, ma dovrebbe essere legata alla possibilità di costruire una relazione prima affettiva, poi sessuale. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Problema di gelosia

Cara Alessia, la gelosia retroattiva, spesso legata ad insicurezze personali, non fa altro che inquinare e compromettere la tua relazione di coppia. Se da sola non riesci a far fronte a questo disagio, considera la possibilità di consultare un Collega di persona. Questo ti aiuterà a valorizzare di più te stessa evitando di fossilizzarti sul passato (sul quale non si può intervenire). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Sbalzi di umore troppo frequenti

Cara ragazza, visto che sei minorenne non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto, dovresti parlarne con i tuoi genitori oppure prendere contatto con il Consultorio Famigliare della tua Asl di riferimento. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Desideri continui

Gentile Utente, la sessualità risente molto delle dinamiche relazionali e del modo in cui interagite. La possibilità di sperimentare una sessualità appagante è fondamentale per il benessere della coppia, quindi nel vostro caso potrebbe essere utile contattare un Collega di persona per una valutazione di coppia. Esplorare le emozioni profonde e i sentimenti reciproci (non solo legati alla sfera sessuale) è determinante. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Come si fa a prendere la strada giusta?

Cara Federica, la vostra relazione è iniziata quando avevi 14 anni, quindi (probabilmente) certe cose del vostro rapporto si sono modificate, ma questo è anche "fisiologico". Bisogna anche dire che non è possibile "costruire" una persona (partner) a tua immagine e somiglianza, quindi dovresti cercare di essere più flessibile. Valuta la possibilità di continuare questa relazione, ma cerca di farlo indipendentemente dal resto (amici, trasferimenti ecc.), deve essere una tua scelta personale. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Non riesco a togliermi la mia ex dalla testa

Gentile Maurizio, invece di pensare se la sua è una condizione "frequente" o "normale", dovrebbe cercare di capire le motivazioni che l'hanno portata a mettere in atto questi comportamenti passivo-aggressivi ("sebbene abbia fatto di tutto per farmi lasciare"). Se da solo non riesce sarebbe il caso di contattare un Collega di persona per una valutazione, questo le permetterà di non fare più gli stessi errori in futuro. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Mia madre mi maltratta psicologicamente

Cara Giorgia, comprendo il tuo stato d'animo e la pesantezza delle offese che ricevi, anche perché sei molto giovane, ma invece di pensare alle denunce dovresti iniziare a cercare una tua autonomia, visto che descrivi un conflitto difficile da risolvere. Andare via di casa potrebbe essere una buona soluzione, ma dipende dalle tue disposizioni e possibilità. I rapporti con tua madre sono stati sempre di questo tenore? Che rapporto hanno i tuoi genitori? Che ruolo ha tuo padre in tutto questo? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Relazione finita...?

Gentile Utente, >>"potermela riprendere quando mi pare"<< questa posizione purtroppo non aiuta per diverse ragioni, un po' perché le persone non sono oggetti, ma esseri umani dotati di una propria sensibilità che può cambiare in base agli eventi e alle fasi di vita, un po' perché le situazioni, come nel suo caso, si possono ribaltare e il senso di onnipotenza si sgretola trasformandosi nel suo opposto. Insistere troppo a questo punto è davvero inutile e non fa altro che peggiorare la situazione, per non parlare dello stalking che è un reato a tutti gli affetti. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Intrappolata in due relazioni?

Cara ragazza, >>..con il mio ragazzo avrei un futuro assicurato..<< sei sicura di questa cosa? Cosa te lo fa pensare? Siete molto giovani e le premesse tra di voi non sono delle migliori. Se hai tutto questo trasporto per l'altro ragazzo è probabile che con il tuo attuale partner c'è qualcosa da risolvere, tra voi due. Cerca di evitare di assecondare troppo i suoi comportamenti, perché rischi di metterti in una posizione passiva e accondiscendente. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Amicizia a distanza

Cara Sara, purtroppo sei minorenne e non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Adolescente ed amici troppo presenti

Gentile Ebi, >>Come facciamo a fargli capire che è bello mantenere la propria identità...anche all'interno del gruppo?<< suo figlio è stato già "educato", ora sta semplicemente facendo le cose che fanno gli adolescenti, ossia fare gruppo e andare contro ciò che i genitori, in maniera più o meno diretta, pensano sia la cosa "giusta" per lui. Questo tendenzialmente è una cosa "sana"; non saranno certo questi cambiamenti a determinare o modificare i tratti caratteriali di vostro figlio. >>Abbiamo paura che così crescerà gregario...e prima dell'adolescenza ha sempre avuto tendenze da leader.<< mi sembrano definizioni un po' eccessive per un ragazzo di 16 anni, tenendo conto che la sua personalità non è ancora strutturata e non si stabilizzerà prima dei 20/25 anni. Tenga presente invece che le ansie dei genitori (come quelle che lei sta manifestando) mettono pressione e vengono percepite dai figli come un'eccessiva intromissione, a volte cerando molti più disagi di quelli da lei rappresentati. Come genitori invece, credo sia importante riuscire a tollerare queste piccole frustrazioni, perché rendono vostro figlio più reale e autentico e non più a misura di un ideale interno di voi stessi. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

I miei dubbi

Cara Angela, non so quanti anni hai, ma in genere l'inesperienza gioco un ruolo importante in queste situazioni, soprattutto se si tratta della tua prima relazione affettiva. Le dinamiche di coppia che legano due persone sono complesse e spesso inconsapevoli, ossia agiscono sotto il livello di coscienza. Se non sei sicura della relazione dovresti comprendere per quale bisogno non riesci a distaccarti da questa persona, anche prendendo in considerazione la possibilità di fare una consulenza con un Collega di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Depressione?

Cara ragazza, tre anni per elaborare un lutto e la fine di una relazione affettiva sono un periodo forse troppo lungo, soprattutto per una ragazza giovane come te. Visto che il tuo disagio persiste ormai da tempo, ti suggerisco di chiedere una consulenza ad un Collega di persona, questo ti permetterà anche di fare chiarezza su ciò che senti, magari mettendo da parte le definizioni cliniche. >>..penso all'anoressia come via d'uscita..<< ovviamente l'anoressia non è una via d'uscita, semmai un'ulteriore rinuncia alla ricerca di una soluzione al tuo disagio. La domanda che dovresti porti è: "voglio veramente iniziare a fare qualcosa per me stessa che mi possa permettere di stare meglio?" Prova a chiedere un aiuto da "vicino", perché la tua condizione merita di essere accolta e compresa in un contesto adatto, empatico e contenitivo, dove potrai sentirti libera di parlare di te stessa. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ansia e testa vuota

Cara Sabrina, >>..nonostante io abbia consapevolezza del malessere subito e che sto subendo è possibile che questi sintomi siano costanti da un anno senza avere miglioramenti?<< probabilmente non hai consapevolezza piena del tuo malessere altrimenti il tuo corpo non avrebbe bisogno di inviare questi "segnali" (sintomi). Hai fatto le visite mediche, ma non una valutazione psicologica approfondita; tieni presente che per il tuo disagio il professionista di riferimento è lo psicologo. >>Sto forse peggiorando nel tempo senza che me ne rendi conto?<< i disturbi d'ansia o somatoformi (ammesso che tu ne abbia uno..) tendono a cronicizzarsi se non trattati in maniera adeguata, quindi dovresti cercare di concedere a te stessa delle cure adeguate, di pensare un po' al tuo benessere, magari mettendo da parte un po' di "controllo" (forse nel tuo caso eccessivo). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Depersonalizzazione

Caro Alex, purtroppo l'omeopatia non può curare il tuo disagio (soprattutto se di natura psicopatologica), che si è semplicemente "spostato" con altri sintomi. Dovresti fare una valutazione accurata e ricevere una diagnosi "certa": lo specialista di riferimento è lo psicologo, psicoterapeuta. Quale specialista ha fatto le diagnosi da te riportate? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Mi sento come un muro

Caro ragazzo, credo sia importante per te parlarne direttamente con i tuoi genitori, cerca di spiegare loro come ti senti, potrebbe essere utile. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ansia

Gentile Francesco, probabilmente ha ragione, ha bisogno di un professionista per cercare di comprendere l'origine del suo stato di malessere. Le somatizzazioni degli stati ansiosi necessitano di valutazioni accurate e interventi mirati. Le suggerisco di contattare direttamente un Collega per una prima consulenza, sarà poi quest'ultimo ad indirizzarla verso il trattamento più adeguato al suo caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Un immenso aiuto

Gentile Elisabetta, la situazione che lei descrive è alquanto complessa e non può essere certo affrontata on-line. Le dinamiche di coppia hanno radici profonde e meritano un ascolto attento dei modelli operativi interni che regolano lo "stare insieme", soprattutto quando la violenza regola l'ordinamento degli affetti. Lei sta continuando a coltivare una relazione di coppia altamente disfunzionale, dove la violenza è solo la punta dell'iceberg e il fatto di dipendere (emotivamente ed economicamente) non fa altro che rendere difficoltoso qualsiasi tentativo di svincolo e autonomia, figuriamoci la possibilità di stare bene. Le suggerisco quindi di prendere contatto con un Collega di persona e iniziare a fare chiarezza su di se e sulla relazione che sta vivendo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ho paura della vita

Gentile Saddy, lei è maggiorenne ormai da qualche anno e dovrebbe iniziare fare le sue scelte in maniera autonoma, senza dipendere troppo dai suoi genitori e quindi senza farsi condizionare dalle loro opinioni: loro non possono scegliere per lei. Dovrebbe semplicemente fare ciò che sente senza assecondare nessuno, perché come vede questo le genera una forte ambivalenza affettiva. Se da sola non riesce a risolvere le sue problematiche può considerare l'ipotesi di contattare il consultorio famigliare della sua ASL di appartenenza; non essendo più adolescente non è tenuta ad informare i suoi genitori. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Disturbi psicosomatici

Gentile Valentina, gli attacchi di panico e i disturbi psicosomatici implicano una valutazione attenta e una diagnosi differenziale: prima medica (per escludere cause organiche), poi psicologica (valutazione e trattamento psicoterapico). Gli attacchi di panico in genere subentrano proprio perché la persona ha difficoltà nell'apportare cambiamenti sostanziali nella propria vita, ci sono molte variabili da considerare in questi casi: dipendenza, controllo eccessivo, mancanza di autonomia, difficoltà nel comprendere le proprie emozioni ecc. come vede non è possibile dare dei "consigli", anche perché gli psicologi lavorano in maniera diversa. Quale specialista ha fotto queste diagnosi? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Vorrei capire se mi ama

Cara ragazza, sembra semplicemente una relazione a senso unico dove c'è una parte che "spera" in qualcosa di concreto e un'altra parte disimpegnata o poco interessata al mantenimento del rapporto. Nelle relazioni che funzionano in genere si va nella stessa direzione e certi dubbi di solito non sussistono. Le cose sono sospese nella misura in cui la parte richiedente aspetta delle risposte che forse l'altra parte non è disposta a dare, semplicemente perché non le sente. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Difficoltà a chiudere il percorso universitario....

Gentile Stella, un percorso di psicoterapia può essere molto utile per imparare a gestire non solo l'ansia, ma anche le relazioni famigliari (mettere le giuste distanze per evitare di farsi gestire la vita). Sarebbe opportuno lavorare sull'indipendenza e l'autonomia rispetto alla famiglia di origine, fare le scelte autonome e migliori per se (non per gli altri) è molto importante per il benessere psicologico. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Inferno familiare

Cara Katia, l'adolescenza è sempre un periodo particolare e sono frequenti i conflitti con i genitori. Cerca di parlare con loro del tuo malessere, affrontare i conflitti e non subirli passivamente è importante. Cercare autonomia al di fuori della tua famiglia potrebbe essere utile, ma dovresti necessariamente organizzarti (lavoro, relazioni, casa ecc.). Cosa fai nella vita, studi, lavori? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Problemi con il mio ragazzo

Gentile Magda, >>..anche con la mia amica quando ero incinta..<< mi sembra abbastanza chiaro che tra di voi sussistono delle difficoltà che non vengono affrontate: i tradimenti in genere sono il segno di una crisi di coppia. Lei sembra descrivere un partner "deresponsabilizzato" che fatica a prendere una posizione matura rispetto al vostro rapporto e questo di per se crea delle disparità quando invece una relazione funzionale dovrebbe implicare un equilibrio di ruoli. Credo sia importate per Lei contattare un Collega per analizzare i tanti aspetti di questo rapporto che non vanno, ma in primis è importante considerare la sua "dipendenza" rispetto al partner e al suo modo di assecondare passivamente tali comportamenti. Il fatto di avere genitori separati forse la sta portando a cercare di far funzionare questo rapporto a tutti i costi, ma non è così che risolverà le sue difficoltà. Il bene del bambino è fondamentale, ma tenga presente che crescere un figlio in una "parvenza di famiglia" è probabilmente più nocivo di una separazione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Pensare al suicidio

Gentile Pietro, le idee di suicidio in genere sono legate ad un profondo stato di sofferenza depressivo che andrebbe curato e non assecondato, perché non le permettere di vedere la vita per quello che è, un po' come usare delle lenti che distorcono la visione delle cose: questo non significa che le cose sono realmente come le vede, ma che deve semplicemente cambiare le lenti. Tutto questo chiaramente implica una valutazione attenta all'interno di un contesto di ascolto empatico e riflessivo. La sua è una richiesta di aiuto, ma credo sia necessario fare un passo avanti, consultando un Collega di persona. Questo le permetterà di fare qualcosa di concreto: iniziare un percorso, possibilmente psicoterapico, volto al miglioramento del suo stato di disagio. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

SEPARAZIONE-DIVORZIO

Gentile Utente, dovrebbe cercare di ampliare la sua richiesta di consulto, perché è molto sintetica e non possiamo avere il minimo di informazioni necessarie per poter rispondere. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Paura ed indecisione

Gentile Silvia, su cosa non riesce a prendere una decisione? >>La mia paura più grande è quella di non far in tempo ad avere un figlio..<< che relazione c'è tra il suo rapporto di coppia e questo timore di non fare in tempo ad avere un figlio? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

amore finito?

Cara ragazza, >>..la mia paura di perderlo, ha fatto si che lo perdessi<< purtroppo spesso è quel che accade. Dovresti prima di tutto lavorare sulle tue insicurezze e sul bisogno di controllo, consultando un Collega di persona, questo ti permetterà di evitare di fare gli stessi errori in futuro. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Perché vengo assalita da un forte senso di inquietudine?

Cara Bea, le diagnosi on-line non si possono fare, perché implicano una valutazione diretta. >>..credo di avere tutte le carte in regola per essere felice<< questo non ti rende esente dal provare disagio, che va necessariamente affrontato, soprattutto se ti crea tutto questo stato di malessere. Dovresti contattare un Collega di persona e chiedere un consulenza. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

aiutatemi ad aiutare

Cara Giulia, data la complessità del caso, forse sarebbe utile iniziare prima di tutto ad aiutare te stessa, contattando un Collega di persona. Questo ti servirà ad affrontare al meglio la difficile situazione anche in merito al rapporto con il tuo ragazzo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

attacchi di panico guida oltre le ..mura

Cara Giuly, ne dovrebbe parlare con il suo curane, se è psichiatra, altrimenti contattare un Collega di persona per una valutazione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Come affrontare il distacco terapeutico?

Gentile Maria Chiara, >>Come posso affrontare tale distacco?<< credo sia importante affrontare l'argomento con la Collega. Le dinamiche relazionali e affettive che nascono fanno parte del trattamento stesso, ma vanno affrontate. Non avete preventivato e considerato la pausa estiva? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Una figlia in clausura, esce di casa raramente

Gentile Utente, credo sia necessaria una consulenza per voi genitori, ma (almeno per il momento) non per vostra figlia. Da qui non possiamo sapere se c'è qualcosa che non va nel comportamento della ragazza, ma probabilmente i vostri atteggiamenti di preoccupazione non fanno altro che alimentare (creare?) il problema. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Umore instabile... Mi sento solo

Caro Riccardo, forse hai bisogno di uno Psicologo e non di uno psichiatra. Se hai difficoltà economiche prova a chiedere una consulenza presso un Consultorio Famigliare della tua ASL. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Stanchezza emotiva.

