Psicologia nelle relazioni
Salve, mi chiamo Luca e ho 20 anni.
Il motivo per cui scrivo qui è una irrefrenabile voglia di avere una fidanzata. Mi spiego meglio.
Per quanto possa sembrare una cosa naturale per un ragazzo della mia età cercare una fidanzata, io considero la mia 'ricerca' ossessiva e non riesco a trovarne la causa.
Ogni posto che vado (università, treno, compleanni, feste, discoteca Latina, etc.) cerco sempre una ragazza con cui provarci che sia anche minimamente bella sotto determinati punti.
Poi mi assalgono ventimila dubbi, problemi, pensieri e immaginazione. All'inizio riesco a superarli, ad esempio quando devo scriverle, subito dopo malinconia e ansia, accompagnati da dubbi e pentimento.
Di solito la dinamica è questa:
La vedo - la conosco - mi piace - voglio conoscerla - cerco un modo per farlo - dubbi e ansia - le scrivo - mi pento di averlo fatto - mi demoralizzo dicendomi 'non risponderà' - se risponde ci scrivo un po' - passano i giorni, mi rendo conto di passare troppo poco tempo con lei - faccio di tutto per riuscire a vederci di più - ansia e stress per pensare come fare - demoralizzazione e 'testa che esplode' - rinunciare con l'amaro in bocca - mi dico che è sbagliato rinunciare - ci riprovo - muore tutto - ci resto male e il giro ricomincia con un'altra
So che è difficile qui ma secondo voi da cosa potrebbe essere causato questo comportamento?
Io pensavo fosse dovuto a me è per questo mi sono introdotto nel mondo della crescita personale e miglioramento personale e mi piace molto ma, attualmente, il problema non sembra risolversi.
Grazie per il vostro tempo.
Luca