Elena domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 20/06/2017

Torino

Sessantenni in crisi

Siamo una coppia di sessantenni sposati da trentasei anni, due figli ora fuori casa. Negli ultimi anni mio marito era più freddo per problemi in famiglia, mia salute, genitori anziani, lavoro che lo tiene fuori tutto il giorno( cosa da me contrastata) ecc..., ma tiravamo avanti e io cercavo di migliorare le cose con atteggiamento conciliante. Quando i nostri rapporti sembravano migliorare, mio marito mi ha tradito con donna molto più giovane, l'ho scoperto dopo un mese e ha subito accettato di troncare, ma i due si parlavano sempre 1 volta la settimana per lavoro. Ho resistito un anno e credo che abbia rispettato i patti, ma io lo scongiuravo di lasciare quel lavoro perchè lo vedevo comunque preso e preoccupato da quella donna che piangeva. L'ho mandato nella nostra seconda casa finché lui stesso non mi ha detto che voleva tornare a casa, che aveva deciso di troncare ogni rapporto con quella persona, lasciando il lavoro. Sono così due anni che viviamo insieme, ma senza alcuna intimità, lui mi aveva detto e mi ripete che mi vuole molto bene e che vuole vivere con me fino alla fine, ma che non prova nessun desiderio per me. Io ho accettato sperando che cambiasse incoraggiata da mia psichiatra,(la quale sostiene che la sua è una scelta d'amore perchè avrebbe potuto lasciarmi e che sostiene che lui ha della rabbia nei miei confronti di cui non si rende conto perchè comunque fra noi ci sono sempre stati problemi di sesso e non si è sentito capito) amiche, dal mio cuore e dalla certezza che non mi tradisce più anzi ha forti sensi di colpa. Noi ci siamo chiariti, ci siamo chiesti scusa (anche io) dei reciproci errori. Lui dice che siamo stai sfortunati,sopporta i miei pianti, il mio doloree dice di non saper come fare. Non vuole andare da psicologo di coppia pur essendo un medico. Io desidero anche solo una carezza e non so accontentarmi del suo voler vivere con me, delle vacanze progettate insieme, dei viaggetti insieme ecc. E' un peccato: basterebbe poco per essere felici. Lui si è rassegnato. Io soffro e non so darmi pace, pur coltivando il mio lavoro e i miei interessi a volte mi coglie una tremenda depressione. Ho paura che questo non sia amore o almeno non è quello che vorrei. Poi spero che lui cambi con il tempo. Di recente ho visto che guarda ancora la foto di quella donna, ma poi l'ha cestinata sull'iphone. Forse ci pensa ancora, ma sono matematicamente certa che ha troncato. Che fare? Cambierà? Forse chiedo troppo, ma almeno come posso fare io per non pensarci sempre, per essere più serena? Grazie mille dell'attenzione. Elena

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