Cara ragazza, credo sia necessaria una valutazione psicologica approfondita che ti possa permettere di iniziare un percorso utile per imparare a gestire la tua emotività. I gesti di autolesionismo (di qualsiasi forma, anche il solo impulso) denotano importanti problematiche affettive che difficilmente possono essere gestite senza interventi specialistici. Tre anni sono molti e come vedi la tua situazione non sembra cambiare in meglio; hai chiesto un consulto on-line, cerca di fare un passo oltre contattando un Collega di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Problemi di personalità

Cara Greta, >>..la quale non ha nessuna flessibilità e non tollera chi non la calcola. << questo purtroppo è un problema della tua amica, quindi dovresti imparare a non farti carico dei disagi altrui, perché inevitabilmente ne verrai condizionata, soprattutto se hai difficoltà relazionali e di ansia. > >..temo di rovinare il mio rapporto, come sempre non per motivi propriamente nostri.<< i motivi se le cose non vanno non sono mai "di qualcun'altro", ma sempre legati alla relazione che si vive al momento, quindi dovresti contattare un Collega per una consulenza, questo ti permetterà di mettere i giusti confini tra te e gli altri evitando di fare confusione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

sempre giù di morale, principio di depressione

Caro Simone, visto che sei già seguito da una Collega dovresti cercare di parlarne con lei, proponendo anche di modificare la cadenza delle sedute: sarebbe meglio una volta a settimana. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Trauma dimenticato?

Cara Paola, >>..ho letto che queste problematiche possono entrare in gioco quando si ha avuto un trauma infantile. << le suggerisco di evitare queste letture, perché le suggestioni potrebbero confonderla ulteriormente. Ogni caso è a se stante e anche ammesso che lei abbia subito un trauma in passato NON è assolutamente possibile rievocarlo, se è stato dimenticato. Questo perché la suggestione modifica ulteriormente i ricordi e potrebbe originare "falsi traumi" mai avvenuti nella realtà, quindi faccia attenzione a non cadere in questa "trappola". Vista la gravità del suo stato psicologico, sarebbe utile prendere contatti con un Collega di persona per una valutazione approfondita, dopo la quale iniziare un percorso psicoterapico, meglio se ad indirizzo psicodinamico (psicoanalitico). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

ansia indecifrata... vorrei non essere invadente o aggravare qualcosa

Gentile Matteo, nel suo racconto sembra emergere il timore, più o meno velato, di perdere questa ragazza, forse è proprio da questo nodo che originano i suoi dubbi e le sue indecisioni. Dovrebbe a mio avviso lavorare sulla sua insicurezza, anche in relazione al suo rapporto di coppia. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

violenza familiare

Gentile Antonio, purtroppo non può risolvere le sue difficoltà on-line, è importante un trattamento psicoterapico di persona e una motivazione che vada oltre la possibilità di recuperare il rapporto con i suoi famigliari. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Non riesco a relazionarmi con gli altri

Caro Andrea, il fatto di essere timido e solitario di certo non ti aiuta a migliorare le tue abilità sociali e relazionali, queste però possono essere acquisite e incrementate, magari facendo un passo in avanti, contattando un Collega di persona per una consulenza. >>Credo che sia tuta una falsa.. e che le persone stanno con le altre per interesse non per voglia di starci. << bisogna andare oltre questi pensieri, perché non fanno altro che confermare il tuo senso di inadeguatezza. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Non ce la faccio piu... la mia vita è uno schifo.

Cara Michelle, il tuo disagio e le tue problematiche sono abbastanza complesse e non possono essere affrontate on-line, meritano infatti un ascolto attento, empatico e supportivo. Hai mai preso in considerazione l'ipotesi di contattare un Collega di persona? Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Sto male, ho un blocco nei confronti dei ragazzi

Cara Aurora, visto che sei minorenne non possiamo rispondere alla tua richiesta di consulto, prova a contattare il Consultorio Famigliare nello spazio riservato ai giovani. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Soffro di un disturbo dell'alimentazione?

Cara Lucia, al di là del disturbo alimentare, che può essere diagnosticato solo dopo una valutazione di persona, mi sembra evidente il tuo stato di disagio e la necessità di trovare uno spazio di ascolto empatico e comprensivo. Le difficoltà e le preoccupazioni legate al cibo rappresentano spesso una difficoltà nella gestione delle emozioni (controllo eccessivo) anche in relazione all'immagine corporea, è chiaro che i modelli appresi all'interno del contesto famigliare hanno un peso rilevate e andrebbero indagati. Ti suggerisco di contattare un Collega specializzato in psicoterapia, meglio se ad indirizzo psicodinamico (psicoanalitico). Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Si può tornare come prima?

Gentile Gianluca, dovrebbe affiancare alla cura farmacologica una trattamento di psicoterapia. Se ha difficoltà economiche e non può rivolgersi ad un psicologo nel privato, rimane la possibilità di chiedere una valutazione presso un Centro di Salute Mentale (tramite ASL). Qui avrà modo di ricevere le cure psichiatriche e psicologiche più adeguate al suo caso. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Vita piena di paure....

Gentile Teresa, il gruppo di auto-aiuto è molto importante, data la gravità della condizione in sui si trova suo marito, ma è altrettanto importante ritagliarsi uno spazio personale all'interno del quale Lei si possa sentire ascoltata e compresa (psicoterapia): sono queste le basi per iniziare a stare meglio. I suoi comportamenti e le sue preoccupazioni sono sintomi di uno stato ansioso che merita una valutazione attenta. L'ansia e il bisogno di controllo, se non trattati adeguatamente, possono anche diventare una psicopatologia. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Conforto nel cibo

Gentile Susy, proprio per evitare ulteriori fallimenti nella dieta è utile valutare se ci troviamo di fronte ad un disturbo alimentare, questo può essere fatto solo contattando un Collega di persona per una valutazione accurata, dopo la quale sarebbe utile iniziare un percorso di psicoterapia. La psicoterapia implica del tempo e una motivazione utile per voler cambiare. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

SOS Sesso, mi capita di piangere dopo aver avuto un rapporto

Gentile Saddy, >>Odio fare sesso,la vedo come una "cosa sporca"..<< è il caso di lavorare su questi pensieri disfunzionali, la cui origine è da ricercare all'interno del sistema famigliare (sessuofobico?) dove lei è cresciuta. Questo chiaramente rischia di compromettere la sua relazione di coppia. Le suggerisco di contattare un Collega specializzato in psicoterapia, meglio se ad indirizzo psicodinamico/psicoanalitico. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Doc omosessuale o vera omosessualità?

Caro Nicola, i tuoi dubbi non possono essere risolti on-line e senza una diagnosi adeguata. Ti suggerisco di fare una valutazione con un Collega di persona, in questo modo potrai ricevere una diagnosi certa e discriminare quanto il tuo stato d'ansia incide sul tuo orientamento sessuale. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Che ne pensate di una coppia così?

Gentile Utente, >>Che ne pensate di una coppia così?<< lei cosa ne pensa? Una coppia per funzionare bene dovrebbe avere un progetto comune e la possibilità di comunicare in maniera aperta, senza timori. Nel vostro caso potrebbe essere utile una consulenza di coppia, per comprendere i meccanismi collusivi che non vi permettono di vivere in modo armonioso il vostro rapporto. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Sono incinta del secondo figlio, non lo vuole

Gentile Luna, la scelta di avere un figlio andrebbe, nei limiti del possibile, concordata, ma nel suo caso però non mi sembra che la gravidanza sia l'unico evento scatenante il conflitto. Tutte queste domande andrebbero poste a suo marito, magari all'interno di una consulenza psicologica di coppia. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Incidente... Sono molto infuriata

Cara Greta, comprendo la tua amarezza e il tuo risentimento per quel che è successo, però dovresti cercare di articolare la tua richiesta di consulto in maniera diversa, non soltanto per "sfogo". Quali son i tuoi dubbi? Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Problemi di amicizia

Cara Greta, se questa amicizia è così difficile da gestire per te, tanto da crearti disagio e malessere, forse sarebbe il caso di rivedere questo modo di stare insieme. Tieni presente che ogni relazione affettiva, quindi anche quelle amicali, si creano e mantengono in un certo modo proprio per il contributo di entrambe le persone. Quindi se la tua amica si comporta in un certo modo significa che c'è una parte di te che "collude" con queste aspettative, tanto da mantenerle costanti e invariate. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Ingiustizia... Mi sono sentita offesa

Cara Morena, posso comprendere la tua posizione e il tuo punto di vista, ma dovresti cercare di andare oltre lo "sfogo". Qual'è la richiesta di consulto che intendi fare? Qual sono i tuoi dubbi e le tue insicurezze sulla vicenda? Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Perché cerco la solitudine?

Cara ragazza, talvolta la ricerca della solitudine è direttamente proporzionale alle difficoltà relazionali che potrebbero emergere nel rapporto con l'altro, di conseguenza la ricerca di uno spazio più intimo diventa semplicemente un modo per evitare confronti e le insicurezze che da queste situazioni potrebbero emergere. E' importante comprendere che le abilità sociali possono essere apprese e "fortificate", prima però bisogna comprendere il tuo disagio interpersonale, anche in merito all'altro sesso. Prova a contattare un Collega di persona per una consulenza, potrebbe essere molto utile. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Ipnosi per dimenticare un ex amore

Cara Martina, ci sono molti miti sull'ipnosi e uno di questi è legato proprio alla possibilità di dimenticare qualcosa che fa soffrire: tutto questo ovviamente NON è possibile. In realtà non dovresti "dimenticare" quello che è successo tra di voi, ma cercare di dare un senso a questa relazione per poi elaborarla in maniera compiuta. Cerca di ridimensionare l'importanza che stai dando a questa persona anche perché lui probabilmente ha una considerazione diversa di te e del vostro rapporto. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Feticista

Caro Marco, dovresti consultare un Collega di persona, se questa condizione ti provoca disagio e limita la possibilità di vivere una sessualità soddisfacente. Questa condizione potrebbe non essere dovuta a "problemi seri", ma al modo in cui organizzi le tue relazioni affettive e sessuali oppure a come si è integrata la tua sessualità durante lo sviluppo; chiaramente le prime relazioni significative (genitoriali) sono importanti, ma non solo queste. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Ansia maledetta

Cara Angelica, il tuo malessere dura da ormai troppo tempo, forse è il caso di contattare uno psicologo specializzato in psicoterapia per una valutazione del caso e un trattamento mirato. Non puoi sperare di risolvere on-line questa problematica; tieni conto che a distanza non si fanno ne diagnosi ne si erogano trattamenti, quindi sta a te decidere se affrontare la situazione o continuare a "controllare" rigidamente le tue emozioni. Hai mai preso in considerazione l'ipotesi di contattare uno specialista? Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Non so cosa fare della mia vita

Caro Marco, sei molto giovane e sei in tempo per fare qualsiasi cosa, certo dovresti riuscire almeno a scegliere l'indirizzo più idoneo per te considerando le possibilità lavorative e soprattutto la motivazione. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Il mio compagno è andato con le prostitute

Gentile Sabrina, forse state dando all'evento un peso diverso, con tutto ciò che ne comporta per il mantenimento di un adeguato benessere di coppia. Queste esperienze non andrebbero sminuite perché potrebbero essere il campanello d'allarme di una condizione profonda di malessere, che il suo compagno cerca di tamponare con droghe e comportamenti sessuali a rischio. Talvolta l'assunzione di cocaina può dare origine a dei "craving" sessuali, una sorta di frenesia dove diventa difficile rimandare e controllare gli impulsi. E' chiaro che quello della droga è comunque un problema che andrebbe affrontato in psicoterapia ed eventualmente con un supporto farmacologico (psichiatrico). Se la situazione è particolarmente grave è il caso di vagliare anche l'ipotesi del Ser.T. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Esiste la sindrome dell'abbandono?

Gentile Florinda, non esiste una "sindrome dell'abbandono", ma nel suo caso forse si tratta di una condizione pervasiva che non le permette di vivere serenamente le sue relazioni affettive. Ansia, insicurezza, bassa autostima, dipendenza affettiva sono solo alcune delle variabili da valutare, tutto questo in un contesto specifico contattando di persona un Collega, altrimenti continuerà a mettere in atto le stesse dinamiche disfunzionali (inconsce) senza rendersene conto. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Aiuto pensieri di suicidio

Caro Fabio, dovrebbe cercare di utilizzare un linguaggio più consono e adeguato al contesto. Non credo che il suicidio sia la soluzione migliore, proprio perché NON è una soluzione. Se non riesce a trovare una ragazza significa che sta mettendo in atto strategie disfunzionali che alimentano il suo disagio, insieme all'uso di sostanze e altri pensieri negativi. Apprendere abilità sociali specifiche e migliorare quelle già appartenenti in lei le permetterà di far fronte alle sue mancanze, ma c'è bisogno di una valutazione accurata e un trattamento psicologico specifico, dovrebbe quindi contattare un Collega di persona. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Vorrei un consiglio..

Cara Daniela, ogni coppia per funzionare bene dovrebbe almeno condividere un reciproco sentimento di affetto. >>..non mi ama ma che mi vuole solo bene..<< come vedi le premesse non sono delle migliori, perché questa diversa visione della coppia vi mette in una posizione di disparità: tu lo ami, lui no, con tutto ciò che ne consegue. Forse sei una ragazza insicura e con una bassa autostima tutto ciò ti porta a dipendere eccessivamente dal tuo partner che esige e si arrabbia: questo ti fa sentire in difetto e non adatta. Cerca di uscire da questa visione unilaterale dove c'è chi sbaglia e chi no, e inizia a concederti qualcosa in più, questo ti permetterà di stare meglio e di vivere una relazione di coppia serena e soddisfacente. Non dovresti aver paura di "sbagliare" con il tuo ragazzo, ma dovresti invece cercare di avere accanto una persona che possa tollerare i tuoi "errori" senza farteli pesare: dovreste stare sullo stesso piano. Per qualsiasi dubbio non esitare a chiedere. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Non riesco a dimenticare e non pensare il mio grande amore

Gentile Cosmina, se lei continua a vedere questa storia come "il mio grande amore", difficilmente riuscirà ad andare avanti e concedersi nuovamente una relazione profonda e soddisfacente. In genere per rielaborare una perdita importante, come la fine di una relazione affettiva, ci vuole del tempo settimane, mesi, talvolta anni, ma se non riesce da sola forse è il caso di contattare un Collega di persona per una consulenza. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Perché sono iperanalitico?

