Gloria domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 28/06/2017

Falso tradimento

Buongiorno,
Mi chiamo G e ho 26 anni. Convivo da quasi due anni con il mio ragazzo, che è sempre stato dolce, attento, premuroso. In quest'ultimo anno nei weekend stava sempre a casa a guardare le serie tv e io soffrivo moltissimo questa sua chiusura..cercavo di uscire lo stesso ma stavo male. Lo scorso mese partecipa ad un corso di pochi giorni di crescita personale e quando torna a casa mi dice di avere baciato un'altra ragazza, ma di essersi reso conto di quanto voglia stare con me e di quanto mi abbia e si sia fatto male a passare i weekend sul divano dicendo no a quasi tutto quello che gli proponevo di fare. Sembrava un'altra persona, aveva qualcosa di finto che non riuscivo a capire. Io ci sono rimasta malissimo, mai avrei pensato che potesse fare qualcosa del genere come baciare un'altra quando mi diceva che voleva stare solo con me. Insomma, non dormivo, non mangiavo, mi son presa la bronchite forse a causa di un abbassamento delle difese immunitarie. Mi ha anche fatto una scenata bruttissima con urla, insulti, lanci di libri per terra e rottura di un vaso suo. Dopo essersi calmato (è ovvio che fosse arrabbiato con se stesso) abbiamo deciso di darci un'altra possibilità ma con grandi dubbi da parte mia. Quando oramai avevo cominciato ad accettare la cosa, dopo un mese in cui sono stata malissimo mi ha confessato che era tutto una bugia, e che mi aveva raccontato di quella ragazza perché si era effettivamente sentito attratto da lei ma aveva paura a raccontarmelo, e soprattutto aveva paura di potermi davvero tradire e dunque di perdermi. Inoltre, lui in passato ha raccontato delle bugie a persone care e voleva 'mettermi alla prova' per vedere se mostrandomi questo suo lato lo avrei accettato comunque. Mi sono sentita ferita, ingannata, manipolata. Però dopo questa sua confessione mi sento un po' meglio, anche perché lui mi è sembrato davvero dispiaciuto e finalmente sincero (anche se il dubbio rimane sempre). Mi ha anche detto che si è sentito poco sostenuto da parte mia, perché sta facendo un progetto che non condivido tanto. Ora mi chiedo: come può una persona architettare una cosa del genere verso chi dice di amare di più? Ho poco rispetto per me stessa a dargli un'altra possibilità oppure faccio bene a passare sopra a un'unica bugia (seppure molto grande a parer mio) che mi ha detto per ricominciare una relazione più pulita? Forse faccio l'errore di ritirare spesso fuori il discorso, vorrei andare avanti tranquillamente, ma non è facile. Sono spaventata da ciò che sarà, faccio fatica a fidarmi ma la sensazione di pancia è più positiva. Forse questa situazione mi ha toccato dei punti deboli che devo risolvere, e che deve risolvere anche lui. Che cosa mi consigliate? Vi ringrazio!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Ilaria Albano Inserita il 29/06/2017 - 08:47

Buongiorno Gloria.
Capisco le sue incertezze e la sua voglia di capire i meccanismi alla base di tale comportamento. E' probabile che, quella della bugia, sia una sua modalità di affrontare i momenti di difficoltà e esasperare delle situazioni per trovare un nuovo punto di partenza. Provi a partire da questo per parlarne direttamente con lui e imparare a gestire insieme questo suo aspetto, senza giudicarlo. Del resto, questa bugia è stata la molla per mettervi di fronte ai problemi che avvertivate nell'ultimo periodo: lui le voleva probabilmente comunicare la mancanza del suo appoggio dal punto di vista lavorativo e al tempo stesso ha ammesso la sua poca partecipazione alla vita insieme. Il suo sollievo nello scoprire che il tradimento non è mai stato messo in atto, mi fa pensare che lei ci tiene ancora a questa storia, per cui potrebbe essere un buon inizio per valutare positivamente i vostri sforzi nell'affrontare il problema e mettere un punto al vecchio rapporto. Darvi o meno un'altra possibilità non è una questione di rispetto per se stessa ma di volontà: se lei ha voglia di investire altre energie in questo rapporto non deve giudicarsi negativamente per questo. Allo stesso modo, non ci sono comportamenti giusti o sbagliati, se lei avverte il bisogno di parlarne spesso con lui, lo faccia, purché sia in modo funzionale e non solo per lamentela. Non è un compito facile, ma non pretenda troppo da lei stessa: ora che avete messo sul "tavolo di lavoro" tutti i vostri problemi è arrivato il momento di provare a riordinare tutto per stare meglio, insieme e giorno dopo giorno.
Per approfondimenti non esiti a contattarmi.
Buona giornata
Dott.ssa Ilaria Albano