Vittorio domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 08/01/2018

Savona

Separazione e solitudine

Buongiorno,sono separato da dieci mesi ed ho lasciato mia moglie dopo 28 anni di matrimonio per una sua amica con la quale ci siamo innamorati ed attualmente ci vediamo quando possiamo visto che lei è sposta con 2 figli ed un marito che non lavora insomma una situazione in casa molto critica lavora solo lei per tirare avanti,una separazione per lei è inimmagginabile ed io so aspetterò inutilmente, ora io vivo da solo e sono invaso dai rimorsi e solitudine con attacchi di ansia,insomma dopo quasi un anno non riesco a superare questa fase ......

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 27/01/2018 - 11:32

Gentile utente,
La sua è stata una decisione molto importante, al punto di cambiare radicalmente la sua vita. I cambiamenti portano molto spesso con sé una sensazione di disequilibrio, per il semplice fatto di dover riorganizzare aspetti della propria vita. Nel suo caso le emozioni coinvolte sono molto importanti. La solitudine e le aspettative disilluse contribuiscono alla comparsa di una sintomatologia ansiosa importante. Un consulto psicologico potrebbe aiutarla ad arginare questo disagio, e contemporaneamente a trovare in se stesso le risorse per passare, con rinnovata consapevolezza, ad una fase successiva.

Dott. Verza Stefano Clemente e Dott.ssa Passoni Flavia Ilaria, esperti Centro Synesis Psicologia
Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA)
0396076481, 338163275
http://www.centrosynesis.it/1/l_esperto_risponde_4107334.html?cat=19996

Dott. Andrea Leone Inserita il 13/01/2018 - 19:23

Gentile Vittorio,
la situazione che lei vive è sicuramente di difficile gestione e meriterebbe un ulteriore approfondimento con il sostegno e il supporto di uno specialista. Ritengo importante, oltre che indagare nello specifico in che cosa consistano e come si manifestano gli attacchi d'ansia di cui parla, considerare e qualificare la sua situazione all'interno del suo progetto di vita. In particolare, prenderei in esame il suo sentimento di solitudine e mi focalizzerei sui "rimorsi" che la invadono. Affrontare determinate questioni per lei delicate e fonte di angoscia, potrebbe liberarla da questi vissuti fastidiosi e porre le basi per un incontro proficuo e soddisfacente con il proprio mondo interno e la realtà che la circonda. Le consiglio vivamente di consultare uno psicologo.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti,
Dr Andrea Leone

Dott.ssa Silvia Dell'Anno Inserita il 09/01/2018 - 12:15

Gentile Vittorio,
la separazione è un evento critico ed ognuno di noi ha necessità di un tempo, che non è per tutti uguale, per elaborarla. Inoltre lei si è fatto carico della decisione di lasciarsi e questo comporta inevitabilmente un carico di responsabilità che va anch'esso digerito. Che cosa intende con attacchi d'ansia? Con quale frequenza si presentano? Sono "sopportabili"? Cosa pensa rispetto al futuro per sé?
Sarebbe sicuramente interessante ed utile approfondire ciò che sta vivendo.
Se lo desidera resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Silvia Dell'Anno