Gentile Fabio, probabilmente ha una difficoltà nella gestione della sua ansia, questo genera controllo eccessivo e pensieri analitici, ma purtroppo controproducenti, perché la bloccano anziché essere predittivi di eventuali eventi nefasti. Come vede il controllo massiccio delle sue emozioni si espande anche nella realtà circostante e non le permette di vivere con serenità. L'evento paradossale se vogliamo è proprio quello di cercare di gestire tutto, ma così facendo perde la spinta all'agire e il piacere nel fare le cose. Tenga presente che l'evitamento non è utile al suo caso, è importante invece "rischiare", uscire da questa teca di vetro per imparare poi a gestire quelle eventuali frustrazione che dall'esperienza potrebbero emergere. Dovrebbe contattare un Collega di persona per una consulenza, e un trattamento specifico che le possa permettere di ridimensionare la sua ansia e gestire al meglio i suoi timori (relazionali, amicali, lavorativi, affettivi ecc.). Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Info Disortografia

Cara Serena, purtroppo non possiamo rispondere alla tua domanda perché implica una valutazione diretta, quindi ti suggerisco di girare i tuoi dubbi al professionista che ti ha diagnosticato il DSA, vedrai che ti saprà informare al meglio. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

ho scoperto un tradimento

Caro Andrea, come ti sei accorto dei tradimenti? In genere questi rappresentano il segno evidente di una difficoltà di coppia o di una crisi che i tuoi non riescono ad affrontare adeguatamente. Prova a contattare un Collega di persona, questo ti aiuterà a dare un senso compiuto alle tue emozioni, ad elaborare questi eventi, immagino, "traumatici" per un ragazzo della tua età che dovrebbe essere "preservato" da queste informazioni, proprio perché riguardano i tuoi genitori e il loro modo di stare insieme. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

La mia ex e il mio migliore amico

Gentile Carlo, >>Perché tratto sempre male le persone che amo? In tutta la mia vita ho sempre trattato male le mie fidanzate..<< se questo è un copione che si ripete forse sarebbe il caso di affrontare il tema con un Collega di persona, le servirà per evitare di fare errori simili in futuro. Di solito i "migliori amici" non si comportano in questo modo, ma è anche vero che certe dinamiche si creano per il contributo di tutti gli "attori" che partecipano; voglio dire che sarebbe utile riflettere sui suoi atteggiamenti in merito a questa relazione/i. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

relazione "insana"... Non sò cosa ho di sbagliato

Cara Angela, >>Ma la nostra storia si svolge solo dal punto di vista sessuale..<< se questo ragazzo cerca da te solo un soddisfacimento sessuale e a te questa cosa non va bene perché stai cercando una relazione diversa e più completa, mi sembra chiaro che il tuo disagio sia in parte (o del tutto?) dovuto a questo. Cerca di avere più stima di te e di essere meno insicura, questo ti permetterà in futuro di poterti concedere relazioni affettive assai più gratificanti e non assecondare semplicemente i desideri dell'altro. Se ti rimane difficile elaborare questa dinamica, prendi in considerazione l'ipotesi di parlarne direttamente con un Collega di persona, potrebbe essere utile. Restiamo in ascolto. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Tradimento subìto

Gentile Linda, le difficoltà sessuali andrebbero valutate e trattate in un contesto adeguato (psicoterapia), perché non sono qualcosa di diverso e staccato dalla possibilità di vivere una relazione gratificante e di fiducia. Per i tradimenti è utile comprendere che se si decide di perdonare non si dovrebbe rimuginare sul passato e soprattutto ci si dovrebbe fidare del proprio partner, perché altrimenti significa che c'è qualcosa di "incistato" e che merita di essere espresso, magari all'interno di una consulenza di coppia, perché probabilmente non riuscite a farlo da soli. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Vorrei poterli aiutare

Gentile Ilaria, vista la complessità di questi intrecci relazionali, la invito a riflettere sulla Sua posizione, perché purtroppo non si può sperare di aiutare qualcuno che non vuole essere aiutato o non è in grado di poter utilizzare al meglio questo "aiuto" che lei si senti di dover dare; è importante invece iniziare a staccarsi da questa famiglia mettendo le giuste distanze, cosa che probabilmente non sta accadendo in Lei. La scelta di lasciare o meno questa donna (sua suocera) è molto intima e personale e riguarda solo il marito. Se questa situazione le mette disagio può provare a contattare un Collega di persone, questo le permetterà di comprendere meglio le dinamiche famigliari e avere quindi, in definitiva, le idee più chiare. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Quando tutto diventa un caos, mia madre ha un tumore

Cara Claudia, sei una ragazza molto giovane e stai affrontando una complessa situazione che sarebbe difficile per chiunque, ma tieni presente che difficilmente riuscirai a stare meglio se non farai qualcosa di concreto: contattare un Collega per una valutazione e un intervento mirato. L'ansia difficilmente gestibile e le difficoltà pervasive che descrivi necessitano di essere trattate con un specialista per evitare cronicizzazioni. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

mi sento persa, e se avessi scelto la strada sbagliata?

Cara Sara, l'università in se è sempre complessa e quasi mai semplice, soprattutto nel primo periodo, ma credo che più di tutti sia importante l'atteggiamento con il quale stai affrontando la questione. La scelta della facoltà è stata tua o sei stata spinta da qualcuno (ad es. genitori)? Come immagini la tua professioni in futuro? Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

La mia migliore amica ha trovato un'altra?

Cara ragazza, di solito le relazioni affettive importanti sono corrisposte, forse dovresti rivedere il concetto di "migliore amica" e iniziare a guardarti intorno, magari troverai altre ragazze simili a te sulle quali poter contare nei momenti importanti della tua vita. Sembri comunque troppo dipendente da questa ragazza, cerca di distaccarti un po', altrimenti ti metti da sola in una condizione di svantaggio, essendo troppo richiedente e bisognosa. Questi atteggiamenti di solito non funzionano e talvolta non fanno altro che allontanare le persone. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Senza speranze.

Gentile Ana, probabilmente vi state trascinando una crisi di coppia da ormai molto tempo. La mancanza di una vita sessuale attiva e soddisfacente per entrambi è spesso indicativo di qualcosa che non va e che soprattutto non viene affrontato. Il fatto che suo marito evita certi argomenti determina ulteriori complicazioni, il tutto rafforzato dall'atteggiamento di Lei che collude con le medesime dinamiche che contribuiscono al mantenimento del problema stesso. Suo marito potrebbe evitare la sessualità per diversi motivi (disfunzioni sessuali, difficoltà relazionali, umorali ecc.). Tutto questo questo però può essere discriminato solo con una visita di persona (psicologica e andrologica). Per entrambi potrebbe essere utile una consulenza di coppia con un Collega di persona. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Ho paura che il mio ragazzo abbia un'altra o mi nasconde qualcos'altro

Cara Ilenia, prima di tutto dovresti ridimensionare la tua gelosia perché spesso (in questi casi) potrebbe essere legata ad insicurezze personali che nulla hanno a che vedere con i comportamenti dell'altro. Se in passato questo ragazzo ti ha dato modo di dubitare di alcuni comportamenti dovresti parlarne, chiarire e poi andare oltre, perché rimuginare sempre sulle stesse cose non è utile e con il passare del tempo "intossica" la relazione, preparando la strada verso un possibile (stavolta reale) tradimento. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Cosa mi sta succedendo?

Cara Ilaria, questo tuo disagio, che molte altre ragazze come te sperimentano alla tua età, è abbastanza comprensibile, ma l'indipendenza e l'affrancamento dalla propria famiglia di origine è una conquista che va fatta per gradi e chiaramente implica uno sforzo. Cerca di comprendere ciò che veramente vuoi fare della tua vita e organizzati per costruire qualcosa di concreto. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

ansia e forte stress danni fisici

Cara Laila, la meditazione e le tecniche che di rilassamento non possono essere utili per lenire il suo disagio che sembra pervasivo e di lunga durata. Lo specialista di riferimento in questi casi è lo psicologo specializzato in psicoterapia, intervento eventualmente integrato da un trattamento psicofarmacologico (psichiatra). Comprendo la difficoltà nel chiedere aiuto in una persona che come lei tende a voler tenere tutto sotto controllo, ma come vede questo non è possibile e alla lunga diventa deleterio per il suo equilibrio psicofisico. >>comincio ad avere delle ripercussioni sul fisico, ovvero ho cominciato a perdere i capelli.<< come vede il controllo che mette in atto per gestire le sue emozioni non solo non è adeguato, ma è fortemente disfunzionale, tanto da usare il corpo come cassa di risonanza. >>Di recente ho subito una cura..<< che tipo di cura ha fatto? A quale specialista si è rivolta? >>..l'idea di ricominciare e spendere nuovamente tanti soldi..<< questo dipende da quanto si sente motivata a risolvere le sue problematiche e dal peso che da al suo malessere. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Semplice domanda aspettando grandi risposte

Gentile Cristina, >>..esiste una terapia che mi può aiutare a trovare risposte ai miei dubbi, domande ed insicurezze?<< l'intervento psicologico ha proprio questa funzione, dipanare dubbi e risolvere il disagio. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Zero autostima

Cara Melissa, le insicurezze possono essere risolte migliorando la tua autostima, contattando un Collega di persona per una consulenza. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Abbuffate

Cara Sara, l'unico modo per "curare" il tuo disagio è la psicoterapia, meglio se ad indirizzo psicodinamico. Tutto questo però non può essere fatto on-line e senza una valutazione di persona, dopo la quale potrai ricevere una diagnosi certa (non ipotetica come riporti) e un trattamento adeguato. Se hai difficoltà economiche dovresti prendere contatto con il Centro di Salute Mentale (CSM) della tua ASL e chiedere un primo colloquio (pagando un ticket). Se i tuoi genitori svalutano il problema questo chiaramente non smette di essere presente in te, quindi visto che sei maggiorenne non sei tenuta ad informarli sulle tue decisioni. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Non riesco più a gestire mia figlia di 4 anni

Gentile Stefania, la possibilità di gestire una bambina così piccola dipende dalle capacità-competenze dei genitori di comprenderla e contenere i suoi stati affettivi, e non di reagire in maniera collusiva come lei sembra descrivere. Gli atteggiamenti sbagliati dei genitori creano e/o peggiorano le difficoltà dei figli, soprattutto se lei fatica ad assumere il ruolo di madre, anche in relazione alla sua famiglia di origine. Tutto questo necessita di un intervento psicologico (anche tramite consultorio famigliare), per evitare complicazioni, cronicizzazione del disagio e "profezie" che si auto-avverano. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Come gestire la rabbia

Gentile Maria, >>So che dovrei intraprendere un percorso terapeutico, ma al momento non mi è possibile, cosa posso fare nel frattempo?<< ha perfettamente ragione, l'unico modo per imparare a gestire le sue emozioni e soprattutto comprenderle è iniziare un percorso di psicoterapia, altri modi utili non ci sono. Questo le permetterà di tollerare le frustrazioni e iniziare a capire il punto di di vista altrui, senza che questo possa venire "distorto" dalle sue complessualità. Come mai ora non è possibile? Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Bisogno di aiuto per la mia relazione

Cara Giada, i tradimenti spesso sono il segno di una crisi di coppia che non viene affrontata; è importante in questi casi riuscire a comprendere che ogni scelta implica delle responsabilità. Una relazione d'appoggio (come quella che sta descrivendo) non giova ne a lei ne al suo ragazzo, per questo diventa utile analizzare le sue personali insicurezze (dipendenza?) e i timori legati ad eventuali perdite. Tutto questo può essere fatto all'interno di una consulenza psicologica. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Sbalzi di umore

Gentile Vanessa, da quanto tempo ha questi "sbalzi d'umore"? Ne ha parlato con suo marito, di come si sente? Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Difficoltà a relazionarmi con gli altri

Gentile Alessio, >>sono più propenso a risposte di tipo si o no e la mia mente si svuota.<< comprenderà che la realtà relazione, interpersonale è assai più complessa di semplici risposte dicotomiche. >>Quale è il vostro consiglio? << il consiglio più utile è quello di contattare un Collega di persona per iniziare ad affrontare concretamente le sue problematiche e le sue difficoltà con le ragazze. Le abilità sociali possono essere apprese e quelle che lei possiede già incrementate. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

La depressione mi porta a questo..

Caro Edoardo, la tua difficoltà nel gestire e comprendere le emozioni merita un intervento psicologico adeguato, perché il modo disfunzionale in cui cerchi di gestire le situazioni per te complesse, difficilmente migliorerà senza un aiuto specialistico. Tieni presente che l'autolesionismo è spesso indicatore di una profonda sofferenza psicologica. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica www.psicologoaviterbo.it...

Depressione Estiva

Caro Alex, l'umore può essere influenzato da molti fattori biologici quindi interni (microbiologia del sistema nervoso, alimentazione, stagionalità, uso di farmaci e sostante, alcool ecc.) ed esterni (relazioni, eventi, perdite ecc.). Alcuni soggetti sono più sensibili alle variazioni stagionali, a diversi livelli, soprattutto se è presente un vero a proprio disturbo dell'umore (unipolare o bipolare). Nel suo caso è auspicabile una valutazione psicologica, perché probabilmente il suo livello di disagio merita un trattamento adeguato. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Il cibo è la mia consolazione

Gentile Veronica, non si tratta di trovare "un'altra consolazione", ma un trattamento adeguato che possa aiutarla a superare il suo disagio e lenire le sue problematiche. Ha mai preso in considerazione un intervento psicoterapico? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Rinunciare al proprio animale per salvargli la vita?

Cara Morena, comprendo che a volte può diventare difficile riuscire a gestire un animale domestico, ma nel tuo caso dovresti prima di tutto cercare di fare qualcosa per te stessa, solo in questo modo riuscirai a migliorare il tuo rapporto con i genitori. Come ti è stato suggerito poco tempo fa, sarebbe il caso di prendere contatto con un Consultorio Famigliare per una consulenza psicologica, questo ti aiuterà a fare chiarezza. Parlane con i tuoi genitori. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Riconquistare un ex

Gentile Azzurra, non ci sono "formule magiche" per recuperare rapporti, si tratta di comprenderne la natura (comunicativa, relazionale ecc.), questo per evitare di mettere in atto gli stessi copioni disfunzionali. Chiudere una relazione soddisfacente per un motivo del genere mi sembra onestamente un po' eccessivo, significa che probabilmente ci sono stati altri elementi che hanno influito sul vostro rapporto e la scelta di lui. Sembra però che quest'uomo con lei è stato molto chiaro, quindi perché insistere? Si tratta a mio avviso di dare un senso a ciò che è successo e iniziare a guardare altrove, anche perché in questo modo si mette in una posizione di svantaggio e dipendenza. Si tratta di una persona gelosa e possessiva? Lei si ritiene una donna insicura? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Mi sento sola in un circo di indifferenti

Cara Giulia, la "leggerezza" implica anche la possibilità di adattarsi a ciò che ti circonda, comprendendo dinamiche e relazioni. E' chiaro che non è il genere umano ad essere indifferente, è semplicemente il suo modo di vedere il mondo che ti circonda, soprattutto se hai difficoltà di adattamento (insicurezze, bassa autostima, timore del giudizio, eccessivo cinismo, intellettualismo ecc.). Per rispondere compiutamente alla tua domanda è necessario quindi fare una consulenza di persona, e per acquisire nuove e utili abilità sociali sarebbe bene fare un percorso specifico. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Mio papà: parkinson e allucinazioni

Gentile Roberto, non possiamo rispondere alla domanda senza una valutazione diretta, ma in questi casi lo specialista di riferimento è il neurologo che ha fatto la diagnosi, anche perché lo psicologo non è un medico e non si occupa di farmaci. Dovrebbe riportare i suoi dubbi al curante di suo padre e sentire cosa le dice. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Problemi con mia madre

Cara Michela, bisognerebbe iniziare a mettere le giuste distanze da questa madre, forse troppo controllante, questo ti permetterà di vivere più serenamente la relazione. Se un rapporto non funziona adeguatamente o come si vorrebbe è necessario rivedere il modo di stare insieme al partner, ma senza l'influenza di fattori esterni, perché non basta ricominciare e sperare che qualcosa possa magicamente cambiare. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Esibizionismo

Gentile Giuseppe, queste pratiche meritano una valutazione attenta e un intervento psicologico mirato, per evitare ulteriori disagi (relazionali, sessuali, legali ecc.) per se e per gli altri. Dovrebbe contattare un Collega di persona specializzato in psicoterapia, meglio se ad indirizzo psicodinamico. La semplice "imposizione di smettere" non è utile, perché potrebbe alimentare un conseguente aumento della pulsione sessuale verso questi atteggiamenti disfunzionali. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Sessualità e fastidio nel raggiungere l'orgasmo

Gentile Lorena, purtroppo i problemi di anorgasmia e sessuali in genere, non posso essere affrontati on-line, necessitano di una valutazione completa (ginecologica, psicologica), dopo la quale sarà possibile mettere in atto l'intervento più idoneo (psicoterapia). Le cause del suo disagio potrebbero essere molteplici come quelle legate alla relazione (di coppia) o al suo approccio verso al sessualità, inibizioni, insicurezze e cultura di appartenenza tutte variabili da approfondire. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Quale tipo di terapia?

Gentile Carla, prima bisognerebbe avere un quadro chiaro della sua situazione con una conoscenza diretta, ma in genere per il disagio da lei rappresentato un trattamento ad orientamento psicodinamico potrebbe essere il più adatto. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Bulimia e questioni di cuore

Cara Maria Roberta, le cause dei problemi alimentari sono ben più complesse e profonde, meritano quindi un ascolto attento e una diagnosi certa, dopo la quale è il caso di affrontare tali difficoltà all'interno di un percorso psicoterapico, meglio se ad indirizzo psicodinamico (psicoanalitico). E' chiaro che ne risente anche la possibilità di costruire relazioni affettive adeguate e soddisfacenti, ma si tratta di un epifenomeno e non del motivo scatenante le sue crisi. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Situazione insostenibile: uso di cocaina

Gentile Emanuele, comprendo le sue preoccupazioni, ma se questa persona non decide da solo di farsi aiutare difficilmente la situazione potrà modificarsi in meglio. Se non riesce a gestire il disagio che questa situazione le provoca, dovrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di una consulenza psicologica di persona. Come mai teme per la loro incolumità? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ho irritato un narcisista?

