Valeria domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 06/11/2017

Ossessione per ex

Buonasera,
sono una ragazza di quasi 30 anni.
Negli ultimi 6 anni ho avuto molte esperienze fallimentari con ragazzi, e mi è capitato, nella maggior parte delle volte, di essere stata lasciata perché, il lui di turno, tornava, o era ancora innamorato, della sua ex. Da un anno sto con un ragazzo, le cose sembrano essere diventate serie, io lo amo, lui dice di amarmi e passiamo momenti felici insieme. Era da tanto tempo che non riuscivo a trovare una stabilità così. Un anno prima di mettersi con me lui è stato lasciato dalla sua ex ragazza storica, con la quale è stato per 5 anni e ha convissuto per 4 anni. Durante il primo appuntamento ricordo che lui mi disse che da questa persona lui avrebbe voluto dei figli, e durante il primo periodo della nostra relazione, un anno fa, è capitato che lui mi dicesse che io gliela ricordassi. Ci sono stati molti litigi per questo motivo tra noi durante l'anno, io non mi sono mai sentita sicura. Forse per le mie esperienze passate. Ad ogni litigio lui mi ha sempre detto che vuole stare con me e solo con me, che mi ama, io ogni volta lì per lì mi tranquillizzo, ma poi finisco sempre per pensare che non avrebbe potuto dirmi il contrario. Che forse sì, mi ama veramente, ma se lei un giorno tornasse e lo cercasse lui tornerebbe da lei. Questo pensiero sta diventando assillante, anche se adesso lui mi da più sicurezza e credo alle sue parole e ai suoi sentimenti, i miei pensieri negativi rimangono, ogni volta che andiamo da qualche parte, facciamo qualcosa, mi fa conoscere qualcuno, io mi chiedo se l'avesse già fatta con lei, se lei fosse già stata presentata. Mi sento costantemente paragonata a lei e non all'altezza. Sento costantemente la presenza di lei tra noi, anche se non la si nomina. Lei è una ragazza molto bella e interessante e in gamba. Anche io penso di essere in gamba, ma non so per quale motivo rispetto a lei mi sento schiacciata, forse per paura del confronto. Perché in fondo ho questo stupido pensiero fisso in testa che lui sia ancora innamorato di lei in fondo, anche se dice di amare me, e che tornerebbe con lei. Quando mi capita di fare questi pensieri (quindi molto spesso) mi fa male lo stomaco e arriva a mancarmi il respiro, come se fossi in preda al panico, mi viene come un nodo in gola. Mi paralizzo e mi fa paura tutto. Mi fa paura anche solo l'idea di relazionarmi agli amici di lui che lo frequentavano quando stava con lei. Ho come il terrore parallelamente di non essere accettata realmente da lui e dalle persone a lui legate, che ci sia sempre un confronto con la ex e che lui possa tornare da lei prima o poi. Avendo discusso tanto con lui su cose legate a questo problema, ed essendo che ultimamente lui mi da più sicurezze, ma questo non aiuta a togliermi dalla testa questi pensieri negativi, ho pensato di scrivere a voi, perché credo che se ne parlassi ulteriormente con lui potrei spaventarlo, sembrerei paranoica ai suoi occhi (cosa che forse effettivamente sono) e potrebbe scappare. Parallelamente mi chiedo se questo sia un problema mio, che avrei anche con altri uomini o se sia semplicemente la relazione sbagliata in cui investire sentimenti ed energie.
Vi ringrazio anticipatamente,
S

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Desiree Olianas Inserita il 06/11/2017 - 20:13

Pisa
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Buonasera Valeria
deve essere molto angosciante per te vivere questa nuova relazionale con tutti questi timori, viste anche le tue esperienza precedenti, che devono averti molto ferita e anche un po' aver intaccato la fiducia in te e in un nuovo amore.
Vista la persistenza di questi tuoi timori nonostante le rassicurazioni di lui e la bellezza del tempo che passate insieme, credo tu abbia fatto bene a non parlarne ulteriormente con lui, ma a concederti la possibilità di confrontarti sui tuoi timori e ciò che stai vivendo, con qualcuno che possa aiutarti a fare chiarezza. Una consulenza psicologica ti permetterebbe, intanto, di parlare del tuo presente, ma anche delle tue relazioni precedenti, che molto devono averti segnata. Da lì, insieme al/la psicoterapeuta con cui farai i colloqui, potrai gettare le basi per comprendere meglio lo stato della tua relazione, i tuoi vissuti, a cosa possono essere dovuti, e anche se può essere utile cominciare un percorso psicoterapeutico.