Vincenzo domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 15/06/2017

Non mi rassegno

Ciao,
Mi chiamo Vincenzo, ho 51 anni, sono un docente di scuola media superiore.
Un anno fa ho conosciuto un ragazzo, 34 anni, commerciante e “pallavolista”. Tra noi è scoppiata la passione e poi l’amore. Entrambi credevamo di aver trovato l’amore della nostra vita; lui soprattutto faceva progetti, coinvolgendo anche me, che mai avevo pensato ad una convivenza, pensa che il prossimo anno ci saremmo uniti civilmente. Fin dall’inizio sono emerse grandi differenze tra noi, a parte quella anagrafica: sociali, culturali, di mentalità, ma anche di visione della vita di coppia; io un po’ possessivo, lui spirito libero e indipendente. Io però ho sempre pensato che le differenze siano una risorsa ed una opportunità, a differenza sua che invece le considerava un ostacolo. Inoltre viveva male il fatto che io viva ancora con i miei e pensava che mai me ne sarei andato, Ma non è così, con lui sarei andato in capo al mondo. Fino a due mesi fa. In seguito ad una sciocca lite ha deciso di lasciarmi ed è stato irremovibile. A nulla sono valsi gli interventi della sua famiglia dei suoi amici, le mie promesse di cambiamento. Ogni volta che cercavo di parlargli reagiva con astio e ostilità: Le sue motivazioni? Siamo troppo diversi, ci siamo adeguati l’uno all’altro per piacerci, ma non eravamo noi stessi, i sentimenti non bastano. Mi chiedeva di lasciarlo stare, perché se avesse cambiato idea sarebbe venuto lui a cercarmi. Sabato l’ho rivisto per caso: ha fatto finta di non conoscermi, ha girato la testa dall’altra parte. Qualche mio amico pensa che lui, pur amandomi, ha lucidamente interrotto la storia quando ha capito che non ero adatto a lui. Ma si può essere così lucidi? Ed io tanta paura gli ho fatto? E’ cambiato, non lo riconosco più, ha ribaltato i suoi modi di vivere e le sue abitudini, come se volesse resettare un periodo della sua vita. Forse rappresento per lui quello che considera un fallimento personale, forse vede in me una negatività di cui liberarsi. Leggendo quello che hai scritto sul tuo sito mi sono reso conto dei nostri errori, in alcune aree non eravamo proprio in sintonia. Ma adesso ti chiedo se c’è un modo per poter recuperare, cosa posso fare per avvicinarmi a lui. Purtroppo viviamo a 90 km di distanza, quindi è difficile incontrarsi, lui poi già si è lanciato nelle chat di incontri. Io sono due mesi che non vivo più: ho perso 5 chili, soffro di insonnia e di crisi d’ansia, una volta mi ha preso pure un attacco di panico notturno, mi successo nella mia vita. Vorrei scrivergli, o chiamarlo, ma dopo sabato mi sento bloccato. Se puoi dammi conforto.

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