Gentile Selene, mettiamo da parte l'eventuale "patologia", anche perché non l'aiuta nella comprensione di se. Dalle sue parole sembra emerge un forte risentimento nei confronti di questa persona, quindi sarebbe il caso di considerare il suo modo di rapportarsi con l'altro, soprattutto in una relazione di coppia. Questo le permetterà di comprendere meglio le sue emozioni e quelle degli altri, evitando di fare gli stesi errori in futuro. Tende ad essere una persona insicura e molto controllata? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ossessione brufoli

Cara Elisa, non credo sia una cosa così grave "toccare i brufoli", ma se ti crea disagio forse è il caso di contattare un Collega di persona per una consulenza, questa tua compulsione potrebbe essere legata ad una difficoltà nel controllo degli impulsi. Chiedi anche al tuo dermatologo su eventuali conseguenze. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Abusi sessuali

Gentile Utente, la domanda è troppo generica e non può ricevere una risposta esaustiva. Le conseguenze di un abuso potrebbero essere molto gravi o addirittura assenti, dipende dall'economia psichica della vittima, dalla resilienza ecc. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Cambiamenti

Cara Caterina, >>..non ho grandi problemi, solo grandi insicurezze che mi destabilizzano completamente..<< forse non hai grandi problemi, ma il fatto che queste "insicurezze" ti destabilizzano significa che sono profonde e meritano un attento ascolto psicologico, questo però può essere fatto solo contattando un Collega di persona, soprattutto se le tue difficoltà influiscono sulla possibilità di vivere una serena relazione di coppia. La bellezza e l'intelligenza non possono compensare la mancanza di autostima e la possibilità di far fronte alle tue difficoltà relazionali. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Non riesco ad avere rapporti sessuali.

Cara Anna, hai fatto bene a contattare il ginecologo per le visite, ma come vedi si tratta di una disfunzione sessuale di origine psicogena e come tale necessita di una valutazione attenta e un trattamento adeguato (psicoterapia, meglio se ad indirizzo psicodinamico/psicoanalitico). >>Non so di cosa ho paura, non riesco a capire cosa mi blocca..<< proprio per questo esistono gli psicologi: spesso le cause che mantengono attivo il disagio sono profonde e inconsapevoli. E' utile valutare diverse variabili come quelle relazionali, famigliari, di coppia, immagine corporea, insicurezze, timori ecc. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Trauma aborto

Cara ragazza, vista la complessità dell'evento aborto e le idee ad esso associate, bisogna considerare che tutto questo non può essere affrontato on-line e senza una valutazione diretta. Ti suggerisco quindi di prendere contatto con un Collega di persona oppure chiamare il Consultorio Famigliare della tua ASL. Come vedi il tuo malessere dura ormai da troppo tempo: compromette la possibilità di vivere una sessualità serena e il rapporto di coppia chiaramente ne risente. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Paura dell'abbandono

Cara Jessica, purtroppo non basta un semplice "consiglio"; è necessaria invece una valutazione e, probabilmente, un intervento psicologico (meglio se ad indirizzo psicodinamico). Il timore dell'abbandono influenza negativamente la possibilità di costruire una relazione affettiva stabile e duratura, la scelta del partner dovrebbe avvenire sulla base della condivisioni di affetti profondi e non per riempire un vuoto interiore o un bisogno di ricevere attenzioni. Questo atteggiamento determina una "coazione a ripetere" che difficilmente si risolverà in maniera spontanea. Tieni presente che la radice del disagio è antica e riguarda le prime relazioni affettive e i modelli interiorizzati che successivamente vengono messi in atto nel qui ed ora. Se questi sono disfunzionali, come sembrerebbe nel suo caso, andrebbero modificati proprio per evitare di continuare a fare sempre lo stesso errore. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

La amo ancora

Caro Daniele, dovrebbe cercare di andare oltre e rivolgere le sue attenzioni verso altre potenziali partner, perché mi sembra di capire che questa ragazza non ha intenzione di recuperare il vostro rapporto. Se non riesce da solo ad elaborare questa perdita dovrebbe considerare l'ipotesi di contattare un Collega di persona per un intervento, questo le permetterà di non perdere ulteriore tempo e riprendere in mano alcuni aspetti di se che sembrano ancorati ad un passato difficile da comprendere e metabolizzare. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ansia sociale

Cara Nancy, le difficoltà che riporti sono spesso legate ad insicurezze, bassa stima di sé e difficoltà nel gestire adeguatamente la propria immagine corporea. L'ansia è solo la punta dell'iceberg, ciò che bisogna affrontare sta sotto, nel "sommerso". Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Paura di guidare

Cara Laura, la possibilità di guidare è legata spesso al modo che le persone hanno di concedersi determinate autonomie, spesso proprio quelle che desiderano. Sarebbe utile comprendere cosa questa sua difficoltà le impedisce di fare e cosa alimenta nelle sue relazioni famigliari, amicali, affettive ecc. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Paura del rifiuto... situazione complicata!

Cara Ellie, non c'è un modo per capire se il tuo interesse è ricambiato o meno, dovresti vedere la situazione in un'altra prospettiva, ossia lavorare sulle tue insicurezze senza il timore di perdere la stima altrui, perché le frustrazioni vanno gestite e non evitate. Il timore del rifiuto va affrontato altrimenti diventa un fantasma che ti potrebbe impedire di vivere serenamente le tue relazioni affettive. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Delusa

Gentile Anastasia, come lei ben descrive probabilmente ci sono delle rigidità nel suo carattere che andrebbero comprese e stemperate, questo le permetterà di lasciarsi andare di più nelle relazioni interpersonali (affettive, amicali o di coppia). Gestire una corazza così rigida non deve essere per nulla semplice e a lungo andare crea sempre maggiore disagio, probabilmente le idee di morte sono legate ad alla difficoltà nel trovare una via d'uscita. Credo sia importante contattare un Collega di persona per una valutazione, dopo la quale potrà iniziare un percorso specifico. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Paranoie

Caro Matteo, nel tuo caso sarebbe opportuno comprendere che lo stare da solo a lungo andare genera isolamento e disagio, andrebbe compensato quindi con una vita sociale più attiva, molto più importante per la crescita personale e il confronto. Credo sia utile prendere contatto con un Collega di persona per una valutazione, questo ti aiuterà a comprendere il tuo bisogno di evitare gli altri, affrontare quindi le insicurezze. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

La paura può essere realmente più forte dell'amore?

Gentile Utente, tenga presente che alcune relazioni sembrano così intense e potenti proprio perché sono difficili da coltivare e portare avanti. Mi sembra di comprendere che siete due persone impegnate e forse state alimentando le stesse aspettative "salvifiche" l'uno nell'altra. Prima di tutto sarebbe opportuno capire cosa non sta andando nel rapporto con sua moglie e cosa questa relazione sta cercando di colmare. >>Ma mia ama cosi tanto da voler cambiare vita per me..o non lo fara mai.....?<< lo ha chiesto a questa donna? Cosa le ha risposto? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

RAGAZZO SCHIZOFRENICO

Gentile Donatella, la psicoterapia può essere utile come integrazione alle cure farmacologiche, questo chiaramente implica una valutazione diretta del caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Dove ho sbagliato ?

Gentile Sandra, mi sembra che questa persona sia stata molto chiara con lei e probabilmente questo rapporto esclusivo con la figlia non aiuta a concedere spazio ad un eventuale partner. Credo sia importate riflettere su cosa non è andato nel suo modo di "scegliere" questo partner, per evitare di fare gli stessi errori in futuro, tutto questo per non può essere approfondito on-line e senza una conoscenza diretta. Dovrebbe quindi contattare un Collega di persona per una valutazione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Aiutatemi a capire..

Gentile Anna, purtroppo le relazioni a distanza non sono sempre di facile gestione; se i vostri scambi sono prevalentemente per telefono difficilmente potrà comprendere qualcosa in più di questa persona. Le relazioni andrebbero costruite nella realtà del quotidiano. Se si tratta di una persona che fatica ad esternare ciò che sente, non credo sia utile il suo comportamento (quando dice "gli ho detto tutto quello che pensavo "), perché probabilmente non ha fatto altro che alimentare questi atteggiamenti di chiusura. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Mia madre allettata

Gentile Alberto, il suo pudore è comprensibile, ma se anche sua madre non vuole, forse sarebbe il caso di avere un confronto con sua sorella, magari per dividervi i compiti sull'accudimento in maniera diversa. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

In cerca di una relazione seria

Caro Marcello, dovresti iniziare a prendere coscienza delle tue insicurezze e lavorare su alcune abilità sociali, questo ti permetterà di colmare le tue mancanze per poi sperimentarti nella ricerca delle ragazze. La possibilità di trovare la ragazza giusta dipende prima di tutto da una disposizione interiore. Tutto questo può essere fatto contattando un Collega di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Depressione

Cara Giorgia, forse dovresti riprendere le sedute e rivolgere questi dubbi ad un Collega di persona, che dopo una valutazione diretta potrà rispondere alla tue domande un maniera esaustiva. Il termine depressione è spesso abusato dai "non addetti ai lavori", ma questo non significa che non ti appartenga (da qui non possiamo saperlo), poi su internet di sicuro non riuscirai a trovare delle risposte utili, rischi semplicemente di alimentare i tuoi dubbi. Cerca di non riflettere in termini "clinici" e non cercare una diagnosi, non credo sia utile; è utile invece affrontare il disagio in maniera diretta, con l'aiuto di un professionista. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ex Narcisista

Cara Elisa, sarebbe utile mettere da parte le definizioni cliniche perché non possono aiutarti a comprendere ciò che non è andato in questa relazione. Attribuire le responsabilità all'altro senza considerare la tua disposizione verso di lui e in generale verso l'altro sesso è una limitazione; il tuo disagio probabilmente ha origini antiche, nelle primi relazioni affettive, nei modelli di coppia e dello "stare insieme". Se trovi difficoltà a costruire una relazione affettiva stabile e soddisfacente, potrebbe essere opportuno contattare un Collega si persona per una prima consulenza. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

strani non sogni relativi a mio marito morto 8 anni fa

Gentile Laura, l'interpretazione del sogno può essere fatta sono in un contesto adatto e dopo una conoscenza diretta del soggetto. Al di là di questo però non credo sia utile per lei rimuginare sul senso del sogno, forse sarebbe più proficuo parlare direttamente con un Collega e magari iniziare ad affrontare alcuni fantasmi che sembrano ancora essere presenti in lei. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

NON SO COSA NON VA IN ME

Cara Veronica, non possiamo aiutarti a capire i tuoi comportamenti da un singolo evento e non credo sia soltanto questo che ti crea disagio. La psicologia è molto più complessa e articolata, implica la raccolta puntuale della storia di vita: il modo in cui organizzi i legami affettivi, gestisci le tue emozioni ecc. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ho paura di attraversare la strada!

Cara Serena, >>..so di soffrire di ansia perché la mia famiglia mi ha sempre tenuto sotto una campana di vetro..<< credo sia importante iniziare proprio da qui, ossia facendo una valutazione psicologica e famigliare per poi fare qualcosa di concreto: un percorso psicologico specifico. Tutto questo può essere fatto solo contattando un Collega di persona. Il fatto di essere accompagnata può essere utile, ma ti induce ad una dipendenza forse qualcosa che anche tu stai continuando ad alimentare, anche in relazione al tuo contesto famigliare. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Gli occhi lo specchio dell'anima

Gentile Dario, credo sia importante girare le sue domande al professionista che la sta seguendo. Se ha dubbi sulla diagnosi deve chiedere a lui senza fare ricerche on-line, rischia semplicemente di alimentare le sue insicurezze. La difficoltà nel guardarsi allo specchio forse è l'epifenomeno di un disagio che va ricercato altrove. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Sono indecisa e questo mi fa star male

Cara Martina, descrivi queste due persone come molto diverse tra loro e per entrambi nutri un'attrazione parziale, forse per gli aspetti di personalità che più ti servono: nel primo una sorta di "sicurezza affettiva" dove forse manca la componente di attrazione sessuale che sembri ritrovare nel secondo. Questo "sdoppiamento" ti genera disagio, ma tieni presente che una relazione per funzionare bene deve integrare sia i bisogni di sicurezza sia le emozioni più profonde come la sessualità. Se trovi difficoltà nel fare questo sarebbe opportuno parlarne con un Collega di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Questo è davvero un amore impossibile!

Cara ragazza, cosa intendi per "innamoramento"? Si tratta di un'infatuazione o di un'interesse platonico? Come definiresti il tuo orientamento sessuale? Queste dinamiche sono abbastanza frequenti, anche per il ruolo importante che gli insegnanti assumono nella vita degli studenti. Possono diventare delle figure di riferimento, spesso si prova stima e il bisogno di poter cogliere qualcosa dl loro comportamento (identificazione ecc.), visto che sei una ragazza molto giovane e quindi sei in piena formazione. A questo si possono aggiunge talvolta anche interessi più profondi. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Fantasma ex

Gentile Lara, <<Se qualcuno può capire il motivo di questa sua reazione..>> noi non possiamo saperlo senza una conoscenza diretta, perché potrebbe essere legata a diverse motivazioni, ma se basta una "scenata" per farlo stare così male significa che quest'uomo ha delle insicurezze. Tenga presente che si è lasciato da poco tempo, dopo una relazione molto lunga. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ritrovare la serenità

Cara Ilaria, dovrebbe chiedere a questa persona di fare una scelta quantomeno chiara e senza ambiguità, ma se trova difficile farla significa che probabilmente non è così interessato ad avere una relazione diversa da quella già prospettata. Voglio dire che lui in questo modo può tenere, come si dice, "il piede in due staffe", con tutti i benefici del caso. Sarebbe anche opportuno riflettere sul suo modo di costruire legami affettivi, perché esistono anche relazioni funzionali e soddisfacenti, bisogna però imparare ad andare oltre per costruire qualcosa di diverso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ascoltare un solo cantante

Cara Valeria, perché non dovrebbe esserlo? Questi comportamenti le recano disagio? Tenga presente che differenza tra normalità e patologia non si discrimina con le preferenze musicali. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Disturbo bipolare

Cara ragazza, se la diagnosi è certa, quindi fatta da un clinico esperto (psichiatra o psicologo), il ragazzo dovrebbe intraprendere una cura farmacologica e in parallelo un trattamento psicoterapico. Per il resto valgono le regole del buon senso, ma tenga presente che se non trattato questo disturbo potrebbe compromettere la possibilità di vivere una serena relazione di coppia. Dovrebbe inoltre considerare che la vostra difficoltà di coppia potrebbe non essere del tutto dovuta al disturbo psichiatrico, ma al modo in cui state alimentando questa relazione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ho paura di far male alla mia ragazza

Caro Alex, il suo disagio andrebbe meglio inquadrato con una valutazione, consultando un Collega di persona. Bisogna cercare di comprendere se si tratta di una sua difficoltà nel controllo degli impulsi o se sta semplicemente dando troppo peso alla cosa. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Problemi d'amore

Cara Marina, prima di tutto dovrebbe fare chiarezza con il diretto interessato, se il ragazzo ha una relazione stabile non dovrebbe tenere il "piede in due staffe". Poi sta a lei decidere se continuare in questo modo o iniziare a guardarsi intorno. Dovrebbe concedersi la possibilità di costruire relazioni affettive esclusive tali da permettere una maggiore stabilità affettiva. Questo chiaramente implica una certa quota di sicurezza e un sano "egocentrismo", magari iniziando a mettere da parte i bisogni altrui per iniziare a pensare maggiormente al suo benessere. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Che fare?

Gentile Fabio, 12 anni di psicoterapia sono un tempo a molto lungo e denotano una certa "dipendenza" (sua o del Collega?); comprendo bene la sua sfiducia, doveva essere premura del Collega interrompere il trattamento molto tempo prima, proprio per l'inefficacia dello stesso. Poi dipende anche su cosa avete lavorato in tutti questi anni. Nella scelta del terapeuta credo sia importante a questo punto un approccio più attivo, ma tenga presente che è fondamentale la specializzazione in psicoterapia (primario) rispetto al perfezionamento in sessuologia (secondario). Credo inoltre sia importante affiancare un trattamento andrologico (medico) in parallelo alla psicoterapia. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Cosa ho?

Caro Lorenzo, per capire cos'hai è necessario in prima battuta escludere cause organiche contattando il tuo medico di base. Successivamente puoi chiedere una consulenza presso un Collega di persona, in questo modo riceverai una diagnosi certa o quantomeno una valutazione di personalità accurata. On-line non si fanno diagnosi. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Religioni, sette e coercizioni mentali

Gentile Gabriele, è possibile affrontare questi disagi e problematiche all'interno di un percorso di psicoterapia. Ma se pensa che ci siano state anche delle violenze psicologiche, durante l'età evolutiva e l'adolescenza allora ne dovrebbe parlare con un avvocato di fiducia. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ho paura di essere pazza, vivo in un mondo immaginario...

