Alice  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 01/05/2018

Alessandria

Come comportarmi

Buongiorno sono una ragazza di 28 anni e sto passando un periodo di grande difficolta....dopo due relazioni disastrose che ho interrotto per motivi seri(infedeltà e incomprensioni)l agosto scorso ho deciso di frequentare un collega di lavoro.
Utilizzo il termine deciso perché era già da un annetto che noi due ci stuzzichevamo ma ho preferito guarire dal mio passato prima di intraprendere una relazione con lui.
In lui ho visto qlcs di diverso, la sua bontà,che tt oggi gli riconosco, l ha mostrato come una persona luminosa portatore di luce...Non so spiegarlo diversamente.
Fatto sta che dopo sei mesi felici e sereni lui,dopo una piccola discussione avvenuta il gg precedente,senza la minima avvisaglie una sera mi dice la relazione sta diventando troppo seria e che non è sicuro dei suoi sentimenti.
Io l'ho lasciato andare senza dire molto..gli ho solo spiegato che io lascio libere le persone a cui voglio bene e che nonostante la mia sofferenza se quella era la sua decisone io l avrei accettata nel suo bene e nel suo rispetto.
Ormai sono tre mesi che la storia è finita e in qst periodo ci sono stati scambi di messaggi dove lui mi ha confidato che la sua non serenità una volta uscito per l ultima volta dalla mia porta l ha portato a rivolgersi alla sua psicologa e mi ha confessato che forse non sa ancora cosa vuole da una relazione e da una donna.
Ora io sono confusa dal suo comportamento contradditorio...Ogni tanto mi scrive e io lo accolgo sempre di Buon grado ma le uniche due volte che io ho iniziato la conversazione e solo per sapere come andavano gli esami(sta frequentando un master)e per sapere come stavano i suoi,lui risponde frettolosamente.
A lavoro ogni tanto mi viene a salutare come fosse un caro amico...
Inutile dire che io ancora oggi ho un macigno sul cuore e sto passando un periodo difficile, lui mi manca molto e a volte vorrei potergli dire qnt soffro(cosa che non ho mai fatto perché lo vedo fragile e non voglio sovraccaricarlo dei miei pesi)dall' altra parte vorrei solo che tornasse da me e confessargli che mi manca molto.
Non voglio sbagliare con lui perché gli voglio un gran bene quindi chiedo un consiglio su come comportarmi perché per quanto patetica possa sembrare la mia.sofferenza al momento è veramente insopportabile e debilitante ma dall altra parte il bene che provo per lui mi impedisce di chiudergli la porta in faccia..
Qual è il comportamento più corretto da mantenere?cosa mi devo aspettare da lui?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Emanuela Mezzani Inserita il 03/05/2018 - 09:47

Buongiorno Alice,
è sempre molto difficile e triste lasciare andare una persona alla quale si vuole bene, ma spesso è la cosa migliore da fare per capire chi veramente sia questa persona e anche se stessi. Ipotizzo, ma ovviamente è difficile con le poche informazioni che ho, che entrambi vi siate incontrati in un momento di grande bisogno personale e difficoltà non solo affettive ma anche relazionali, familiari e/o altro che contrariamente a quanto si può pensare, a volte precludono l'evolversi positivo di una relazione. Se questa persona sta seguendo un percorso individuale è palese la sua attuale difficoltà, e penso che l'atteggiamento di sostegno e supporto che lei le sta dando sia per ora la cosa migliore che può fare, anche se comprendo la sua amarezza e delusione.
Saluti