Sissi domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 13/03/2018

Viterbo

Rapporto di coppia

Salve, in questo periodo la relazione con mio marito è in crisi. Dice che tutto quello che ha sopportato in questi anni non riesce più a dimenticare. Io da quando ho avuto i figli gli ho decicato poco tempo, sempre di corsa e nervosa. Molto spesso litigavamo per la mia stanchezza e lo trattavo male. Poi tutto passava. Ora non riesce più ad andare avanti, nonostante io sia cambiata con lui...dice che ha sempre il terrore che ricominci e inoltre dice che non riesce più a vivere tranquillo perché ha sempre questi ricordi fissi che non vuole cancellare. Come possibile aiutarlo? E cosa posso fare per recuperare il nome rapporto?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 22/03/2018 - 17:29

Pesaro
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Gentile Sissi,
per aiutarvi ad affrontare questo momento di crisi credo sia importante aprire un dialogo sincero sulle ferite di suo marito. Quali sono questi episodi che suo marito non riesce a cancellare? Che cosa nello specifico l'ha ferito? Quali sono i motivi per cui si sono verificati?
Un dialogo che vada più a fondo per capire meglio cosa è accaduto e se è possibile ricominciare.
Una psicoterapia di coppia potrebbe aiutarvi ad entrare nelle ferite senza continuare a farvi male.
Abbiate il coraggio di provare, un caro saluto dr Katjuscia Manganiello

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 13/03/2018 - 10:09

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buon giorno Sissi,
mi riaggancio alla sua ottima domanda (Come possibile aiutarlo) dicendole che può manifestare a suo marito il suo amore in molti modi: può iniziare cercando di capire con lui come si sente in questo periodo della sua vita, indipendentemente dagli episodi precedenti in cui litigavate. Come mai ha il terrore che tutto possa ricominciare? In che modo si potrebbe sentire rassicurato da lei, cioè facendo cosa?
Inoltre, può essere utile sitmolare in lui la capacità di mettersi nei suoi panni, ossia aiutarlo a comprendere che diventare una madre è un'esperienza ad alto impatto emotivo ed è normale mostrare nervosismo. Fa parte della vita. Inoltre una neomamma ha bisogno di sostegno affettivo e comprensione dal padre dei suoi figli, si sentiva accolta da suo marito? in caso contrario, questo è uno dei motivi che può procurare nervosismo ad una neomamma.
Come mai suo marito non riesce a perdonarle questa parentesi nella vostra relazione? Cosa lo blocca? In genere è una persona propensa al perdono o tende a covare risentimenti? Come mai "non vuole cancellare" questi ricordi? Anche in altre circostanze assume questo atteggiamento? Mi sembra che tenda a colpevolizzarla.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)