Cara Rebecca, la tua condizione è abbastanza complessa e non può essere di certo risolta con dei semplici "consigli", cosa che peraltro gli psicologi non fanno. Il tuo disagio è abbastanza pervasivo e necessita di una valutazione attenta e percorso specifico di psicoterapia; ti suggerisco quindi di contattare un Collega di persona. La creazione di un mondo immaginario, come quello che hai descritto, alimenta il tuo stato di malessere e il rifiuto di affrontare la realtà oggettiva ha una funzione compensatoria. Tieni presente che le frustrazioni sono quantomeno inevitabili nella vita, soprattutto alla tua età, e andrebbero gestite non evitate come stai facendo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Conflitto con genitori

Cara Valeria, per prima cosa bisognerebbe considerare di che tipo sono questi "problemi gestionali". Quanti anni ha tua sorella? Ne hai parlato con tuo padre? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Dimostrazioni d'affetto a comando

Cara Martina, le incomprensioni di coppia vanno affrontate e non assecondate per poi lamentarsi. Se ci sono comportamenti che non condivide nel suo partner ne dovrebbe parlare apertamente con lui, anche all'interno di una consulenza di coppia. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Parlo da solo!

Gentile Utente, non possiamo determinare la "normalità" sulla base di un solo comportamento, quello da lei descritto. Se ha dei dubbi dovrebbe contattare un Collega di persona per una consulenza. Questo l'aiuterà a discriminare se si tratta di ansia, ossessività o di altro. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

AMORE O BENE?

Cara Evita, la questione andrebbe affrontata su due versanti: se hai attacchi panico sarebbe bene contattare un Collega per cercare di comprendere da dove arrivano, per poi curarli. Inoltre mi sembra evidente che nella vostra coppia c'è qualcosa da rivedere, spesso la mancanza di sessualità è il campanello d'allarme di una crisi che evidentemente non state affrontando. Non dovrebbe evitare di affrontare questioni importanti, perché il suo atteggiamento di rinuncia è la diretta conseguenza del timore di "far del male", ma comprenderà bene che in questo modo non si va da nessuna parte. Anche una consulenza di coppia potrebbe essere utile. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Spiegazione di un sogno

Cara Jessica, l'interpretazione dei sogni non può essere fatta on-line e senza una conoscenza diretta del sognatore. Detto questo è importante sapere che attraverso i sogni i defunti non mandano "segnali", dovrebbe considerare invece questo suo bisogno di dover cercare o comprendere come qualcosa di personale. I sogni sono delle rappresentazione delle dinamiche interne al soggetto e spesso descrivono parte dell'emotività espressa. Quindi interpretare i sogni significa cercare di comprendere se stessi, ma non cercare chissà quali segnali nascosti. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ho dei dubbi se continuare con il mio psicologo

Gentile Antonio, dovrebbe parlare con il Collega del fatto che a volte non si sente veramente capito e delle occasioni in cui si è sentito giudicato. Queste incomprensioni possono accadere e andrebbero affrontare per evitare che intralcino la buona risuscita del trattamento. Cambiare psicologo potrebbe essere poco utile, perché forse non dipendere dal Collega, ma da alcune sue dinamiche, quindi da qualcosa di interno alla sua personalità. Tendenze al perfezionismo, ossessività, sospettosità, atteggiamenti passivo-aggressivi ecc. potrebbero essere solo alcune delle variabili da considerare. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ansia e panico

Gentile Rossella, la valeriana non può aiutarla a risolvere questioni psicologiche importanti nella gestione della sua ansia. Talvolta le difficoltà nelle separazioni si traducono con attacchi di panico o di ansia, quindi dovrebbe considerare l'ipotesi di consultare direttamente un Collega per una valutazione e una diagnosi certa, soprattutto se gli esami fisici sono negativi. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Non riesco a fidarmi

Gentile Francesca, dovresti iniziare a comprendere le tue insicurezze perché la gelosia può minare il benessere di una coppia, quindi le tue preoccupazioni oltre a farti vivere un disagio potrebbero compromettere il vostro rapporto. Valuta la possibilità di una consulenza diretta con un Collega. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Mia figlia ha visto l'aggressione verso di me dal padre

Gentile Utente, per prima cosa dovrebbe evitare di rendere partecipe sua figlia di alcune situazioni che potrebbero influire sul suo benessere, oltre a questo, visto che è stata molto sintetica, non possiamo aggiungere altro. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Paura di far del male al bimbo

Gentile Samantha, questi pensieri potrebbe essere legati ad una sua difficoltà nella gestione dell'ansia o a dinamiche interne al suo ruolo, in termini di rappresentazioni (zia, madre ecc.) Forse è il caso di parlarne con un collega di persona per cercare di comprendere se si tratta di idee ossessive. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Non riesco ad accettarmi

Gentile Ilaria, l'autostima si basa su altre variabili che poco hanno a che vedere con il corpo: si tratta di una questione di percezione di sé. Dovrebbe anche comprendere che le persone sono qualcosa di più complesso rispetto al solo "aspetto fisico", lei potrebbe essere anche la donna più bella del mondo, ma se è insicura troverà sempre delle difficoltà che le impediranno di accettarsi e vivere serenamente il suo corpo. La chirurgia plastica non serve e nulla se il malessere è interno alla persona, dovrebbe a mio avviso contattare un Collega per una valutazione del caso e fare un percorso specifico. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Aiuto coppia

Gentile Maria, se non riesce ad "amare suo marito", mi sembra chiaro che difficilmente troverà piacere nella vicinanza e nell'atto sessuale. Significa che probabilmente non è riuscita ad elaborare alcune difficoltà interne alla coppia. Purtroppo on-line non possiamo aiutarla a fare chiarezza, ma semplicemente aiutarla a comprendere che se c'è un problema psicologico va affrontato in un contesto adeguato, contattando un Collega di persona. Quali sono le "cose" del passato sulle quali avete provato a chiarire? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

La mia ragazza non vuole fare l'amore perchè cristiana

Caro Elias, probabilmente la tua ragazza proviene da un contesto socioculturale e/o famigliare "sessuofobico" dove la sessualità viene vissuta con profonda repressione e sensi di colpa. La possibilità di vivere una sessualità serena e condivisa ormai fa parte, nel senso più ampio del termine, del benessere dell'individuo. Dovresti prendere atto innanzitutto che avete idee differenti in questo ambito, poi dovresti cercare di comprendere se questa ragazza ha intenzione di fare qualcosa per migliorare la sua condizione; questa scelta dipende da lei, tieni presente inoltre che potrebbe non provare alcun disagio per la mancanza di sessualità quindi per lei potrebbe essere un "non problema". Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Come aiutare un'amica?

Cara Noemi, in questi casi non ci sono delle direttive utili da poter elargire e senza una conoscenza diretta della persona. Ogni caso è diverso, ma visto che si tratta di una amica bisognerebbe utilizzare un po' di buon senso, senza pensare a chissà quale disturbo psichico, questo non fa altro che allontanare e mettere le distanze. E' chiaro che la soluzione migliore sarebbe indirizzare la ragazza verso uno psicologo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Gastrite cronica e ansia a chi rivolgersi per ritrovare il benessere?

Caro ragazzo, lei sembra aver fatto tutti gli approfondimenti del caso tranne rivolgersi allo specialista di riferimento: lo psicologo specializzato in psicoterapia. Ansia, panico e somatizzazioni possono diventare delle vere e proprie psicopatologie e necessitano quindi di cure adeguate, non per forza farmacologiche. Quindi se intendi fare qualcosa per iniziare a stare meglio e lenire il tuo malessere dovresti contattare un Collega di persona, altri modi non ce ne sono, soprattutto se non vuoi prendere farmaci. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Film mentali

Caro Giacomo, prima di tutto dovresti far capire ai tuoi amici che le "prese in giro" ti danno fastidio, poi dovresti ri-considerare il tuo ruolo all'interno di questo groppo. Acconsentire a tutte le richieste di questa ragazza non credo sia utile per la tua autostima e corri il rischio di comprometterla ancora di più, alimentando le tue insicurezze. >>come posso fare a togliermi questi film mentali che mi faccio?<< cosa intendi per "film mentali"? Le tuo caso potrebbe essere utile contattare direttamente un Collega per una consulenza. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Preoccupazioni

Gentile La, comprendo la tua apprensione per questo fratello, ma la possibilità di scegliere di cambiare e smettere di fare uso di sostanze è qualcosa che deve nascere "dentro" di lui, perché altrimenti continuerà su questa linea autodistruttiva e il tuo sforzo, come spesso accade, sarà vano. Tieni presente che sarebbe utile spostare il focus su te stessa, non puoi fare il "genitore" di tuo fratello cercando di colmare le mancanze dei tuoi. Cerca invece di elaborare il tuo disagio, magari contattando un Collega di persona, perché altrimenti rischiate di stare male in due. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Mamma con manie di controllo

Gentile Barbara, probabilmente la tua indipendenza non è così solida se trovi ancora difficoltà nel condividere lo spazio con i tuoi famigliari. L'indipendenza non è solo economica o logistica, ma soprattutto affettiva, come ad es. imparare a mettere i giusti confini nelle relazioni con i tuoi genitori. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ansia e ipocondria

Caro Giacomo, >>Una vostra collega in un incontro mi disse che ho paura delle mie paure ma non ha suscitato molti miglioramenti. << non basta una frase per migliorare una condizione di disagio, soprattutto se legata ad una psicopatologia. In questi casi è necessaria una valutazione attenta e un trattamento specifico (psicoterapia), quindi potrebbe essere utile prendere contatto con un Collega di persona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ansia attacchi di panico

Cara Barbara, le cure farmacologiche vanno riconsiderate chiedendo consulto direttamente allo psichiatra che la sta curando. Tenga presente che le terapie integrate sono più efficaci della sola cura farmacologica, quindi sarebbe utile affiancare una psicoterapia al trattamento psichiatrico. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Senso di stordimento

Cara Benedetta, non è possibile fare delle diagnosi on-line, prima di tutto ne dovrebbe parlare con il medico di base e solo dopo aver escluso un problema organico è possibile fare una valutazione psicologica, chiaramente contattando un Collega di persona. I sintomi ansiosi si possono manifestare in molti modi così come quelli somatoformi. Come mai tiene a precisare di non essere "depressa"? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Problema orgasmo

Cara Agata, potrebbe dipendere da molti fattori: psicologici, relazionali, organici ecc. Prima di tutto ne dovrebbe parlare con la sua ginecologa, poi contattare un collega di persona per una valutazione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Depressione: come curarla?

Gentile Sandra, lo psicologo non è un medico e quindi non si occupa di psicofarmacologia, ne dovrebbe parlare con il suo curante (psichiatra) e in parallelo contattare un Collega di persona per una valutazione del caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

aiuto orientamento sessuale

Cara ragazza, è comprensibile il tuo stato d'animo e i tuoi dubbi sono abbastanza frequenti, ma prima di giungere a delle conclusioni affrettate sarebbe utile per te una consulenza psicologica di persona con un Collega, anche tramite ASL (consultorio famigliare). Questo ti aiuterà a fare chiarezza non solo sul tuo orientamento sessuale, ma anche in relazione al tuo stato di disagio perché in questi casi è importante comprendere quanto la componente ansiosa (dubbi ecc.) possa influenzare il tuo benessere e quindi la possibilità di costruire relazioni affettive soddisfacenti. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Dèja Vu? Possono avvenire quotidianamente?

Gentile Marta, talvolta i déjà vu possono essere legati ad una difficoltà nella gestione dell'ansia o altre problematiche psicologiche. Chiaramente c'è una spiegazione clinica che nulla ha a che vedere con la "preveggenza", ma credo sia importante prima di tutto parlarne con il medico di base e in parallelo contattare un Collega per una valutazione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Sogno che nasconde qualcosa, ma cosa?

Gentile Utente, i sogni non possono essere interpretati on-line e senza una conoscenza diretta del sognatore. Se intendi approfondire l'indagine su te stesso dovresti contattare un Collega specializzato in psicoterapia psicodinamica, psicoanalitica, questo ti permetterà di evitare ulteriori confusioni. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Assertivita'

Cara Bruna, la psicologia non funziona per generalizzazioni e ogni intervento è personalizzato. Non è possibile rispondere a questa domanda senza una raccolta della tua storia personale e famigliare, oltre alla possibilità di comprendere la tua richiesta nello specifico. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Attacchi di panico e ansia

Cara Sara, visto la frequenza del tuo disagio, sarebbe utile affiancare alle cure farmacologiche (psichiatriche) un trattamento di psicoterapia, previa valutazione. Quale specialista ti ha prescritto i farmaci? Che diagnosi è stata fatta? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Ansia da sporco, batteri e disordine

Gentile Anna, se ha difficoltà economiche potrebbe considerare la possibilità di contattare un Centro di Salute Mentale della sua ASL di appartenenza. E' importante fare una valutazione psicologica accurata. Ha mai preso in considerazione di fare una consulenza presso uno psicologo? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Quale orientamento di psicoterapia?

Gentile Francesca, potrebbe fare una ricerca on-line nei siti specializzati o chiedere direttamente a Colleghi formati in questi orientamenti. Dipende poi cosa intende per "costruzione della propria identità". Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

La vita che non voglio

Cara Asia, il tuo disagio merita una valutazione attenta (psicodiagnostica) e un trattamento adeguato. Se non sei riuscita ad iniziare un percorso consultando già diverse Colleghe significa che probabilmente hai una difficoltà ad affidarti e bisognerebbe comprendere cosa non ha funzionato in questi tentativi. Non possiamo sapere quando e come ne "uscirai", ma se non fai nulla per cercare di stare meglio difficilmente le cose potranno cambiare in positivo. La scelta più adatta potrebbe essere quella di contattare un Collega specializzato in psicoterapia psicoanalitica o psicodinamica. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Sessualità ignota

Cara Ilenia, <<..ma credo che tutte le donne preferirebbero essere uomini..>> non credo, questa è probabilmente una tua personale impressione dettata della tue insicurezze. Queste difficoltà meritano un ascolto attento all'interno di un contesto di consulenza psicologica. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Rendimento scolastico

Gentile Utente, se la ragazza è molto timida potrebbe non essere solo una questione di metodo di studio. Ci sono altre variabili da considerare, forse più relazionali e che riguardano il vostro rapporto. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica...

Dimagrimento seno

Cara Flavia, non è la forma del suo seno che potrebbe incidere in negativo sulla sua relazione, ma la percezione che lei ha di se stessa, perché se si sente insicura rispetto alle sue forme lo è probabilmente anche in altri aspetti di se e questo potrebbe trasparire e condizionarla in negativo. Il metodo più efficace per risolvere le sua insicurezze è l'intervento psicologico. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente presso il Tribunale di Viterbo...

Terapia di coppia

Gentile Chiara, un modo utile per "aiutarvi" potrebbe essere proprio una terapia di coppia. In questi casi è importante lavorare sulla comunicazione disfunzionale che spesso viene alimentata e mantenuta da entrambi con meccanismi inconsapevoli. Tutto ciò a lungo andare potrebbe compromettere la possibilità di vivere una serena relazione di coppia, sedimentando la crisi. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente presso il Tribunale di Viterbo...

Baciare la ex

Gentile Mirco, sarebbe utile comprendere le ragioni della fine del vostro rapporto e come queste potrebbero influenzare le sue insicurezze personali o viceversa. Come mai e in che modo è finita la vostra relazione? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente presso il Tribunale di Viterbo...

Ansia per i miei nipoti

Caro Davide, le ragioni della sua ansia non possono essere esplorate on-line, ma necessariamente all'interno di una consulenza psicologica di persona. Perdersi di vista per 12 anni a causa di un litigio (o per altre ragioni) è già il segno di un malessere famigliare che necessita un ascolto attento e approfondito, quindi la tua ansia in un certo senso è comprensibile, ma ne dovresti comprendere le cause con l'aiuto di un specialista psicologo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente presso il Tribunale di Viterbo...

Vacanza in thailandia da solo con gli amici

Gentile Bianca, come mai le viene il dubbio che questa persona possa aver avuto dei rapporti sessuali con altre donne durante il viaggio? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente presso il Tribunale di Viterbo...

Sognare rapporto sessuale con amico

Gentile Marco, l'interpretazione dei sogni non può essere fatta on-line. Se intende approfondire questo argomento sarebbe bene contattare un Collega di persona, meglio se specializzato in psicoterapia psicoanalitica (o dinamica). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente presso il Tribunale di Viterbo...

Ossessioni o davvero parafilia ?

Caro Gioele, probabilmente si tratta di una difficoltà nella gestione dell'ansia che si manifesta sotto forma di ossessioni. Tenga presente che da questa postazione non è possibile fare una valutazione adeguata e diagnostica, quindi sarebbe utile per lei contattare un Collega di persona. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente presso il Tribunale di Viterbo...

