Alessandra domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 03/08/2017

Pistoia

Problemi in coppia - disturbo personalità?

Buongiorno, chiedo cortesemente il vostro parere sulla relazione che ho con A. da 8 anni, i primi 6 è stato adorabile, premuroso e sincero. Negli ultimi 2 è cambiato radicalmente. Premetto che ha 7 anni meno di me, 27, e quando ci siamo conosciuti era giovane, timido e insicuro e non aveva mai avuto altre donne. Il lavoro che fa ora è addestrare cavalli, lo ha riempito di sicurezza e autostima, ha clienti che lo osannano. Due anni fa mi ha tradita, non me lo sarei mai aspettata, per quanto mi venerava. Motivazione: si sentiva oppresso da me, non nego di essere gelosa e di aver esagerato in passato con la possessività. Quando l'ho scoperto, prima mi ha incolpata per averlo controllato, poi pianti e disperazione, promesse di non rifarlo più e io sono tornata con lui. Pochi mesi dopo, lo scopro nuovamente, e altre volte ancora. Dopo le scoperte: nega e/o mi accusa di controllo e poi di nuovo pianti e disperazione, promesse e mi chiede persino di sposarlo, in un momento in cui ero furibonda e non volevo neanche parlargli. Arriva da me con un anello, io mi sono sciolta e ho accettato. La persona con cui mi ha tradita, una cliente, l'ha allontanata da lui, dopo svariate suppliche, quando finalmente è successo, pronta a festeggiare con lui questo traguardo,non ha voluto vedermi per 2 mesi. I pochi sms a cui mi rispondeva: "Ora sarai contenta.. ho fatto cosa volevi tu.. ora sarai tranquilla.. finalmente tu starai bene visto che eri angosciata da lei..." In effetti, sapere che passavano i giorni insieme, non era divertente, e pur vedendomi disperata per questa situazione, ci ha messo un anno a, non mandare via, dicendole palesemente che non si poteva più continuare tra me, lui e lei, ma portare questa donna ad andarsene, come per rimanere pulito nei confronti anche di altri clienti: una mossa molto furba. Abbiamo ripreso a vederci, io immaginavo una rinascita, invece i nostri stati d'animo sono sempre opposti: io entusiasta, lui triste; io arrabbiata, lui premuroso. Appena mi riassesto,lui di nuovo assente, pensieroso e triste. Questo era anche un po' prima, ma ora molto di più. La sua motivazione: l'ansia, i ricordi negativi di noi,non dorme. Potrei pensare che si sia stufato, che non mi voglia più, ma appena accenno a gettare la spugna, esausta di mancanze o torti, ricomincia l'iter: impazzisce, "Voglio sposarti, voglio una famiglia con te, sei tu che mi rifiuti, ridammi l'anello visto se non mi vuoi". Ora siamo in questa fase: venerdì cena romantica, sesso, divertimento, tutto ok. Sabato sparisce: era in giro con amici e non mi rispondeva al telefono. Domenica discutiamo su questa vicenda poco corretta,mi arrabbio e lui: "Dunque mi abbandoni di nuovo? Niente famiglia etc?" Dice che lo faccio impazzire, con le MIE altalenanze. Nessuno dei due riesce a mollare, forse entrambi abbiamo un problema, io stessa per passare da odiarlo per l'ennesimo torto a volerlo riprendere, piena di brio che però si affievolisce rivedendolo spegnersi. Vi prego, aiutatemi!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 04/08/2017 - 14:59

Gentile Alessandra,
sembra che il vostro rapporto si sia ormai stabilizzato in un "tira e molla" nel senso che quando uno è presente l'altro scappa e viceversa. Se entrambi siete d'accordo nel provare ancora sentimenti potreste lavorare in coppia per ricostruire il rapporto escludendo però definitivamente i tradimenti e le bugie. Prova a riflettere se ancora vuoi stare con lui e se questo rapporto riesce ancora a darti gioia e serenità. Sicuramente nonostante la vostra relazione duri da anni, non avete una stabilità e comunque creare una famiglia per rimediare ai problemi non è la soluzione migliore.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Psicologa e Consulente Sessuale
Arluno (MI)

Dott.ssa Chiara Teresa Brembilla Inserita il 03/08/2017 - 22:22

Buonasera Alessandra,
La situazione pare essere piuttosto densa, anche perché sono parecchi anni che vi frequentate. Mi pare di capire che oltre al suo possibile "disturbo di personalità" anche lei fatichi a restare in una condizione di stabilità emotiva, per fattori di diversa natura, quali anche i tradimenti. uesta crisi che vi state