La gelosia ha distrutto il mio rapporto amoroso
Gentili psicologi, sono una ragazza di 28 anni, laureata convivente, però sono verso la fine di un rapporto molto importante che ho contribuito a rovinare io stessa in gran parte per colpa della mia gelosia.
Come posso capire l'origine di questa gelosia?
Quando c'è un'altra donna ed è presente il mio compagno mi sento una totale nullità in confronto alla donna e nella mia mente non riesco a reggere un minimo di confronto, quindi percepisco subito l'altra donna come un pericolo per la persona di cui sono innamorata. Secondo il giudizio degli altri sono una ragazza molto bella e intelligente ma questo non mi aiuta per niente ad avere fiducia in me stessa. Per l'insicurezza e la paura sono arrivata a voler controllare tante cose della vita del mio ragazzo (quasi ex ormai): email, poste, telefono, compagnie di amici. Per ottenere i suoi spazi (legittimi) il mio ragazzo ha spesso scoppi di ira e di tristezza in cui mi dichiara che si sente soffocato e controllato e non ha più gioia di fare nulla con gli altri. Tutta questa vicenda ci ha fatto soffrire moltissimo, ma siccome siamo (o eravamo) molto innamorati abbiamo "resistito" per 5 anni insieme (4 anni di convivenza). Adesso siamo sull'orlo di una crisi che dura da 5 anni e ci stiamo praticamente lasciando con grandissima amarezza e tristezza.
Come faccio a capire perché provo così un grande senso di inadeguatezza se mi confronto con un'altra donna? Come faccio a liberarmi da questa prigione della possessività e della gelosia? E anche se lasciassi questo ragazzo come faccio a sapere se non soffrirò ancora per questo atteggiamento? Sono veramente molto delusa da me stessa e disperata.
Grazie in anticipo per la gentilezza e per la disponibilità,
Cordialmente,
Sonia