Non capisco se si tratta di pedofilia o di altro

Gentile Davide, tenuto conto della sensibilità e delicatezza della questione che stai portando, credo sia utile per te contattare un Collega di persona per una consulenza. Questo ti permetterà di fare chiarezza riuscendo a discriminare se si tratta di una parafilia o di una difficoltà nella gestione dell'ansia e magari, con un percorso specifico, riuscire a comprenderne le motivazioni sottostanti. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente presso il Tribunale di Viterbo...

Attore: non riesco a trovare una strada

Gentile Utente, forse prima di pensare al "guadagno" sarebbe utile riflettere sulle sue possibilità, abilità ecc. e soprattutto pensare ad una formazione adeguata che possa indirizzarla al meglio verso il mondo del lavoro. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente presso il Tribunale di Viterbo...

Il cibo mi fa male

Gentile Gloria, purtroppo on-line non possiamo aiutarla perché il suo stato di disagio psicologico sembrerebbe pervasivo e necessita di una valutazione accurata, contattando un Collega di persona: lo specialista di riferimento in questi casi è lo psicologo specializzato in psicoterapia. Da valutare la possibilità di fare un approccio integrato contattando anche uno psichiatra. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente presso il Tribunale di Viterbo...

Mi infastidiscono molto certi rumori

Gentile Teodora, prima di pensare se tutto ciò che le capita sia normale o meno, sarebbe utile riflettere sul suo disagio e se è così difficile da gestire forse è il caso di iniziare a fare qualcosa di concreto per iniziare a stare meglio: contattare un Collega di persona per una consulenza. Questo le permetterà di fare chiarezza, conoscere meglio le motivazioni che stanno alla base del suo disagio e modificare quindi i suoi atteggiamenti e comportamenti. Questa ipersensibilità potrebbe celare una difficoltà nella gestione dell'ansia che si traduce in "ossessione". Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente presso il Tribunale di Viterbo...

Depressione, come posso batterla?

Caro Alessio, l'elenco di cose e avvenimenti che hai fatto non è utile, se non a sottolineare la tua confusione. Prima di tutto bisogna capire se soffri veramente di depressione e questo può essere confermato solo con una valutazione psicologica di persona e non facendo ricerche on-line. Il secondo punto (con o senza depressione) è che se vuoi veramente iniziare a stare meglio sarebbe il caso di fare qualcosa di concreto: contattare un Collega per una consulenza e un trattamento specifico. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente presso il Tribunale di Viterbo...

Bipolarismo

Caro Andrea, dovresti contattare uno psicologo specializzato in psicoterapia....

Depressione in gravidanza

Gentile Giulia, la cosa più semplice da fare è quella di contattare un Collega di persona per una valutazione, meglio se specializzato in psicoterapia....

Disturbo di borderline?

Cara Alice, le autodiagnosi servono a poco, se non a creare ulteriore confusione rispetto al suo disagio. La soluzione migliore è quella di consultare un Collega di persona per una valutazione approfondita. Il disagio che lei descrive è aspecifico e potrebbe essere legato ad altro....

Pianti frequenti per amore

Gentile Irene, dipendere troppo dalla persona amata è spesso indice di un malessere che va ricercato nella sua storia personale, nei modelli interiorizzati di "stare con l'altro da sé". Non ci sono suggerimenti che possono essere elargiti on-line e senza conoscenza diretta della sua storia personale, famigliare e di coppia. Nel suo caso sarebbe utile fare una consulenza psicologica con un collega di persona, questo l'aiuterà ad imparare a tollerare meglio la distanza e a gestire le emozioni in maniera adeguata. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Troppe bugie

Cara Nadia, la consapevolezza del proprio stato di disagio è il passo fondamentale per iniziare a fare qualcosa di diverso, ovvero iniziare a prendersi realmente cura di se stessi. Le bugie hanno lo scopo di proteggerti in maniera fittizia dalla realtà, che probabilmente percepisci come pericolosa e soverchiante. Hai ragione quando parli di "personalità", perché l'identità che ne è una componente, è fatta anche dall'immagine che hai di te stessa e dell'immagine che vuoi rimandare agli altri. E' questo il punto importante sul quale dovresti lavorare con un Collega. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica - Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Ex fidanzata borderline

Gentile Antonella, la separazione dopo una relazione affettiva importante è un processo che implica del tempo. Una relazione "termina davvero" quando è stato possibile fare un'elaborazione di vissuti profondi che riguardano la propria individualità e lo stare insieme all'altro. Costruire una relazione affettiva stabile e soddisfacente con una persona con disturbo borderline di personalità non è affatto semplice, anzi spesso emergono emozioni intense difficili da gestire (angosce abbandoniche, gelosie, incomprensioni, conflitti ecc.). Dovrebbe cercare di consolidare la sua indipendenza da questa ragazza cercando di guardare oltre e se questo le rimane ancora difficile forse è il caso di contattare un Collega di persona. Tenga presente che i partner di persone con disturbi di personalità potrebbero avere a loro volta avere difficoltà relazionali di ordine affettivo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Ipereccitazione

Gentile Tommaso, il suo disagio non sembrerebbe legato ad una "iper-eccitazione", ma ad una difficoltà nel comprendere le reazioni e lo stato affettivo della sua partner. "..io vado avanti con quell'obiettivo senza più accorgermi di lei.." la sessualità è qualcosa di condiviso che libera sentimenti intensi e non atto meccanico privo di ripercussioni emotive. Quindi dovrebbe iniziare a sintonizzarsi di più sulle reazioni della sua ragazza, in questo modo eviterà fraintendimenti. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Recupero post-psicofarmaci

Gentile Andrea, le domande sui farmaci andrebbero girate a professionisti specializzati in psichiatria, perché lo psicologo non essendo medico non si può occupare di psicofarmacologia. A di là di questo non dovrebbe a mio parere preoccuparsi dei "danni da farmaci", ma dovrebbe iniziare a focalizzarsi su un trattamento integrato di psicoterapia (psicologo-psicoterapeuta) e psicofarmaci (psichiatra). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Apatia e nessuno scopo

Cara Nicole, visto il tuo stato di malessere pervasivo sarebbe il caso di contattare un Collega per una consulenza, questo ti aiuterà a focalizzare i tuoi bisogni e le tue mancanze, perché è probabile che determinati atteggiamenti che metti in atto sono disfunzionali e non ti aiutano a stare meglio. A volte cambiare approccio in certe situazioni può essere molto utile, evita di crogiolarti in questo status, sai spesso è importante imparare ad apprendere e trovare stimoli sempre nuovi, uno psicologo può aiutarti in questo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

rifiutare il sesso nella realtà, ma desiderare di farlo (nei miei pensieri)

Gentile Camilla, le cause del suo disagio sessuale potrebbero essere molteplici (culturali, individuali, di coppia ecc.) e vanno indagate in maniera accurata. Tenga presente che questo disagio potrebbe nascondere problematiche più relazionali legate alla coppia, visto che la sessualità è qualcosa di condiviso. Non è una questione di colpa, bisogna semplicemente essere consapevoli che a lungo andare questa problematica potrebbe minare la vostra stessa relazione, quindi sarebbe bene affrontare la questione con un professionista esperto. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Repressione Sessuale

Gentile Vanessa, la sua domanda non può trovare risposta on-line, implicherebbe diverse considerazioni. Tenga presente che ogni soggetto risponde in maniera differente e generalizzare sarebbe quantomeno un azzardo. Freud fa contestualizzato, sono scritti molto vecchi e necessitano di essere aggiornati con le nuove ricerche in campo sessuologico. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Ansia, paura di non so cosa

Gentile Deco, se in passato ha sofferto di attacchi di panico e ora tende di nuovo ad avere difficoltà nella gestione dell'ansia, forse sarebbe il caso di contattare un Collega di persona e iniziare a fare qualcosa di concreto: un percorso di psicoterapia. I disturbi d'ansia se non trattati adeguatamente tendono a ripresentarsi anche in forme diverse come fobie, timori, ossessioni ecc. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Aborto e senso di colpa

Gentile Serena, data la complessità del caso sarebbe utile fare un percorso di psicoterapia che ti possa permettere di dare un senso a questo momento difficile. L'aborto di per se non è qualcosa di grave e catastrofico, dipende sempre dai vissuti affettivi correlati (dall'esperienza così come viene vissuta). Non farti investire dai sensi di colpa, se hai preso questa decisione significa che una parte importante di te ancora non si sente di affrontare una gravidanza, dopo tutto sei giovanissima e hai tutta la vita per progettare di fare un bambino con la persona che ami. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Mi piace un ragazzo più grande di me, ma non possiamo avere un feeling sessuale

Gentile Sofia, dovrebbe dirci quanti anni ha lei e quanti anni ha lui, come vi siete conosciuti e quali sono secondo lei queste possibili limitazioni, magari così ci possiamo fare un'idea. Il fatto di essere vergine non dovrebbe precluderle la possibilità di avere una relazione affettiva soddisfacente. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Perchè sono diventata pessimista

Gentile Martina, il disagio che lei descrive è aspecifico e senza una valutazione di persona non è possibile rispondere alla sua domanda in maniera compiuta. Visto che questo status dura ormai da un anno sarebbe il caso di fare qualcosa di concreto, proprio per evitare che si cronicizzi. Non esistono soluzioni "magiche" a situazioni complesse. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Come farlo dimagrire?

Gentile Annalisa, se per lei la questione dell'aspetto fisico è così importante (tanto da perdere l'attrazione sessuale) forse significa che le vostre problematiche sono più di coppia che "estetiche" in senso stretto, dopo tutto mi sembra di capire che il suo partner è sempre stato in sovrappeso e se in 11 anni non è riuscita a motivarlo in tal senso, come pensa che questo possa accadere in seguito? Forse potrebbe essere utile per lei una consulenza psicologica, l'aiuterà a fare chiarezza. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Paura di addormentarmi

Gentile Annamaria, potrebbe dipendere da molte cose, che però non possono essere discriminate on-line e senza una valutazione attenta di persona. Lo stress potrebbe non essere l'unica causa, ne parli con un Collega così eviterà che la situazione si complichi ulteriormente. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Attacchi di ansia e depressione?

Cara Rose, il suo disagio che sembra essere pervasivo merita una valutazione attenta, possibilmente integrata, consultando uno psicoterapeuta e un psichiatra. Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica Consulente per il Tribunale di Viterbo...

Ricongiungimento della coppia

Caro Thomas, mi sembra evidente che la vostra relazione così come lei la descrive, necessita di adeguate riflessioni. Il suo atteggiamento verso il rapporto di coppia denota insicurezza e, come spesso accade, alimenta dinamiche disfunzionali, sentimenti di frustrazione fino ad arrivare al fallimento del legame. Credo sia importante contattare un Collega di persona per una valutazione psicologica. Questo le permetterà di fare chiarezza e risolvere i suoi conflitti affettivi in relazione all'altro sesso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in psicoterapia psicoanalitica...

Binge eating disorder

Cara Federica, devi chiedere ai professionisti che ti stanno seguendo, perché conoscono la tua storia e vedrai che saranno in grado di indirizzarti al meglio. Questo disturbo dell'alimentazione non può essere risolto con dei piccoli suggerimenti on-line. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in psicoterapia psicoanalitica...

Ipocondria e ansia

Cara Giulia, ha fatto bene a fare le analisi e a consultare il medico di famiglia, ma purtroppo gli attacchi di panico e più in generale i disturbi d'ansia, andrebbero trattati in maniera diversa, ossia consultando di persona un professionista psicologo specializzato in psicoterapia. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Mia figlia una lesbica e vuole andare via

Gentile Signore, nella scelta dell'orientamento sessuale di sua figlia non c'è niente di "problematico", soprattutto se sua figlia è serena e sta bene con se stessa. E' comprensibile il suo spiazzamento, a molti genitori capita nelle prime fasi di fare fatica ad accettare determinate scelte dei figli. Quindi potrebbe essere utile per lei come mamma contattare un Collega di persona per fare chiarezza e cercare di elaborare questa nuova condizione. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Rescue Remedy

Gentile Veronica, se soffre di ansia e agorafobia dovrebbe rivolgersi ad uno psicologo per una valutazione e un trattamento mirato. L'omeopatia potrebbe non solo essere inutile, ma potrebbe anche alimentare in lei l'illusione di poter gestire "magicamente" emozioni complesse come l'ansia, evitando inoltre di affrontare il suo disturbo in maniera adeguata. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta...

Problemi dovuti a droga

Gentile Andrea, l'uso di sostanze potrebbe generare diverse problematiche fisiche e psicologiche, fino alla slatentizzazione di vere e proprie psicopatologie: ansia, panico e depressione sono solo alcune delle più comuni. La dipendenza da sostanze potrebbe nascondere altre difficoltà come la gestione delle emozioni o problematiche relazionali di vario tipo (amicali, famigliari, sentimentali ecc.). Sarebbe opportuno contattare uno psicologo specializzato in psicoterapia per una valutazione accurata, sarà poi questo professionista ad indirizzarla al meglio per un percorso specifico e adatto al suo caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Rapporto di coppia

Gentile Carmen, il tuo disagio sembra rimandare ad una difficoltà comunicativa con tuo marito e sarebbe utile chiedersi quanto effettivamente trovare una casa a metà strada possa essere una reale soluzione alle tue problematiche. Una coppia per funzionare bene dovrebbe comunicare in maniera funzionale anche su questioni complesse e certe decisioni andrebbero preso insieme valutando bene i pro e i contro di una determinata situazione. Come è stata presa la decisione di vivere nell'attuale casa? Come mai tuo marito non vuole assecondare la tua proposta? E' successo qualcosa nell'ultimo anno? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Chiamata con il nome di un'altra durante il rapporto

Gentile Kristel di sicuro possiamo dire che lei non è rimasta indifferente a questa vicenda che, seppur spiacevole, riguarda altre persone e non lei nello specifico. Quindi sarebbe utile a mio avviso cercare di riformulare la sua richiesta di consulto. Ad es. che tipo di consigli si aspetta? Vorrebbe dei consigli per sé stessa o per qualcun'altro della famiglia? Tenga presente però che gli psicologi non danno consigli, soprattutto on-line e senza una valutazione diretta del caso. Credo invece sia importante non dare troppo peso alla vicenda altrimenti si rischia di creare dei fantasmi là dove non ci sono. Inoltre le difficoltà (eventuali) dei genitori di suo marito andrebbero gestite all'interno della loro relazione di coppia e senza l'intervento esterno di altre persone, perché come vede si corre il rischio di creare un'amplificazione emotiva della vicenda senza riuscire a mettere in atto strategie utili per la risoluzione della problematica. Comunque lei sembra aver risentito molto di questi fatti, che probabilmente hanno attivato in lei tutta una serie di pensieri ed emozioni tanto da spingerla a chiedere un consulto on-line. Quindi dovrebbe cercare di ripartire da sé stessa, dai suoi vissuti, da come si è sentita, dai pensieri che ha fatto ecc. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in psicoterapia psicodinamica...

Ho bisogno di capire

Gentile Andreea, la situazione descritta sembra abbastanza complessa, ma tenga presente che in questi casi sono i genitori, ossia lei e il suo compagno a dover gestire la piccola e non i nonni. Questi dovrebbero semplicemente svolgere il loro ruolo di nonni appunto, ma con le regole dettare da vuoi genitori e non viceversa, anche perché i bambini spesso risentono di questi attriti famigliari e sarebbe bene tutelare loro prima di tutto. Lei e il suo compagno dovreste tenere una linea educativa comune anche per quanto riguarda le frequentazioni delle rispettive famiglie di origine. Deve sapere che è un diritto dei bambini frequentare i nonni, ma senza l'esclusione di uno o entrambi i genitori. Se trovate difficoltà nel fare questo sarebbe il caso di contattare un Collega di persona per una consulenza psicologica anche di coppia insieme al suo compagno. Questo vi aiuterà a rielaborare questi conflitti e ristabilire poi i giusti confini intergenerazionali. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in psicoterapia psicodinamica...

Disturbi dell'umore e crisi: quale rimedio?

Gentile Raimondo, la situazione che lei descrive è tipica dei soggetti ansiosi che cercano delle rassicurazioni anziché iniziare ad affrontare direttamente le proprie difficoltà psicologiche. On-line non è possibile fare diagnosi o suggerire strategie di intervento efficaci, quindi l'unico suggerimento utile è quello di contattare uno psicologo specializzato in psicoterapia per una valutazione completa dal caso, in modo tale da poter intervenire con trattamento efficace ed individualizzato, anche perché mi sembra di comprendere che questo disagio è abbastanza pervasivo e "inquina" diversi aspetti della sua vita. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in psicoterapia psicodinamica...

Preoccupata per mia figlia di 5 anni e mezzo

Gentile Cristina, forse sta dando troppo peso ai capricci di sua figlia, tenga presente che queste difficoltà sono abbastanza frequenti nei bambini, ma non dovrebbero essere assecondate manifestando preoccupazioni eccessive, anche perché come lei scrive: "dopo pianti e crisi, si sblocca e gioca". I bambini risentono molto delle reazioni dei genitori, se ne accorgono e agiscono di conseguenza. Quello che succede a casa con suo marito potrebbe avere delle ripercussioni sulla bambina, anche se in genere un peso maggiore in questi casi potrebbe averlo una madre eccessivamente preoccupata e ansiosa. Se la condizione di sua figlia è per lei difficile da gestire, sarebbe utile fare una consulenza psicologia di persona (per lei individualmente o in coppia con suo marito). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Ansia da prestazione sessuale

Gentile Mirko, prima di tutto sarebbe utile fare una valutazione psicologica, quindi dovrebbe contattare di persona uno psicologo specializzato in psicoterapia. Dopo la valutazione le verrà suggerito un percorso adeguato al suo caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Mancanza di fiducia

Gentile Francesca, prima di tutto dovresti parlare con il tuo partner in merito a questi suoi atteggiamenti per il semplice fatto che ti creano disagio, ma il nocciolo della questione rimane la tua insicurezza personale e di coppia. In questi casi è utile contattare un Collega di persona per una consulenza e un percorso mirato, perché non ci sono indicazioni che posso essere elargite on-line senza una valutazione diretta del caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

In tre ma sempre solo in 2

Gentile Silvia, comprendo la sua situazione e bisognerebbe capire se le premure di questo padre sono effettivamente fondate o più semplicemente rappresentano il suo personale bisogno di continuare a preservare la figlia. I questi casi è fondamentale sapere in quali rapporti quest'uomo si trova con la madre della bambina, questo per evitare inutili fraintendimenti, ripicche ecc. Bisogna evitare quindi possibili conflitti tra adulti perché si rischia di coinvolgere in maniera attiva e diretta anche la minore. E' pur vero che se condividete una relazione stabile con delle progettualità future prima o poi la bambina dovrà iniziare a far parte di questa nuova condizione di famiglia allargata. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Sono bipolare?

Cara Emanuela, passare dieci anni in questa condizione non deve essere stato semplice per lei e forse è arrivato il momento di fare un passo oltre: chiedere una valutazione psicologica attenta e un trattamento di psicoterapia, meglio se ad indirizzo psicodinamico. La sua alternanza umorale è significativa, ma senza una valutazione vis-à-vis non è possibile discriminare bene se si tratti o meno di un disturbo bipolare. Fatto sta che oltre al disagio di questa alternanza che descrive, lei presenta anche una dipendenza da eroina che di per sé è già abbastanza grave e dovrebbe essere affrontata senza razionalizzare oltre. Le cure ci sono, anche integrate se servono, ma la domanda che dovrebbe porsi è: "sono veramente intenzionata a fare qualcosa per me stessa e iniziare quindi a stare meglio?" La risposta che si darà potrebbe essere determinante per la riuscita di qualsiasi intervento. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Fobia Sociale

Caro Vincenzo, quale specialista ha fatto la diagnosi di "fobia sociale"? Forse è il caso di mettere da parte le etichette diagnostiche e iniziare a riflettere su di sé, ossia sulle sue insicurezze, la sua autostima, le sue relazioni sociali ecc. Il fatto di sentirsi "stanco di soffrire" potrebbe essere utile, potrebbe essere la spinta necessaria per iniziare a stare meglio, magari contattando uno psicologo di persona per una consulenza. Non può sperare di risolvere il tutto con un consulto on-line, qui possiamo solo dare un orientamento, ma non possiamo fare né diagnosi né suggerire comportamenti utili. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Confusa

Gentile Fiorella, dovrebbe iniziare a mettere da parte quello che le è successo da bambina, almeno per il momento, e iniziare ad affrontare la realtà attuale contattando uno psicologo di persona per una valutazione del caso. E' importante essere ascoltati in un cotesto adeguato, ma non on-line. Ormai lei è una donna adulta e dovrebbe iniziare ad autodeterminarsi facendo scelte autonome anche rispetto al suo benessere psicologico, questo le permetterà di non essere troppo richiedente verso i suoi genitori, altrimenti rischia di attribuire a loro la responsabilità del suo disagio o di qualcosa che non riesce a fare nella sua vita. Dovrebbe iniziare quindi a prendersi cura di sé stessa evitando di assecondare il volere degli altri. Le dinamiche attuali di coppia che sta vivendo sono il frutto delle passate relazioni affettive con i suoi genitori e i fatti, seppur gravi, della sua infanzia meritano un ascolto attento e il giusto peso, perché altrimenti rischia di dare loro un'importanza eccessiva perdendo di vista il qui ed ora della sua vita. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Disagio psicologico

Gentile Gaetano, dovrebbe iniziare a riflettere di più su sé stesso e sul suo disagio, ma da un punto di vista più psicologico e non in termini di "dosaggio" in senso stretto, altrimenti difficilmente riuscirà a risolvere le sue problematiche. In nove anni (ed è un tempo molto lungo per la cura delle problematiche da lei esposte) lei non sembra aver risolto il suo disturbo e forse è arrivato il momento di affiancare alle cure psichiatriche anche un trattamento psicologico (psicoterapia). Le sue emozioni e suoi timori non possono essere calibrati solamente con dosaggi farmacologici, altrimenti rischia di "spersonalizzare" ciò che sente (il suo vissuto più intimo), soprattutto se si tratta di disturbi d'ansia come lei lascia intendere. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Continuo a non capire

Gentile Sharon, dovrebbe riflettere sulle sue insicurezze e sul suo bisogno di controllo verso questo ragazzo. Sarebbe il caso di indagare se ci sono difficoltà nella gestione dell'ansia. Quali sono i suoi timori al riguardo? Cosa in particolare non la fa stare tranquilla? Le capita anche in altre situazioni della sua vita di voler tenere le cose sotto controllo? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Aspettare?

Gentile Alessandro, dovrebbe iniziare a fare chiarezza con questa donna altrimenti lei continuerà a vivere una relazione a metà, condivisa con qualcun'altro. Il suo comportamento non è egoista, soprattutto se si sente di costruire una relazione stabile e duratura, fatta di progettualità e condivisione. E' chiaro che la situazione potrebbe non essere semplice, bisogna considerare se questa donna è sposata, se ci sono figli ecc. In questi casi le scuse per non lasciare un partner potrebbero essere molteplici, quello che conta è la reale motivazione che ora non le permette di chiudere questa relazione affettiva. Dovrebbe iniziare a mettere le cose in chiaro, in questo modo riuscirà a comprendere le reali intenzioni dell'altra, considerando che potrebbero essere diverse dalle sue. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Relazione malata

Gentile Ilenia. in questa situazione è il suo partner che dovrebbe riuscire a chiudere il rapporto evitando meccanismi collusivi con la sua ex, altrimenti si invischia ancora di più con l'altra, accettando inconsapevolmente le sue richieste. Purtroppo gli atteggiamenti passivi di quest'uomo non gli permettono di svincolarsi per elaborare poi un'adeguata separazione (forse per i sensi di colpa?), in genere ci vogliono mesi, talvolta anni, ma se la situazione continua in questi termini difficilmente si riuscirà a superare lo stallo che lei descrive. Tenga presente che le pretese di questa donna indicano che non riesce ad accettare alcuna separazione, ma lui che cosa fa in tutto questo? Il suo disagio è comprensibile, ma non è tenuta ad assecondare questi atteggiamenti. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Scatti di rabbia

Gentile Andrea, se trova difficoltà nella gestione della rabbia forse sarebbe il caso di contattare uno psicologo di persona per una valutazione del caso, poi successivamente le verrà suggerito un intervento specifico. On-line non possiamo fornire indicazioni su come gestire gli stati affettivi, perché tutto questo necessita di una conoscenza diretta della persona. E' importante però riconoscere che le sue reazioni sono eccessive, questo le permetterà di trovare la giusta motivazione per affrontarle in maniera diversa all'interno di un percorso psicologico. La rabbia è un'emozione che va gestita e non semplicemente "scaricata", altrimenti si sentirà legittimato a farlo per il semplice fatto che non ne può fare a meno, comprenderà bene però che questo meccanismo non funziona perché non le permette di comprende la radice del suo disagio che di conseguenza tenderà a ripresentarsi nella medesima maniera. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Disturbo oppure no?

Cara Valentina, quello che descrivi è già un disagio e come tale andrebbe affrontato con uno psicologo all'interno di un percorso specifico. Da qui non possiamo sapere se si tratta o meno di un disturbo dell'alimentazione, ma tieni presente che questi disagi si insinuano spesso proprio in età adolescenziale, quindi al di là della dicotomia "disturbo - non disturbo", sarebbe utile iniziare a capire cosa si cela dietro il tuo rapporto con il cibo, questo per scongiurare ripercussioni più importanti in seguito. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Secondo figlio

Gentile Martina, comprendo il suo disagio, ma forse dovrebbe cercare di andare oltre il "programma", ossia evitare di sentire l'idea del secondo figlio come un obbligo, soprattutto se in questo momento nutre questo genere di dubbi. Molte coppie programmano uno o più figli, ma bisogna sempre considerare la situazione attuale che si sta vivendo. Sente delle pressioni su questo tema a casa, da suo marito ecc.? Lei in genere è una donna ansiosa che tende a controllare troppo? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Ho bisogno di aiuto

Gentile Clarissa, lei può anche fare una visita neurologica, ma se si tratta di pensieri ossessivi o di un disturbo d'ansia vero e proprio lo specialista di riferimento è lo psicologo/psicoterapeuta. Sarebbe utile quindi contattare uno psicologo specializzato in psicoterapia per una valutazione del caso, dopo la quale sarà il professionista a suggerirle il percorso più adatto a lei. "Voi cosa mi consigliate riuscirò ad uscirne sola da questa situazione senza l aiuto di uno psicologo?" In genere queste domande vengono poste da persone con un forte bisogno di controllo, ma tenga presente che questo bisogno che lei esprime è parte del problema stesso e delle ossessioni, quindi sarebbe il caso di riflettere sulla sua richiesta di consulto: se si tratta di un disturbo d'ansia (ossessioni, compulsioni ecc.) difficilmente riuscirà a risolvere in maniera autonoma. Per lei è più facile accettare una visita neurologica piuttosto che un percorso di psicoterapia? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Paura di svenire

Gentile Chiara, se intende fare qualcosa per risolvere il suo disagio, forse dovrebbe iniziare a prendere in considerazione l'ipotesi di un percorso di psicoterapia, contattando un Collega di persona. Probabilmente non è riuscita a superare le difficoltà del passato che descrive, il suo disagio sembra essersi semplicemente "spostato" sulla paura di svenire e altre sensazioni fisiche. Tenga presente che l'ansia si può manifestare in diverse forme. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Ansia da prestazione sessuale

Gentile Alex, dovrebbe fare una ricerca su internet e verificare la disponibilità di uno psicologo nella sua zona. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Dipendenza affettiva

Gentile Utente, non ci sono suggerimenti che possono essere elargiti on-line e soprattutto senza una valutazione accurata del caso. Se trova difficoltà nella gestione delle relazioni di coppia forse è il caso di contattare un Collega di persona per una consulenza, questo le permetterà di comprendere meglio i suoi bisogni, le motivazioni sottostanti e le eventuali collusioni di coppia. In genere le difficoltà relazionali di questo tipo hanno origini antiche, molto spesso dal modello delle prime relazione affettive, ossia quelle genitoriali. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Sindrome da abbandono?

Gentile Giovanni, quando una relazione affettiva finisce è necessario iniziare un processo di elaborazione del lutto che in genere varia molto da persona a persona: quello che lei descrive è probabilmente legato ad una fisiologia della separazione. Nel suo caso però sarebbe utile iniziare ad affrontare le varie insicurezze che descrive anche in merito al rapporto di coppia, questo le permetterà di evitare di fare gli stessi errori in futuro. Le coppie "perfette" come vede non esistono, tanto che nel caso che descrive è bastato un evento esterno (lavoro di lei) per destabilizzare il vostro equilibrio affettivo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Non riesco a dimagrire

Gentile Letizia, è importante mantenere un peso adeguato soprattutto per la sua salute fisica, ma il disagio che lei descrive forse non dipende solo dal suo peso. Quando il cibo diventa il mezzo per colmare il senso di insoddisfazione personale si rischia di usarlo per regolare le proprie emozioni e questo senso di "riempimento" fisico genera l'illusione di un sostituto adeguato, ossia di un oggetto buono da poter introiettare per stare bene. Questo "oggetto" non va cercato nel cibo, ma nel modo esterno, ossia nelle relazioni. Il problema non è tanto legato alla "società" quanto al suo modo di vedere le cose. Se lei continuerà a pensare che sono solo le persone magre a potersi permettere una vita dignitosa, rischia di perdere di vista il punto focale del suo disagio: ossia le sue insicurezze. Il disagio legato alla sfera dell'alimentazione talvolta merita un intervento integrato: uno psicologo specializzato in psicoterapia e un nutrizionista. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Perché trovo piacere nel vomito?

Gentile Francesca, purtroppo il suo disagio merita un ascolto attento e un percorso mirato, ma soprattutto non può essere affrontato on-line dietro uno schermo neutro. Tenga presente che lo psicologo è un professionista formato per accogliere e ascoltare le richieste e le domande poste dalle persone in disagio, tutto questo all'interno di una cornice empatica, comprensiva e soprattutto non giudicante. Se intende iniziare a stare meglio con se stessa, cercando anche di migliore il suo rapporto con il corpo e le sue emozioni sarebbe utile contattare un Collega specializzato in psicoterapia per una prima consulenza. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Sindrome di pinocchio

Gentile Alessandro, un "programma" per risolvere il suo disagio non esiste, ma un percorso psicologico sì ed è soprattutto possibile da attuare, sarebbe quindi il caso di consultare di persona uno psicologo per una valutazione del caso. La sua strategia di mandare le cose come lei vorrebbe o come l'altro si aspetta, è purtroppo fallimentare e soprattutto controproducente, perché non solo non la sta aiutando a far fronte al suo disagio (insicurezza, bassa autostima ecc.), ma arriva addirittura a compromettere la fiducia che gli altri ripongono in lei. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Sono preoccupata della mia gelosia

Gentile Ilaria, una certa quota di gelosia fa parte di qualsiasi relazione affettiva, diventa eccessiva nella misura in cui non permette alla persona di vivere serenamente il rapporto di coppia. L'eccessiva gelosia in genere mette la persona interessata in una condizione di "svantaggio" all'interno delrapporto, perché si richiedono continue conferme al partner, conferme che non sono mai abbastanza proprio come le rassicurazioni, nell'illusione di riuscire a colmare il proprio senso di insicurezza. Tenga presente che la sola consapevolezza che i suoi atteggiamenti sono eccessivi non basta, perché bisognerebbe lavorare e riuscire a colmare le sue insicurezze emotive/relazionali e la disistima che lei continua a nutrire verso sé stessa. Tutto questo può essere affrontato all'interno di un percorso psicologico. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Ansia... e ipocondria!

Gentile Laura, la sua difficoltà nella gestione dell'ansia merita un ascolto attento e un trattamento mirato. Cercare rassicurazioni on-line non né è utile né funzionale, anzi la porta a rinforzare ancora di più il suo disagio e i suoi sintomi, quindi sarebbe importante evitare di fare ricerche in internet e contattare un Collega di persona per una valutazione vis-à-vis. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Mancanza di fiducia

Gentile Selene, forse è il caso di riflettere sulle motivazioni che hanno spinto il suo partner a doversi nascondere da Lei per fumare. La sua difficoltà a gestire la rabbia all'interno della relazione di coppia potrebbe ever inciso sulla possibilità di costruire una relazione pienamente autentica e di confidenza. Talvolta i partner che hanno una posizione più passiva e defilata nella coppia potrebbero evitare di affrontare determinate questioni proprio per il timore di doversi trovare a gestire le emozioni troppo intense che provengono dall'altra parte. Quindi si tratta a mio avviso di creare un nuovo equilibrio nelle dinamiche di coppia. Consideri inoltre l'ipotesi di contattare un Collega per una consulenza di persona: potrebbe essere utile un intervento centrato sulla gestione della rabbia. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Rapporto madre figlia

Cara Maya, la tua richiesta di consulto è molto sintetica e apre un ventaglio molto ampio di domande, senza le quali rimane difficile rispondere in maniera esaustiva. Quanti anni hai? In che modo la sessualità sta rovinando il rapporto con tua madre? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Non so cosa stia accadendo nella mia vita

Gentile Mariana, la fine di una relazione affettiva implica necessariamente una fase di elaborazione del lutto. Nel sul caso però mi sembra che lei abbia investito in maniera particolarmente intensa sull'altro, probabilmente ha riversato sul rapporto di coppia delle aspettative eccessive. Tenga presente che per iniziare a stare meglio con sé stessi sarebbe utile partire dalla propria individualità profonda e intima, senza appoggiarsi troppo al partner, altrimenti si rischia di proiettare sull'altro delle capacità "salvifiche" che in realtà egli non possiede. Nelle relazioni di coppia è importante quindi riuscire a stare insieme pur rimanendo separati, senza "confondersi" troppo con l'altro e senza idealizzare troppo il rapporto che si sta vivendo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Ansia e test

Caro Giulio, forse è il caso di rivedere in un'ottica diversa la sua difficoltà nella gestione dell'ansia. Sarebbe molto più utile per lei fare una valutazione psicologica e un intervento mirato alla risoluzione del suo disagio, piuttosto che usare in maniera del tutto arbitraria un certificato sul suo stato di salute psicologico. Avvalorare la sua richiesta non farebbe altro che alimentare il suo senso di disagio, che invece merita un ascolto attento. L'ansia è un segnale e come tale va compresa. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Mi ha tradita... che fare?

Gentile Alina, purtroppo non si tratta solo di un tradimento, ma probabilmente di una difficoltà reciproca molto più profonda che non vi permette di costruire una relazione di coppia basata sulla fiducia e sulla condivisione reciproca dell'esperienza. Di fatto il suo partner continua a tenere il piede in due staffe, peraltro con due figli che condivide con l'altra. Forse sarebbe utile riflettere sulle priorità che lei reputa importanti in un rapporto di coppia, perché se queste vengono a mancare è possibile sperimentare disagio e frustrazione. Una consulenza psicologica di persona potrebbe essere utile per fare chiarezza, comprendere cosa non sta andando nel verso giusto e capire i meccanismi collusivi di coppia. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Aiutare un ragazzo

Gentile Mabel, se il ragazzo non sente di aver bisogno di aiuto difficilmente l'intervento psicologico potrà essere efficace. La consulenza psicologica e la psicoterapia sono importanti strumenti conoscitivi e di cura solo se il cliente/paziente si sente motivato ad affrontare e risolvere determinate questioni personali. In questi casi i famigliari possono suggerire l'intervento dello psicologo, cercando di farlo sulla base di una relazione empatica e di ascolto, ossia entrando in contatto con il ragazzo (che non è più un ragazzo ma un uomo) che dovrebbe sentirsi compreso e non "patologizzato". Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Sono bipolare o depressa?

Gentile Adry, prima di parlare di "disturbi", che in ogni caso possono essere diagnosticati solo all'interno di un processo di valutazione psicologica fatta di persona (quindi non on-line), sarebbe utile iniziare ad ascoltare e a dare voce a questa sofferenza che lei esprime contattando uno psicologo specializzato in psicoterapia. Questo le permetterà di affrontare tutte le questioni per lei importanti all'interno un percorso specifico basato sull'ascolto empatico e la ricerca di strategie utili per la risoluzione del disagio che descrive. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Disturbo ossessivo compulsivo ?

Cara Pink, prima di tutto sarebbe utile fare una valutazione psicologica per comprendere se si tratta o meno di un disturbo ossessivo-compulsivo. Al di là di questo tieni presente che il disagio che descrivi merita comunque un intervento specifico, quindi sarebbe utile contattare uno psicologo specializzato in psicoterapia per iniziare un percorso. Non ci sono suggerimenti che possono essere elargiti on-line senza una conoscenza diretta del caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Psicosi: come convincerla a curarsi?

Gentile Antonio, se la diagnosi è confermata da un clinico esperto (psicologo, psichiatra ecc.) il primo intervento di cura è quello psicofarmacologico e lo specialista di riferimento è lo psichiatra. Poi successivamente si potrebbe prendere in considerazione l'affiancamento di una psicoterapia (intervento integrato), da valutare nel caso specifico. In genere nelle psicosi non vi è consapevolezza di malattia nel paziente, quindi prendere atto della necessità di farsi curare non è sempre una cosa facile da accettare. Potrebbe essere utile contattare lo specialista che ha fatto la diagnosi e che conosce bene il caso in esame. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Non mi capisco

Gentile Maria, forse sarebbe il caso di riflettere su questa reciproca necessità di mantenere separate le vostre rispettive famiglie di origine. Inizialmente molte coppie possono sentire il desiderio di vivere la loro relazione in modo esclusivo e senza la compartecipazione di altri, la vostra però dura ormai da 10 anni e probabilmente avete delle resistenze reciproche che condividete insieme. A volte nelle coppie si forma una sorta di "contratto implicito" (la condivisione del "non detto") che riguarda diversi modi di fare nei rispettivi ambiti di interesse (amicale, famigliare, sociale ecc.). Tutto questo con il tempo potrebbe subire delle trasformazioni utili e funzionali al benessere della coppia, si tratta semplicemente di comprenderle e capirle. Cosa significa per lei vergognarsi dei suoi genitori? Pensa che il suo partner possa cambiare la sua percezione di lei entrando maggiormente nelle dinamiche famigliari? Lei tende ad essere una ragazza riservata in famiglia anche nel condividere aspetti più personali come il rapporto di coppia? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Accettazione

Cara ragazza, se pensi di avere della "potenzialità" maggiori rispetto ai tuoi coetanei perché non sfruttarle al meglio? Che senso ha per te "smettere di studiare per evitare di essere troppo brava"? Probabilmente il tuo disagio attuale è semplicemente una difesa rispetto ad altre insicurezze (bassa autostima, timore del giudizio ecc.) che per ora non riesci a vedere. Forse è proprio su questo che dovresti riflettere e non sulle tue "potenzialità non sfruttate". Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

La mia ragazza si taglia

Gentile Luca, l'autolesionismo è un sintomo aspecifico che nasconde spesso una notevole sofferenza interna e una difficoltà nel riconoscere e gestire la sfera emotiva. Dovrebbe cercare di ascoltare la sua ragazza e spingerla verso una consulenza psicologica, perché on-line non si possono elargire consigli senza una valutazione diretta, soprattutto per interposta persona. Come mai non vuole rivolgersi a nessuno? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Sentirsi una nullità nel mondo

Gentile Giulia, è comprensibile quello che sta passando, perdere il lavoro, la sua posizione ecc. non sarebbe facile per nessuno, ma tutto è possible soprattutto per sue personali risorse. Però è importante fare delle considerazioni soprattutto in merito alla costruzione della sua identità che sembra girare esclusivamente su un riconoscimento esterno, ossia quello legato alla sua posizione lavorativa. L'immagine di una donna in carriera è l'immagine forte di una donna impegnata che alimenta in sé stessa una certa quota di autostima, però dovrebbe considerare che non tutto gira intorno alla posizione che lei occupa nel lavoro, sono altrettanto importanti i sentimenti e la possibilità di condividerli all'interno del rapporto di coppia. Questa modalità di auto-percepirsi rischia di essere semplicemente una corazza che nasconde internamente tutte le sue insicurezze di donna. Per quanto riguarda il suo partner non possiamo sapere cosa pensa effettivamente, sarebbe il caso però riflettere bene sul pensiero che lei esprime quando scrive: "davvero la gente è portata ad abbandonarti quando ti vede debole?" Questa frase potrebbe rappresentare una sua personale idea di base che andrebbe rivista. Ogni persona nella vita può passare dei momenti difficili in cui sperimenta dei sentimenti di "debolezza", ma non per questo mette in dubbio il supporto del proprio partner. Le relazioni di coppia che funzionano in genere riescono a far fronte anche ai momenti difficili. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Rifiuto verso mio figlio!

Gentile Valentina, tenuto conto del suo importante carico famigliare , delle vicissitudine che ha passato e dell'attuale difficoltà nella gestione di suo figlio, forse sarebbe il caso di contattare un Collega specializzato in psicoterapia per iniziare un percorso su sé stessa e sul bambino. Questo disagio che lei esprime non può essere affrontato on-line. Quando si diventa genitori si riversa sulla prole tutto il bagaglio di esperienze passate positive e negative, e se queste ultime non sono state adeguatamente elaborate si riattivano nell'attualità nella gestione e nel rapporto con i figli. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Bambino di 9 anni e mezzo sempre in sfida

Gentile Viviana, il rapporto con suo figlio non può essere "sistemato" on-line e senza una valutazione psicologica di persona. I bambini prima di tutto vanno ascoltati e compresi sul piano emotivo ed empatico, evitando di colludere con quelle che lei definisce "sfide". I bambini che provocano delle reazioni forti nei genitori sono dei bambini che vivono un disagio e non avendo altri strumenti o modalità per esprimere quello che sentono, lo fanno mettendo in atto atteggiamenti e comportamenti inadeguati. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Problema orientamento sessuale

Cara Mary, non esistono soltanto gli orientamenti etero e omosessuale, a volte è questa stessa dicotomia a portare confusione nelle persone. All'interno c'è un ventaglio di scelte che può portare la persona ad orientarsi maggiormente verso gli uomini o verso le donne. On-line non possiamo aiutarti a comprendere bene i tuoi dubbi, è qualcosa che merita di essere affrontato all'interno di un percorso psicologico. L'integrazione dell'orientamento sessuale all'interno della personalità è un processo non sempre lineare e talvolta implica diversi gradi di consapevolezza, considerando diverse aree della persona (sociale, famigliare, relazionale, di coppia ecc.). Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Lutto genitore: come crescerà il bambino?

Gentile Utente, non è possibile rispondere a questa domanda, perché troppo generica. Tenga presente che nello sviluppo di un bambino intervengono numerose variabili e in genere ciò che conta di più è il contesto famigliare e le risorse alle quali è possibile attingere per far fronte alla perdita. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

46 anni single

Gentile Gabriele, non è una questione di "normalità", ma visto che si pone la domanda forse è il caso di comprendere per quale motivo prova questo sentimento. In genere la vergogna si prova nel momento in cui si sente di aver agito o parlato in maniera riprovevole o disonorevole. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

In quanto tempo passa l'ansia?

Gentile Luca, prima di tutto bisognerebbe comprendere si tratta di uno stato ansioso scatenato da una causa specifica attuale oppure se si tratta di uno stato d'ansia "senza oggetto". Inoltre essendo una sensazione soggettiva che si manifesta di diverse modalità (o sintomi), bisognerebbe comprendere cosa lei intende con il termine "ansia", ossia cosa sente nello specifico a livello mentale e fisico. La durata è molto variabile ed è legata a numerosi fattori: predisposizione, eventi passati simili, possibilità di trattamento ecc. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Difficoltà con le ragazze

Caro ragazzo, se la situazione di disagio si ripete sempre nella stessa maniera significa probabilmente che le strategie che stai mettendo in atto non funzionano, tanto che si ripetono gli stessi risultati. La possibilità o meno di conquistare l'interesse di una ragazza è legata a tutta una complessa serie di fattori che vanno dall'immagine corporea, l'espressione emotiva, la postura, la capacità di comprendere in maniera adeguata se stessi e gli altri ecc. Questa esperienza ripetuta del rifiuto potrebbe significare che le tue abilità sociali non vengono adeguatamente incanalate e necessitano di una maggiore comprensione/approfondimento. Tutto questo può essere affrontato all'interno di un intervento psicologico specifico. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Depressione post tumore

Gentile Graciene, in questi casi l'intervento psicologico, eventualmente affiancato da quello farmacologico (psichiatrico), risulta particolarmente efficace. Se ha difficoltà economiche potrà trovare un valido sostegno presso il servizio pubblico della sua ASL di appartenenza. Nello specifico può contattare il Centro di Salute Mentale, il Consultorio Famigliare oppure l'ambulatorio presso l'UOC di psicologia dell'Ospedale. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Uscire da un incubo

Gentile Magdalena, tre anni sono un periodo abbastanza lungo per elaborare una separazione e la relativa perdita della persona amata, quindi a questo punto forse sarebbe utile per lei prendere contatto con un Collega per una consulenza psicologica di persona. Questo le permetterà di affrontare determinate questioni personali che la rendono ancorata al passato, considerando che la possibilità di costruire una relazione affettiva stabile e soddisfacente dipende da modelli interiorizzati che hanno origine antica, ma che possono essere comunque rivisitati. Quando un rapporto finisce significa che evidentemente qualcosa non stava andando nel verso giusto, talvolta si riversano nell'altro delle aspettative troppo elevate o dei bisogni personali scollati dal contesto che si sta vivendo. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Come dirlo ai miei?

Cara ragazza, visto che sei maggiorenne non è necessario confidarsi con i genitori o renderli partecipi delle tue decisioni. Se trovi difficoltà a parlare con i tuoi evidentemente c'è qualcosa che ti blocca (e questo potrebbe essere parte del problema) e come vedi ti condiziona anche la possibilità di contattare uno psicologo di persona per una consulenza. Quindi in definitiva sarebbe utile contattare un Collega senza essere vincolata dalle possibili reazioni dei tuoi genitori. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Coppia bianca

Gentile Utente, in una relazione di coppia possono capitare dei momenti in cui il desiderio sessuale subisce una flessione, ma da quello che scrive forse è caso di riflettere su cosa sta succedendo tra di voi. Tenga presente che l'espressione della sessualità talvolta potrebbe essere un campanello d'allarme di altre difficoltà relazionali che meritano di essere indagate. E' importante a mio avviso non confondere il "bisogno" di avere una persona accanto con il desiderio più profondo di vivere una relazione completa e totalizzante con il partner. Quali potrebbero essere le difficoltà che lei incontrerebbe nel mettere fine alla sua relazione di coppia? Come immagina il suo futuro? Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Anello Nuvaring

Gentile Selene, quanti anni hai? Di solito queste insicurezze riguardano giovani ragazze nell'approccio iniziale alla sessualità. Come mai pensi che tua madre non possa accettare le tue scelte in tema di contraccettivi? Le rassicurazioni in questi casi servono a poco, immagino che ti sarai già informata sull'efficacia dei contraccettivi. Quindi a questo punto è il caso di riflettere anche su qualcos'altro, come ad es. il rapporto con tua madre perché in genere questi timori girano intorno alla possibilità di fare scelte autonome e indipendenti dalle opinioni dei genitori, soprattutto quando si tratta di queste tematiche. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Mondo immaginario

Gentile Momo, coltivare un mondo immaginario implica spesso (anche nei bambini) un distacco da ciò che è reale, perché percepito come insoddisfacente. Una sorta di meccanismo difensivo per riuscire a tollerare le frustrazioni del quotidiano, dove di fatto non dipende tutto esclusivamente da te come quando inventi le storie. In genere questi meccanismi di difesa tendono ad essere ossessivi alimentando una sorta di "dipendenza" per riuscire a gestire alcuni stati ansiosi. Quanto secondo te queste fantasie ti impediscono di agire e sperimentare le tue abilità relazionali, lavorative e sentimentali nel mondo reale? Questa potrebbe essere una buona riflessione per comprendere quanto sono invalidanti e bloccanti queste rimuginazioni. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Bordeline o?

Gentile Lisa, forse è il caso di mettere da parte eventuali diagnosi che devono essere comunque valutate da un professionista in un contesto specifico e non on-line. Lei non ha bisogno di "guarire" ma di comprendere ciò che sta succedendo dentro di sé, evitando di alimentare sospetti e congetture infondate verso il suo partner. In genere questi comportamenti non fanno altro che allontanare il partner anziché favorire il legame e la condivisione, quindi sarebbe utile affrontare le sue insicurezze all'interno di un contesto specifico contattando un Collega di persona. Questi suoi comportamenti, come lei ha ben intuito, potrebbero avere radici lontane oppure potrebbero essere delle ri-attualizzazioni di eventi passati, non sufficientemente elaborati. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...

Perfezionista​ patologico

Gentile Elena, in genere se la motivazione al cambiamento non nasce dal diretto interessato difficilmente si può fare qualcosa di concreto. Se questa situazione le crea disagio potrebbe lei stessa contattare uno psicologo per una consulenza, questo le permetterà di avere le idee più chiare e magari ricevere indicazioni specifiche sul caso. Cordiali saluti, Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Psicodinamica...